Consigli di lettura

Le minime di Malinconico

Titolo: Le minime di Malinconico

Autore: Diego De Silva

Editore: Einaudi

Collana: L’Arcipelago Einaudi

Pagine: 89

Prezzo: € 13,00

Uscita: 14 settembre 2021

Siediti, apri questo libro, ridi, entra nella testa piú eccentrica che ci sia.

Diventa Malinconico in 24 ore.

«Io rimugino tantissimo. Quando cammino. Quando lavoro. Quando faccio l’amore. Soprattutto quando non lo faccio».

«Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee».

«Io faccio eccezione alla teoria del caos. A me, se una farfalla batte le ali a Pechino, non cambia assolutamente nulla».

«Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l’infelicità»

Trama

Questo sarebbe un libro di massime, ma vi sto che a pronunciarle è Vincenzo Malinconico, l’uomo che inciampa da fermo, tutt’al più si può parlare di minime: trecentoquaranta stilettate che compongono un esplosivo prontuario sentimentale.

Pur essendo un personaggio a cui capita di dimenticarsi di se stesso, Malinconico ha una voce che non smette di parlarci. La sua saggezza ritorna se siamo a corto di frasi, quando un evento ci mette a sedere, quando la ragione sarebbe dalla nostra parte ma invece di venirci incontro ci ronza intorno. Lungo quattordici anni e cinque romanzi, mentre si complicava la vita, Malinconico non ha mai smesso di darci consigli non richiesti.

Quanti di noi se lo sono ritrovati alle spalle, alla fine di un amore o quando ne comincia va un altro, mentre ci guardavamo allo specchio con i nostri sette chili in più, l’asciugamano avvolto intorno alla vita? E quanti di noi, cresciuti a rock e cantautori, hanno sentito tutt’a un tratto l’incontenibile desiderio di ascoltare Raffaella Carrà?

Se leggendo i romanzi di Malinconico ci era sembrato che alcune frasi, come i completi quattro stagioni, potessero adattarsi perfettamente alla nostra vita, avevamo ragione. Per questo le abbiamo sottolineate facendo le orecchie alla pagina. E ora potremo portarcele tutte in tasca in un unico taccuino.

Biografia

Scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, Diego De Silva ha pubblicato diversi libri tra i quali il romanzo Certi bambini (Einaudi, 2001), premio selezione Campiello, da cui è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, con la sceneggiatura firmata a quattro mani con Marcello Fois. Sempre presso Einaudi sono usciti i romanzi La donna di scorta (2001), Voglio guardare (2002), Da un’altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli, finalista al premio Strega) e la pièce Casa chiusa, pubblicata con i testi teatrali di Valeria Parrella e Antonio Pascale nel volume Tre terzi. Del 2010 un nuovo romanzo, Mia suocera beve, con protagonista Vincenzo Malinconico, già al centro di Non avevo capito niente. Del 2011 è Sono contrario alle…

(dal sito Mondadori)

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