Interviste

Intervista a…Gabrio

Buongiorno a tutti ..!!!

Questa settimana vi propongo un’intervista molto particolare, a cui tengo tantissimo. Infatti Emanuele del blog e della pagina instagram “Losfoglialibri” è stato così gentile da dedicare a Gabrio, sì proprio a me, un posto nella sua rubrica “Dietro le apparenze”. Ho accettato con gioia, perché è un evento che non capita spesso, e ho risposto alle sue domande con estrema sincerità, togliendomi anche qualche sassolino dalle scarpe.

Vi invito a visitare il blog di Emanuele cliccando qui 

Mentre alla fine dell’intervista c’è il link della pagina dedicata proprio a me con altre foto.

Buona lettura da Gabrio !!!

Losfoglialibri

Un viaggio dentro la mia testa!

DIETRO LE APPARENZE #4 Intervista a…

Quello che state per leggere rappresenta perfettamente lo spirito di questo progetto. Sono veramente molto felice che questa persona abbia accettato di fare una chiacchierata a cuore aperto con me.

Nelle prossime righe leggerete di sogni, di progetti già realizzati e tanti da realizzare, di libri, ma anche confidenze e necessità.

Nelle parole che leggerete c’è veramente tanto desiderio e tanta voglia di farsi conoscere e soprattutto una necessità a non giudicare le apparenze. A rompere quel muro fatto di etichette che non ci appartengono.

E tutto ciò sembra davvero strano perchè “numericamente” questa persona è veramente tanto conosciuta, ma in realtà ciò che abbiamo conosciuto fino ad oggi rappresenta senza dubbio una bassissima percentuale di quello che realmente è.

Scommetto che se vi dicessi che questa persona si chiama Gabriele Beltrami forse non vi verrebbe subito in mente di chi si tratta.

Vediamo…altro indizio: è nato il 13/01/1974.

Ama definirsi: UN CAPRICORNO TESTARDO.

Invece se vi dico che ama farsi chiamare GABRIO e che ha dei canali social seguitissimi come a_tuttovolume_libri_con_gabrio su instagram penso che quasi tutti sappiate di chi sto parlando.

Per cui basta perdere tempo, fremo dalla voglia di farvi leggere questa chiacchierata intima che vi farà scoprire dei lati fino ad oggi inediti della sua persona.

Buona lettura!

 

Intervista a Gabrio (Gabriele Beltrami)

Ciao Gabrio, benvenuto! Diciamo a tutti che quest’intervista ha avuto una gestazione molto lunga. Però alla fine ce l’abbiamo fatta! Parto con la domanda di rito: come stai?

Ciao Emanuele, grazie mille per questa intervista. Diciamo che è da gennaio 2020 che sopravvivo. Vivo alla giornata e cerco di tenermi occupato. Si resiste!

1 – #dietroleapparenze di “a tutto volume libri con gabrio” cosa c’è?

C’è una persona appassionata da sempre della lettura. Fin da piccolo i libri hanno occupato molto tempo delle mie giornate e sono stati sempre un mezzo di compagnia. Mi regalano spesso emozioni di vario genere. Mi fanno stare bene. Dietro a “a tutto volume libri con gabrio” c’è una persona a cui piace trasmettere l’amore per i libri ed invogliare a leggere, oltre a chiacchierare con tutti sull’argomento e anche di tanto altro.

2 – Recentemente hai deciso di aprire un profilo parallelo “gabrio a tutto volume” perchè sentivi la necessità di sentirti più libero. Com’è nata questa scelta e che differenze stai notando?

Ho deciso di aprire un nuovo profilo, che è una costola del principale, perché non era possibile pubblicare un post per ogni libro che leggevo e, per molti motivi, mi dispiaceva non dare uno spazio ad ogni mia lettura. Inoltre avevo voglia di una nuova sfida, di trovare un po’ di entusiasmo e di dare vita ad un profilo con un feed che avevo in mente da tempo. Esso è molto semplice ed è come un diario delle mie letture. Nei post pubblico la trama e le info del libro. Inoltre ho deciso di iniziare a indicare il mio voto, strettamente personale. Il materiale che ho da pubblicare nelle stories e nei post è tanto e un profilo non mi bastava.

3 – Mi incuriosiva tanto intervistare chi di solito è abituato ad intervistare gli altri. Cosa cerchi nelle persone che intervisti e cosa ne riesci a trarre?

Mi piace prima di tutto poter dare loro più spazio possibile e, inoltre, con l’intervista è come chiudere un cerchio. Dopo la lettura e la recensione è giusto, secondo me, coinvolgerli con una decina di domande per fare conoscere meglio sia loro che il libro. Infatti le domande, in genere, sono 50 e 50.

A volte mi capita di leggere delle risposte davvero interessanti che mi colpiscono parecchio. Con alcuni autori a volte, inoltre, nasce anche una conoscenza e si resta in contatto. Tutto ciò trovo che sia molto bello.

4 – Curi da sempre tantissimi progetti. Ad esempio dai sempre molto spazio agli autori emergenti. Non tutti però vedono di buon occhio questa cosa, vero?

Ognuno, giustamente, ha i suoi gusti e le sue motivazioni. Inoltre il tempo per leggere non è sempre molto e i libri che escono sono in quantità industriale. Per quanto mi riguarda mi piace dare spazio agli emergenti perché mi capita di leggere libri veramente molto emozionanti, ricchi di sfaccettature e costruttivi che altrimenti avrei perso. Alcuni emergenti sono, a mio parere, davvero validi e capaci con la penna.

5 – Un altro progetto che mi sta molto a cuore è il tuo #sabatoafumetti, un appuntamento che aspetto sempre con grande piacere. Quando è nata la passione per i fumetti?

Da piccolo leggevo molti fumetti, poi ho preferito dedicare il mio tempo ai libri. Notando però che ci sono diverse persone appassionate del genere ho proposto ad un mio amico, che è molto competente nel campo dei fumetti, di tenere una rubrica dedicata proprio a loro ed ecco “sabato a fumetti”. Fino all’anno scorso era online solo nelle mie stories, mentre da quest’anno abbiamo deciso di fare qualcosa di più costruttivo e duraturo e quindi abbiamo optato per la versione IGTV.

6 – Come gestisci le tue collaborazioni?

Quando mi propongono le collaborazioni valuto molti aspetti e faccio intervenire sia il cuore che la testa. Se la trama mi incuriosisce e sento dentro di me entusiasmo e desiderio di leggerlo allora accetto. Da un po’ però non leggo più alcuni generi perché proprio non fanno per me, per esempio, la fantascienza.

7 – La tua passione per i libri potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lavoro?

Purtroppo non è ancora diventata un lavoro, ma non mi arrendo. Ho varie idee nella testa che spero di realizzare presto. Spero che la fine di  questa maledetta pandemia arrivi il prima possibile per provare a dare loro vita.

8 – C’è molto scetticismo al riguardo? Cosa ne pensi di chi critica chi fa questo di professione?

A volte, purtroppo, la gente parla e critica per attirare l’attenzione su di sé. Secondo me lo fa anche perché si annoia e, a volte, magari perché non è riuscita a realizzare la stessa cosa.

9 – Non solo libri. Una delle tue più grandi passioni, di cui spesso parli anche nei tuoi canali social, è la palestra. Quando è nata e quanto è importante per te?

Sono sempre stato molto pigro a livello sportivo. Ogni anno mi dicevo che dovevo iscrivermi in palestra. Poi nel 2016 (anno in cui ho cambiato e rivoltato completamente la mia vita) ho deciso di andare ad informarmi in una palestra. Avevo voglia di fare dei corsi di vario genere. Sono entrato per saperne di più e, da persona a volte molto istintiva, sono uscito con un abbonamento di tre mesi. Se fossi uscito senza nulla penso che non mi sarei più iscritto. Alcune occasioni vanno prese al volo. In questo caso ho fatto la scelta giusta. Infatti la palestra mi è servita molto a cambiare non solo fisicamente (c’è un sacco di lavoro ancora da fare, ma sono un capricorno testardo e mi piace mettermi alla prova), ma anche caratterialmente a stare meglio con me stesso, ad essere più aperto e sentirmi più sicuro. Ho instaurato più amicizie in questi anni in cui l’ho frequentata che nel resto della mia vita. Per me ora è fondamentale per il mio benessere psico fisico. Mi permette anche di sfidarmi.

10 – Conosciamo appunto la tua passione per i libri grazie ad instagram. Cosa invece non sappiamo di te?

Di me non si sanno molto cose, anche perché non mi si dà la possibilità di farmi conoscere. Quindi ti ringrazio di cuore per l’occasione che mi stai dando con quest’intervista. Purtroppo spesso mi giudicano in modo errato, mi etichettano a prima vista, spesso come persona fredda: cosa errata. Io sono ghiaccio bollente. Ho sempre odiato e combattuto queste maledette etichette che la gente ha il difetto di affibbiare. Una persona spesso ha bisogno di tempo per farsi conoscere, per mostrare chi è e il mondo che ha dentro. Occorre coinvolgerla, rispettare i suoi ritmi. Io ho vinto quasi tutta la mia timidezza e ciò l’ho fatto perché ho deciso io, perché mi limitava. Mi piacerebbe che le persone mi coinvolgessero di più.

11 – Quali sono invece le altre tue passioni oltre alla lettura e alla palestra?

Le altre mie passioni sono i gatti: ne ho due, ma ne vorrei un altro. L’arredamento, le serie tv (ma va a periodi), la fotografia a livello personale. Inoltre ho la “passione” di mettermi sempre alla prova, di superare i miei limiti

12 – Da lettore a scrittore il passo è breve? Ti è mai venuto in mente di scrivere un libro?

Alla fine dei mie studi, prima di tentare l’università, ho deciso per gioco di scrivere qualcosa dal titolo “I miei primi 20 anni” in cui sono stato senza freni. La bozza è nel mio cassetto, ma resterà lì per sempre. Per ora non mi è più passato per la mente di scrivere qualcosa che non siano le recensioni.

13 – Prima dell’exploit sui social di cosa ti occupavi? Ti manca un pò la vita di prima?

Prima di occuparmi di libri ho lavorato per moltissimi anni in pubblicità, in un centro media e quella vita non mi manca per nulla per diversi motivi, ma non la rinnego assolutamente. Ho deciso che era giunto il momento di cambiare radicalmente la mia vita perché avevo bisogno di sentirmi vivo e di rincorrere le mie passioni seppure consapevole che ciò significava mille sacrifici e rinunce che tuttora faccio.

Quali sono gli autori emergenti che meritano più di altri di essere conosciuti secondo te?

Per quanto mi riguarda metto al primo posto quelli che scrivono libri introspettivi.

 14 – I progetti a cui sei più legato?

Sinceramente posso dirti che sono legato a tutto ciò che faccio, perché quando decido di impegnarmi in qualcosa in cui credo ci metto tutto me stesso, tutta la mia passione.

Indubbiamente il nuovo progetto “ti presento un emergente” mi sta regalando molte soddisfazioni e a tal proposito ho in mente molte idee.

15 – E quali sono, invece, i progetti di altri tuoi colleghi che segui con particolare interesse?

La maratone di lettura del weekend di profumo_di_carta_e_inchiostro. Quelle molto varie di leggere_e_rileggere.

16 – Qual è secondo te il segreto per riuscire ad avere seguito sui social?

Essere spontanei al cento per cento. Per quanto mi riguarda vorrei riuscire ad esserlo di più, specialmente per dedicarmi alle stories come fanno molti. Occorre anche essere veri e non sforzarsi. A volte mi capita di vedere chi si mostra spontaneo in modo eccessivo, fino all’esasperazione, proponendo anche i momenti della propria giornata e i suoi stati d’animo, ma in modo tale che si percepisce che sta recitando e che ha un canovaccio da seguire scritto in precedenza. A mio parere diventa una macchietta, a volte anche irritante.

17 – Sei uno di quelli che da più importanza alla forma estetica o al contenuto?

Prima agisce l’occhio che viene attratto dalla forma estetica, ma poi sono la testa e il cuore che agiscono e decidono.

18 – In che modo ha inciso a livello professione e a livello personale questo periodo tremendo che stiamo vivendo?

Moltissimo, sono una persona diversa per la terza volta. Ma ora non è stata una mia decisione, semplicemente mi ci sono trovato e non solo a causa della pandemia, ma anche per un gravissimo lutto che ha rivoluzionato la mia esistenza a gennaio 2020.

19 – Qual è la prima cosa che farai non appena ritorneremo ad essere liberi?

Quando tutto sarà passato andrò in libreria con più tranquillità. Finalmente tornerò in palestra e rivaluterò molti aspetti della vita. Ho diverse idee e progetti fermi da inizio pandemia e ho assolutamente intenzione di realizzarli. La mia vita è tutta da ricostruire.

20 – Top five dei libri della vita.

Non riesco a proporre una top five, sia perché ne ho letti moltissimi, sia perché sono diversi quelli che dovrei indicare. Quindi ne propongo 5 che, indubbiamente, sono stati importanti per me per determinati motivi.

Stoner, Va’ dove ti porta il cuore, Le braci, Follia e Fai bei sogni.

21 – Top 3 dei film che tutti dovremmo vedere.

–L’amore non va in vacanza;

-Sotto il sole della Toscana;

-Letters to Juliet.

22 – Top 3 delle canzoni a cui sei più legato.

Anche in questo caso mi è difficile rispondere perché durante la mia vita ci sono state molte canzoni che hanno segnato determinati momenti importanti. Quindi ti rispondo che, sicuramente, quasi tutte le canzoni di Laura Pausini sono state per me importanti.

“Montagne verdi” di Marcella. “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri. E da un anno tutte le canzoni dedicate alla figura della mamma.

23 – Quali sono le pagine instagram che secondo te tutti dovremmo seguire?

Andrearagusa, leggere_e_rileggere, lorenzodarc, ragazzochelegge, lostapaloma, scattidallamialibreria, duelettrici, dario_fedeli, lettrice_traleombre (che ho scoperto con la mia nuova pagina), la_libraia, nello_di_coste, caro compagno, sentimentalibri e, in tutta sincerità come ben sai, la tua: losfoglialibri una non di libri, ma che merita è quella di Giacomo Lucarini

Grazie infinite Gabrio per la tua disponibilità, per la tua generosità e soprattutto per la tua pazienza. Voglio dirti pubblicamente che ti stimo veramente tanto e che sei un ragazzo d’oro. “Conoscerti” è un valore aggiunto e spero che quest’intervista abbia mostrato al meglio una parte della tua splendida personalità.

Intervista a Gabrio : per vedere altre foto vi basta cliccare qui

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