Interviste

Intervista all’autore: Daniela Bascià

Ciao a tutti,

ho il grande piacere di proporvi l’intervista con protagonista la simpatica ed effervescente Daniela Bascià autrice, insieme a Marco Negri , del libro “Annie&Vittorio”.

L’ho conosciuta dal vivo all’ultima edizione del “Salone della Cultura” di Milano

Se volete leggere la mia recensione potete cliccare qui.

Biografia

Daniela Bascià è nata a Lecce da madre olandese. Classe 1978. Si trasferisce a Milano all’età di vent’anni e da allora lavora come graphic designer. Curiosa e poliedrica, si occupa anche di social media e siti web.

Ha fondato EDI32 (www.edi32.com) che è il marchio con cui lavora come freelance. Ha creato il brand Annie&Vittorio che ha come obiettivo quello di stimolare la lettura (essendo lei una grande appassionata di libri).

Sul sito (www.annieevittorio.com) ci sono vari prodotti tra cui il libro illustrato di citazioni (che vedete in foto). La sua aspirazione è quella di far crescere e conoscere il progetto di Annie&Vittorio – Salviamo libri e capre – e poter creare prodotti e progetti nuovi in campo libresco!!! 🙂

Intervista

1 – Come è nata l’idea di scrivere il libro “Annie&Vittorio”?

 Per anni ho sottolineato sui libri le frasi che mi colpivano di più. Ad un certo punto erano talmente tante che per non perderle ho deciso di raccoglierle in un libro (sono un grafico), per averle sempre a portata di mano. Avevo in mente qualcosa stile futurista ma poi ho incontrato un bravissimo illustratore (Marco Negri ndr) e ho pensato ad un vestito diverso per il progetto.

2 – Mi descriveresti il libro con tre aggettivi?

 Ironico – Stimolante – Originale

3 – Come vi siete organizzati per realizzarlo e quanto tempo ci è voluto?

 Ci abbiamo messo più di un anno per portarlo in stampa. Ci sono voluti tantissimi incontri (e molte birre) per trovare il disegno perfetto per ogni citazione (e sono 133, tanto per capire come si è ridotto il nostro fegato). Altrettanti per decidere il nome del progetto, la struttura del sito e altre millemila cose! È stato molto impegnativo come ogni progetto che si vuole realizzare ma estremamente divertente!

4 – Raccontaci qualcosa circa il titolo e come mai l’idea del gregge

 Il mio compagno (che non è Marco, prima che tu me lo chieda) ha un agriturismo dove è nata una capretta che si è legata molto a noi. E noi a lei! L’ho chiamata Annie perché ho un debole per i film di Woody Allen (“Io e Annie” in questo caso) e visto che le capre mangiucchiano la carta ho pensato di trasformare Annie in un personaggio fumettoso e inserirla nel progetto. Marco ed io le abbiamo poi affiancato Vittorio che rappresenta il vero lettore. Annie è diventata così il suo animale da compagnia. L’idea del gregge nasce per richiamare un senso di unità. Il gregge di tutti noi lettori.

5 – Ovviamente non posso non chiederti una tra le tue citazioni preferite

Ce ne sono così tante, ma una mi rappresenta parecchio, tratta da “Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” di Robert M.Pirsig: “A volte è quasi meglio viaggiare che arrivare”.

6 – Puoi anticiparci se avete in progetto un altro libro?

Abbiamo tanti progetti in cantiere tra cui una graphic novel ma dobbiamo prima far decollare questo libro!

7 – Come ti descriveresti con tre aggettivi?

Come mi sono descritta sul sito: creativa, organizzata, ottimista. E aggiungici ansiosa 😉

8 – Ci puoi raccontare, se c’è, un aneddoto sul tuo libro?

Potremmo scrivere un libro solo di aneddoti e prima o poi inizieremo a raccontarli sui social! Vediamo, il primo che mi viene in mente… ah sì, c’è una citazione del libro che ha come disegno Annie che tiene in mano la prima tavola di pietra e Marco ha disegnato sulla tavola una scritta in ebraico. Per mesi e mesi non mi ha voluto dire cosa significasse (non che lui parli ebraico ma aveva utilizzato un’app). Insomma, quello che ha scritto è qualcosa tipo: Aiutatemi, Daniela mi tiene in ostaggio (ovvero chiuso in casa a disegnare).

9 – Quali sono i tuoi autori e libri preferiti: puoi citarmene un paio?

Solo un paio? Beh, Simenon, Murakami, Auster, Carver, Haig, Ballard…

10 – Infine una curiosità: qual è stato il tuo ultimo libro che hai comprato e/o letto?

Ultimo letto: “Il giorno della civetta” di Sciascia. Ultimo comprato: “La casa che era nostra”, di Louise Candlish

Ti ringrazio di aver partecipato alla mia intervista

A presto

Gabrio

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