Interviste

Intervista all’autore: Fabio Giacchetto

Ciao a tutti,

oggi è Fabio Giacchetto, autore del libro di poesie “Vivi e vivendo ama” delle edizioni “Pathos” a rispondere alle domande della mia intervista.

La mia recensione la potete leggere qui.

Biografia

Sono nato il 17 febbraio 1984, e ho avuto il privilegio di vivere in un paese alle pendici di una montagna nell’alto canavese. La mia infanzia è stata alquanto normale. Essendo figlio unico, ed essendo Cintano, il mio paese, molto piccolo e con pochi abitanti, ho avuto modo di trascorrere buona parte del tempo in mezzo alla natura in silenzio e solitudine. Ho fatto diversi lavori, ma quelli che mi hanno segnato e se vuoi “caratterizzato”, sono stati a contatto con disabili psico-fisici e psichiatrici. Tutt’ora svolgo questo lavoro. Di importante posso dire che il libro “vivi e vivendo ama”, è la mia seconda pubblicazione, in quanto 9 anni fa ho pubblicato un antologia di racconti horror, di stampo onirico-spiritico-biografico, ambientato nelle mie zone. Si intitola “Storie di corridoio”, pubblicato con Albatros.

Ho scritto diretto ed interpretato la commedia nera, teatrale, ogni promessa è debito, al più presto visibile su youtube.

Intervista

1 –  Da cosa è nata l’idea di scrivere un libro di poesie?

L’idea di scrivere un libro nasce in un periodo indefinito dell’adolescenza. Si sa che fino hai 18 anni tutti scrivono poesie, diceva Benedetto Croce, poi continuano solo i cretini e i poeti… Ho voluto immaginare, sperare, di non essere annoverato nella categoria dei cretini, ed avendo materiale sufficiente a riempire un tir, ho deciso di selezionare alcuni scritti che mi sembravano validi, o meglio che più mi piacevano, e provarlo a pubblicare.

2 –  Com’è nata tua passione per questo genere?

La mia passione per la poesia, nasce con me. Quando ero piccolo, avevo dei parenti in un paese,  distante circa un’ora di macchina, dal mio. Durante il tragitto, dal momento che mia madre non possedeva l’autoradio, per intrattenermi, mi recitava canticchiando, tutta una serie di poesie classiche. Il mio pezzo preferito era il girone del conte Ugolino. Gli aveva messo una melodia piacevole, e di per se è piacevole anche la scorrevolezza delle parole di Dante, e a lungo andare, ho imparato a memoria tutto il 33 canto. Inoltre nella mia famiglia hanno tutti la passione per la poesia ho la scrittura in rima.

3 –  Mi descriveresti il tuo libro con tre aggettivi?

Aggettivi per un libro… vediamo…

visionario, psichedelico e, dioquantomipiacerebbe, ermetico… ma forse è più appropriato personale.

 4 – Come ti descriveresti con un paio di aggettivi?

I tre aggettivi che mi definiscono meglio… ti svelo un segreto: sono un pigro sognatore romantico!

5 – Tra le tue poesie ce n’è qualcuna a cui tieni maggiormente?

Poesia preferita… a me piace molto Futuro, la uso come cavallo di battaglia, ma anche Preghiera, quella che hai citato nella recensione mi sta simpatica.

6 – Puoi anticiparci se hai in progetto un altro libro?

Ho in progetto una marea di cose, molte delle quali sono stesure e scritture di libri, te l’ho detto, ho un tir di roba…

7 – Ci puoi raccontare, se c’è, un aneddoto sul tuo libro?

Non credo ci siano aneddoti interessanti. Ma posso dirti che quello che ho scritto è un codice per elaborare ricordi di stati d’animo, per me. In quanto ho scritto per me.

 8 – Oltre alla scrittura quali sono le altre tue passioni?

Sono appassionato di botanica ed entomologia. Ho un formicaio in una teca e perdo un mucchio di tempo a guardare le formiche. Adoro scattare foto agli insetti, e amo prendermi cura delle piante, il mio giardino ha fiori per ogni stagione.

 9 – Quali sono i tuoi autori e libri preferiti: puoi citarmene un paio?

Adoro, Marguerite Yourcenar, il classico Memorie di Adriano, Alexis, Anna Sorror.

Tutto quello ha scritto  Amelie Nothomb

Herman Hesse, molto significativo, per Narciso e Boccadoro.

Mi piacciono Poe, Tolkien, Lovecraft.

Amo anche i fumetti, sono un accanito lettore di Dylan Dog. Ho amato Tiziano Sclavi, anche per i suoi romanzi…

Mi piace Asimov, il romanzo suo che preferisco in assoluto è Neanche gli dei.

Sarebbe più corretto dire che ho cicli in cui preferisco generi letterari ad altri generi.

10 – Infine una curiosità: qual è stato il tuo ultimo libro che hai comprato e/o letto?

Ho comprato la settimana scorsa ad un mercatino dell’usato un libretto di in tale Larry McMurtry, dal titolo Cavallo Pazzo. Ovviamente è la biografia del guerriero pellerossa. L’ho letto in una giornata, molto appassionante. Non sapevo quasi nulla di quest’uomo.

Ti ringrazio di aver risposto alle mie domande

A presto

Gabrio

Share:

Scrivi un commento