Interviste

Intervista all’autore: Stefano Siani

Buongiorno lettrici e lettori !!!

Questa settimana ho il piacere di proporvi l’intervista a Stefano Siani, autore del libro “7Teens” pubblicato dalla casa editrice “Scatole Parlanti”.

Se volete, potete leggere la mia recensione cliccando qui.

Intervista

1 – Ci racconti meglio circa la nascita del tuo libro “7Teens”?

Come prima cosa ti ringrazio per l’interesse e le belle parole che hai speso per il mio libro.

Il romanzo inizia a prendere forma per un progetto differente che avevo in testa, un concept album, ossia un album musicale che ha una storia ben precisa come linea. Questa mia aspirazione proviene dalla mia grande passione per la musica, specialmente dei Pink Floyd. Loro sono stati per me una guida di sottofondo anche per gli altri miei progetti artistici, difatti nel libro ci sono alcuni passaggi in versi nati proprio per un’interpretazione musicale. Provando a legare tra loro questi testi, mi sono reso conto che stava prendendo forma un romanzo, per cui ho accantonato il progetto musicale e mi sono dedicato alla stesura del libro.

2 – Mi descriveresti il tuo libro con tre aggettivi?

Penso che questo romanzo assomigli ad una foto antica trovata per caso, quindi lo descriverei con i colori bianco, nero e giallo, tipici di quelle foto.

Nero per il suo lato introspettivo e psicologico.

Bianco per la speranza e la voglia di capire chi siamo veramente.

Giallo per quel lato di follia che si cela nella mente di ognuno di noi.

3 – Un pregio e un difetto di Gianluca, il protagonista?

Gianluca è un ragazzo che affronta quel passaggio che tutti abbiamo trascorso o dobbiamo ancora trascorrere: la maggiore età. Un suo pregio è la voglia di scoprire e di capire, ma allo stesso tempo il suo difetto è confondere i valori autentici con quelli fittizi.

4 – Quali sensazioni hai provato mentre lo scrivevi?

Immedesimandomi molto con il protagonista, sentivo tutte le sensazioni che lo avvolgevano: ansia, gioia, speranza, confusione fino a…non posso dire altro per non svelare troppo.

5 – Ci puoi raccontare qualcosa di più circa le illustrazioni?

Ero alla ricerca della copertina, quindi ho iniziato a realizzare alcuni disegni che ripercorressero la storia del romanzo. Alla fine, insieme alla casa editrice, ho deciso di usare una fotografia di un mio scatto fotografico ed ho inserito i disegni all’interno del libro. In questo modo, ogni parte si mescola e le parole prendono forma, senza però togliere l’immaginazione al lettore.

6 – Con questo tuo romanzo a chi ti vuoi rivolgere principalmente ed inviare quale messaggio?

Finita la prima stesura e dalle prime riletture, notavo che il libro mi ricordava “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint-Exupéry, non tanto per la storia o per la scrittura, ma perché personalmente l’ho sempre ritenuto un libro da consigliare ai ragazzi che volessero iniziare a leggere. Così come “7TEENS” mi è sembrato un libro rivolto sopratutto ai giovani ma anche a chi volesse avere un primo approccio con il mondo della poesia senza scaraventarcisi di colpo. Spero che sia un libro che possa far riflettere, far capire i valori a cui dare più ascolto e che possa ispirare i giovani a cercare di realizzare i propri desideri, prima che il tempo li cancelli.

7 – Come ti descriveresti con tre aggettivi?

Direi solitario, sognatore e fortunato.

8 – Ci puoi raccontare, se c’è, un aneddoto sul tuo libro?

Posso dirti che il titolo 7TEENS ha due significati, uno rappresenta l’età del protagonista e l’altro i sette incontri che fa durante il suo “cammino”.

9 – Quali sono le tue passioni e hobby?

Come ti ho detto prima sono abbastanza fortunato, le mie passioni si sono trasformate sempre in qualcosa di più. Ho iniziato ad interessarmi alla fotografia e all’arte nel 2012 e dal 2014 espongo le mie opere in spazi pubblici e privati. Mi occupo anche di fotografia matrimoniale con il progetto “Ombre Bianche”.

Mi sto interessando anche alle arti grafiche e spero di realizzare al più presto un progetto al riguardo.

Anche la passione per la scrittura è nata casualmente e non mi sarei mai aspettato di vincere il Premio della Critica nella quindicesima edizione del Premio Letterario Internazionale da parte dell’Associazione Culturale “Versilia Club”.

10 – Infine una curiosità: qual è stato il tuo ultimo libro che hai comprato e/o letto?

L’ultimo libro che ho letto è “Sta scherzando Mr. Feynman”. Si tratta del racconto di uno dei fisici teorici più importanti del nostro secolo.

Se posso aggiungere qualcosa, vorrei ringraziare Davide Pugnana e Roberta Franchi per il loro sostegno e aiuto, la casa editrice Scatole Parlanti per l’opportunità e la fiducia datami.

Biografia

Stefano Siani, nato il 13/10/1984 Carrara (MS).

Dal 2014 espongo in spazi pubblici e privati ed i miei lavori sono per la maggior parte fotografici e grafici. Ad oggi mi sto interessando maggiormente alle arti grafiche. Mi interesso anche di fotografia matrimoniale con il progetto “ Ombre Bianche”. Nel 2020 ho pubblicato il mio primo romanzo dal titolo “7Teens” insieme alla casa editrice “Scatole Parlanti”. L’Opera ha vinto il Premio della Critica nella quindicesima edizione nell’anno 2021 del Premio Letterario Internazionale da parte dell’Associazione Culturale “Versilia Club”

Mostre

2014 Esposizione individuale – Living Arredi, Carrara Esposizione collettiva – Centro storico, Castelfranco Esposizione collettiva – Foyer Teatro Carlo Monni, Campi Bisenzio

2015 Esposizione individuale – Pop Up Lab, Quarrata e Cascina Esposizione collettiva – Casa del Capo, Carrara Esposizione collettiva – Centro internazionale Arti Plastiche, Carrara

2016 Esposizione collettiva – Museo CAMeC La Spezia Esposizione collettiva – Chiostro degli Agostiniani, Empoli

2017 Esposizione collettiva – Polo Artistico, Carrara

2018 Esposizione collettiva – Palazzo Podestarile, Montelupo Fiorentino Esposizione individuale – Hotel Excelsior, Massa

2020 Installazione temporanea – Ospedale NOA, Carrara Presentazione libro “7TEENS” – La Terrazza del Conte, Carrara 2021 Realizzazione Etichetta Acqua Fonteviva, omaggio a Dante – Massa

Grazie di aver risposto alle mie domande!

Alla prossima

Gabrio

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