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Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)

Titolo: Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)

Autore: Riccardo Bertoldi

Editore: Rizzoli

Collana: Rizzoli narrativa

Pagine: 254

Prezzo: € 18,00

Uscita: 4 febbraio 2020

Recensione

“Non rinunciare mai ai battiti del cuore, non avere paura di baciare. L’amore nasce quando ci si riconosce”

Questa è la frase che si legge sulla quarta di copertina del nuovo libro di Riccardo Bertoldi. La lettura è molto appassionante con diversi passaggi in cui l’autore ci invita a riflettere, specialmente in campo sentimentale.

I temi che tocca sono, oltre a quello principale dell’amore, che in questo caso vede i due protagonisti Leonardo e Sara al centro della storia, anche quello dell’amicizia, grazie ad altri personaggi molto interessanti e coinvolgenti (in particolare l’amica Camilla) e quello familiare col particolare rapporto tra Leonardo e suo padre.

Per quanto riguarda l’amicizia, l’autore mi ha inviato tre segnalibri con tre frasi invitandomi a scegliere quella che ritengo più adatta dal mio punto di vista, quindi io rivolgo la stessa domanda anche a voi:

1 “Quante amicizie sono iniziate con un: non ti sopporto?

2 “L’amicizia è questo: risate che non finiscono mai

3 “Un vero amico non c’è solo quando tutto va male, ma soprattutto quando tutto va bene

Devo ammettere che nel romanzo ci sono non vari momenti toccanti ed intensi. Spesso Riccardo Bertoldi arriva a toccarci il cuore e a farci provare tutte le sfumature dei sentimenti. La sua scrittura è estremamente poetica e gradevole, sia perché risulta molto scorrevole, sia perché è avvolgente come un abbraccio.

Si parla di vita, di sofferenza specialmente in campo amoroso, ma anche in altri ambiti. Si accenna, infatti, alla perdita della madre del protagonista e al suo rapporto, tutto da costruire, col padre. In questo caso mi sono sentito molto coinvolto personalmente. Non posso negare che mi sono commosso ed inoltre ho avuto modo di riflettere parecchio.

L’autore ci pone anche una domanda attraverso Leonardo, ossia se ci si può innamorare nuovamente dopo una grande e forte delusione sentimentale. Il protagonista nutre dubbi e spesso timori, ha infatti paura di soffrire nuovamente e ciò è per lui un freno a nuovi rapporti.

Indubbiamente, spesso, davanti ad un cuore che batte forte non abbiamo molto resistenza e non possiamo fare altro che ascoltarlo. Se da una parte c’è la paura di incominciare una nuova storia, dall’altra è presente, comunque, una forte attrazione che ci fa palpitare e provare sentimenti intensi che ci permettono di sentirci vivi più che mai.

In questo romanzo è presente molto romanticismo, oltre a diversi sentimenti accesi, inoltre la voglia, ad un certo punto, di lasciarsi andare e di rimettersi in gioco anche se, magari, per poco tempo.

Tra i vari sentimenti riscontriamo quello della speranza per il futuro che ogni tanto viene a galla; dell’amore in tutte le sue forme. Si apprezza Leonardo per la sua umanità, per la sua fragilità e si assiste a tutto il suo percorso. Inizialmente non ho provato subito simpatia nei suoi confronti, forse per come ha affrontato la situazione con Paola, la sua ex, ma procedendo con la lettura ho iniziato a capirlo maggiormente ed a scoprire il suo mondo interiore, le sue necessità.

Ciò che mi ha colpito di questo libro, è lo stile poetico e la capacità dell’autore, al tempo stesso, di rendere tutto molto veritiero, compresi i vari sentimenti di gioie e di dolori, di sorprese e di delusioni, quindi tutto ciò che è la vita di ognuno di noi. Non sempre le cose, infatti, vanno per il verso giusto, ma in alcuni casi accadono eventi che possono migliorarla e sorprenderci positivamente dandoci un filo di speranza, una carica maggiore per tornare ad galla e riacciuffare la nostra vita.

“Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)” è un romanzo adatto a tutti, dagli adolescenti, agli adulti, quindi lo consiglio a chiunque abbia voglia di una storia d’amore, di amicizia e di sentimenti genuini, forti. A chi ha paura di mettersi nuovamente in gioco dopo una forte delusione d’amore, a chi ha voglia di tonare ad amare. A chi non si arrende e torna a lottare per riconquistare la sua dose di serenità, a chi crede nella vera amicizia.

Durante la lettura ho sottolineato molti passaggi e quindi vi invito sicuramente a leggere questo dolce ed intenso libro, inoltre ho riscoperto l’importanza delle lettere scritte. Ve ne riporto una qui sotto:

“Oggi ho scoperto che in spagnolo –aspettare- si dice esperar.

Ho sorriso.

mi è venuto da pensare che forse

non speriamo mai

così tanto

come quando

aspettiamo qualcuno”

Trama

Leonardo fa il fotografo, ha trent’anni, gli occhi timidi di chi parla poco e una ferita al cuore che non riesce a rimarginare. Ogni giorno prende il treno per andare al lavoro e sulla carrozza numero 2 incontra il sorriso di Sara, che illumina per un attimo le sue giornate.

Qualche volta, però, la paura di amare supera il coraggio di osare. E così, per Leonardo, quella sconosciuta che ascolta musica e scrive su un diario dalla copertina rossa diventa un modo per fantasticare: cosa accadrebbe se finalmente si facesse avanti e decidesse di sfidare il destino?

Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi. Così un giorno Leonardo capisce che deve tuffarsi – a costo di sembrare un po’ pazzo, a costo di farsi male – e lascia sul sedile che di solito occupa la ragazza una fotografia che le ha scattato di nascosto.

Il destino lo porterà dentro un negozio di musica, con la luce della notte che filtra dalla serranda semiaperta, insieme a lei: Sara. E gli ricorderà che a volte basta poco – uno sorriso rubato, una bella canzone, un bacio a fior di labbra – per aggiustare un cuore e ricominciare.

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