Recensioni

Adorazione

Titolo: Adorazione

Autrice: Alice Urciuolo

Editore: 66th and 2nd

Collana: Bookclub

Pagine: 352

Prezzo: € 18,00

Uscita: 1 ottobre 2020

Recensione

“Adorazione” è uno dei dodici libri candidati al “Premio Strega 2021”, ma io l’avevo in casa già prima della comunicazione ufficiale. Questo romanzo segna l’esordio letterario di Alice Urciuolo ed è edito “66th and 2nd”.

La trama, indubbiamente, mi ha colpito subito convincendomi a leggerlo. Al centro della storia ci sono alcuni ragazzi e ragazze che devono affrontare la morte di una loro amica causata dal suo fidanzato. I temi trattati all’interno sono diversi: al primo posto è proprio il femminicidio, ma non è l’unico. Infatti il romanzo appassiona anche per gli argomenti riguardanti l’amicizia, l’amore e il sapersi accettare nonostante i propri difetti anche fisici.

Ho trovato parecchio interessante il modo di agire dei vari personaggi, il loro muoversi all’interno dei diversi capitoli.

Lo stile narrativo di Alice Urciuolo è molto scorrevole, dinamico, come pure il ritmo che risulta brillante e trascinante, rendendo la storia mai noiosa.

Da notare è l’importante presenza dei dialoghi che regalano al romanzo una sorta di teatralità o di stile cinematografico. Essi sono ben scritti e conquistano il lettore facendolo appassionare alle vicende. Una volta che si imparano i nomi dei personaggi ed il loro tipo di legame, allora tutto scorre assai bene.

Per quanto riguarda le descrizioni sono in minor quantità e, forse, in questo genere di storia, avrei preferito una maggior presenza per immaginare meglio le scene e anche i caratteri, oltre alla psicologia dei vari protagonisti. Nonostante ciò la storia è molto avvincente, quasi mai scontata ed invoglia a continuare nella lettura.

Personalmente mi ha provocato parecchia curiosità il procedere e il dipanarsi dei vari avvenimenti. “Adorazione” è, a mio parere, un libro sul quale occorre porre attenzione e riflettere anche una volta terminata la lettura. Sicuramente trasmette molto e fa riflettere anche per i temi trattati e per il modo schietto e sincero con cui vengono affrontati.

Questo romanzo è, secondo me, adatto maggiormente ad un pubblico giovane, perché è sicuramente più coinvolto, infatti, per quanto mi riguarda, a volte mi sono sentito un lettore in un angolo avendo passato l’adolescenza da un pezzo.

Ciò che “Adorazione” riesce a provocare in tutti i lettori, senza distinzione di genere e di età, è il fatto di stimolare a riflettere sulla società e sui vari temi che risultano essere, oltre che importanti, anche assolutamente attuali.

Per quanto riguarda i personaggi, quello di Diana è, a mio avviso, il più interessante e con più sfaccettature, infatti ha attirato maggiormente la mia attenzione. Al secondo posto indico, invece, Giorgio perché anche lui mi ha catturato per il suo modo di agire e di essere, seppure mi è parso un p0′ insicuro. Inoltre molti passaggi hanno una certa potenza e capacità di emozionare, colpiscono per la loro intensità tanto da lasciare un segno in tutti noi.

Penso che se lo avessi letto da giovane gli avrei dato il punteggio massimo, per noi adulti è, invece, una lettura costruttiva, ma un po’ meno coinvolgente. Auguro a “Adorazione” di arrivare alla serata finale del “Premio Strega 2021” ed invito i giovani a leggerlo.

Concludo con il passaggio presente in quarta di copertina:

“Ma se le desiderava, perché non sognava mai di toccarle o di essere toccata da loro? E se invece non le desiderava, perché continuava a guardarle? Non solo negli spogliatoi, ma anche per strada, nei negozi, in televisione, nei sogni, Dappertutto.”

Trama

A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel mezzo della pianura pontina, il giovane Enrico ha ucciso la fidanzata Elena. Ma chi è davvero responsabile della morte di Elena? Solo Enrico o in una certa misura anche l’intera comunità, ancora marcata dall’impronta fascista e regolata nel profondo da valori patriarcali? E quanto quei valori continuano a segnare le vite dei ragazzi e delle ragazze?

Vanessa, la migliore amica di Elena; Giorgio, che era innamorato di lei; Christian, il suo ex fidanzato; Laura, la sorella minore di Giorgio; Diana, la migliore amica di Laura; e i loro genitori: tutti devono fare i conti con il trauma.

Per ognuno dei giovani la morte di Elena ha un significato diverso, e per ognuno va a sovrapporsi alla propria storia personale, a un’educazione sentimentale e sessuale fatta di estremi, in cui l’amore, la tenerezza e il desiderio si mescolano alla sopraffazione, all’umiliazione e alla violenza. Tutto accade nel corso di un’estate afosa tra Pontinia, Latina e le dune e il mare di Sabaudia. Roma, la grande città, sta sullo sfondo, vicinissima e lontana insieme.

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