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Avviso di chiamata

Titolo:  Avviso di chiamata

Autore: Delia Ephron

Editore: Fazi

Collana: Le strade

Pagine: 334

Prezzo: € 17,50

Uscita: 20 giugno 2019

Traduzione: Enrica Budetta

Recensione

Questo libro è famoso anche perché è stato realizzato un film, che sinceramente non mi ha entusiasmato molto rispetto invece al romanzo. Entrambi risultano essere molto frizzanti, ogni tanto con scene un po’ frenetiche, ma indubbiamente intrattengono piacevolmente il lettore e lo spettatore.

Per quanto riguarda il libro devo affermare che scorre assolutamente molto bene, è scritto in modo tale da riuscire a conquistare il suo lettore fin dalle prime pagine e i personaggi vengono descritti in modo limpido e profondo, infatti, si riesce ad immaginarli perfettamente. In questo modo riusciamo ad entrare nelle vite della protagonista Eve Mozell, delle sue due sorelle, Georgia (la maggiore) e Maddy, inoltre ad animare la storia c’è indubbiamente la figura del padre, mentre un po’ più in disparte quella della madre, almeno dal mio punto di vista.

Intorno a questa effervescente famiglia ruotano anche molti altri personaggi, come per esempio il figlio di Eva, Jesse che creerà non pochi problemi alla madre. Quest’ultima è il fulcro del romanzo, ma anche il padre dà un notevole contributo in tutti i sensi: ci farà sorridere, ci trasmetterà tristezza e molto altro. Inoltre come non citare il “telefono”, ebbene esso è un altro importantissimo protagonista, ovviamente, di “Avviso di chiamata”.

Durante la lettura, infatti, ci rendiamo conto di quanto sia importante la sua presenza sia nella loro vita, ma anche nella nostra. Quest’apparecchio, da cui ormai non ci stacchiamo più, nel bene o nel male, fa parte delle nostre giornate 24 ore su 24 e tramite esso comunichiamo e riceviamo notizie di tutti i generi, da quelle piacevoli a quelle più tristi, da quelle inaspettate a quelle che non arrivano e che ci lasciano sulle spine, dalle chiamate di lavoro a quelle degli amici e dei familiari, insomma il telefono anima notevolmente la nostra vita e lo fa anche per i vari personaggi di questo romanzo. Molte emozioni e sensazioni le viviamo attaccati alla cornetta!!!

Delia Ephron ci racconta una storia che tocca un po’ tutte le corde dei sentimenti, ci fa sorridere grazie alla dose di ironia presente nei capitoli, ci fa stare in ansia, ci insinua dubbi (per esempio per quanto riguarda la salute del padre delle tre ragazze), ci regala emozioni e ci trasmette una dose di frenesia. Questa ci arriva anche dalla vita di Eve che si trova a risolvere problemi e a gestire diverse situazioni familiari, giostrandosi tra i vari componenti della famiglia; è lei, infatti, il punto di riferimento della storia. La donna fa un uso assolutamente intenso del telefono, ma arriverà anche per lei, forse, il momento di provare a staccarsene, ma chissà…ce la farà?!

Dal mio punto di vista, la lettura di “Avviso di chiamata” è stata sicuramente piacevole, fresca e coinvolgente grazie alla bravura della famosa scrittrice. Forse ogni tanto qualche scena è leggermente ripetitiva e si dilunga in alcuni punti, ma per il resto è un romanzo che consiglio se si vuole un libro leggero, ma che ogni tanto ci induce anche a riflettere sul alcune situazioni, pur facendolo con ironia e leggerezza (ed a volte è il modo migliore per invogliare le persone a pensare).

Alcune scene sono davvero esilaranti, infatti, più volte, mi hanno strappato un sorriso, quindi per questa estate è sicuramente un libro che potreste portare con voi in vacanza. Inoltre nel caso in cui aveste già visto il film, il mio consiglio è di leggere assolutamente anche il libro “Avviso di chiamata” perché vi permetterà di entrare meglio nella storia e di riscoprire i lati dei personaggi e della vicenda che non sempre sono presenti nel film stesso.

I protagonisti sono spesso esilaranti, ben delineati e vi provocheranno vari generi di sensazioni conquistandovi con le loro intense e frenetiche vite !!!

Concludo con un passaggio del romanzo:

“Georgia fu la prima persona di mia conoscenza a comprare una segreteria telefonica…Ci registrò sopra la sua voce da rivista, quella che era più bassa di un’ottava della sua voce normale.

– Salve, risponde Georgia Mozell. Sì, è vero…ho ripreso il mio vecchio cognome. Siete pregati di lasciare un messaggio preferibilmente breve, dopo il bip -.

 – Sì, è vero…- Dopo c’era una lunga pausa. Georgia sapeva sempre come creare un effetto teatrale”

Trama

Eve Mozell è un’organizzatrice di eventi quarantaquattrenne che vive a Los Angeles. Quella da cui proviene è una famiglia di eccentrici artisti. Da tempo la madre ha lasciato il padre per un altro uomo e, ora che lui è divenuto anziano, tocca a lei farsene carico, insieme alle sue sorelle: la maggiore, Georgia, estrosa e brillante, è la direttrice di un’importante rivista e trasforma in moda qualsiasi cosa indossi o dica; la minore, Maddy, è un’attrice stralunata alle prese con una gravidanza imprevista e il conseguente licenziamento dalla soap opera in cui lavora.

Il padre, con il suo alcolismo, i suoi episodi maniaco-depressivi, i suoi tentativi di suicidio e le sue assurde storie d’amore e di sesso, è un disastro. Ma Eve ha anche altri problemi: gli impegni lavorativi, le preoccupazioni per il figlio adolescente, l’angoscia per il proprio declino fisico. Per questo esistono le sorelle: nonostante le gelosie e le incomprensioni, basta alzare la cornetta del telefono per trovare un po’ di sollievo…

Le carriere, gli amori e le rivalità di tre sorelle fra New York e Los Angeles: in Avviso di chiamata, romanzo che ha molto di autobiografico, l’autrice svela una serie di squisiti retroscena sulla famiglia Ephron, a partire dall’indimenticabile Nora. Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo con Meg Ryan e Diane Keaton (anche regista).

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