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Claire nella tempesta

Titolo: Claire nella tempesta

Autore: Elena Genero Santoro

Editore: Leucotea

Pagine: 212

Prezzo: € 16,90

Uscita: 18 maggio 2019

Recensione

“Claire nella tempesta” è un romanzo principalmente sentimentale, ma anche di crescita personale e ricco di avvenimenti importanti tra cui un tremendo e vero fatto di cronaca avvenuto nel 2016. Infatti l’autrice Elena Genero Santoro sceglie proprio Nizza di quell’anno, come luogo in cui far svolgere gran parte della storia che ha come protagonista una capricciosa Claire. Come ben sappiamo, ci fu realmente un terribile attacco terroristico ed un spaventoso spargimento di sangue.

Inizialmente il libro parte con la protagonista e altri due personaggi Futura e Patrick. Oltre a loro assistiamo anche alla presenza del fidanzato di Claire: Philip e della intraprendente Federica.

Devo ammettere che per Claire ho provato subito una grande antipatia e mi dispiace, perché se una protagonista risulta immediatamente cosi irritante, arrogante non è facile continuare. Ma con la curiosità che mi contraddistingue ho, giustamente, continuato a leggere.

Capitolo, dopo capitolo assistiamo alle varie vicissitudini della ragazza che si trasferisce, per un periodo, a Nizza, da suo cugino Oswald e noi con lei per scoprire il motivo di questo suo carattere particolarmente acido e poco piacevole. Infatti ci deve essere per forza un motivo.

Qui conosce e si invaghisce di Nick. Come ben capirete, un peperino come lei porta con sé una vera tempesta, in tutti i sensi, nella vita di chiunque la incontri sul proprio cammino. Tra alti e bassi i due fanno amicizia, litigano si chiarificano e poi, con il tragico atto terroristico, tutto cambia. Non sto a raccontarvi altro, ma è interessante vedere una Claire che finalmente si guarda dentro, muta e si addolcisce.

La seconda parte del libro è sicuramente migliore, anche grazie ad un certa dose psicologica aggiuntiva che ci permette di scoprire meglio alcuni personaggi. Inoltre è più avvincente e pure il ritmo aumenta facendosi più vivace rispetto a prima.

La scrittura di Elena Genero Santoro è molto scorrevole, semplice e alla mano di tutti. Riesce a tenere accesa la nostra curiosità, ma è, appunto, dalla seconda parte che ho apprezzato maggiormente la storia.

Il fatto di cronaca rende tutto molto più forte, teso e regala quella giusta dose di adrenalina per alcuni motivi che lascio a voi scoprire durante la lettura. Inoltre, alcuni segreti, che si nascondono nelle vite di almeno un paio di loro, danno una giusta dose di curiosità ed invogliano notevolmente la lettura.

Il punto forte di “Claire nella tempesta” è, secondo me, proprio la protagonista Claire e il suo carattere, il suo modo di porsi e la sua crescita nel corso del romanzo. Gli altri personaggi mi hanno lasciato un po’ dubbioso, infatti avrei gradito se avessero avuto maggior spazio ed ulteriori descrizioni, a parte il cugino Oswald che mi ha soddisfatto abbastanza.

Sicuramente nel corso della lettura incontriamo anche messaggi importanti che possono essere degli spunti di riflessione, quindi regalano al libro un tocco in più.

Questo romanzo può essere comunque una piacevole lettura, principalmente, per un target femminile che apprezzerà ed amerà la storia e, magari, si troverà maggiormente coinvolto. Penso che chi lo leggerà proverà molta curiosità ed interesse anche per Claire e resterà affascinato da Nick.

Concludo con un passaggio

“Va bene, Oswald. Non voglio che ti ossessioni con l’ordine. Voglio solo il minimo sindacale. Poi voglio sapere con largo anticipo quando ti porti qualche amica a casa. Non voglio esserci, in quel momento… – Agli ordini. Sei sempre così simpatica, cara cugina. Meno male che ti sei autoinvitata. Comunque le regole di comune buon senso che hai appena dettato con quel tono da maestrina ovviamente valgono anche per te.”

Trama

Luglio 2016, Londra. Claire è in procinto di sposarsi con Philip, ma un’ombra oscura la sua felicità. A due settimane dalle nozze, Claire è sconvolta e scappa nell’appartamento di famiglia a Nizza. Lì trova il cugino Oswald. La convivenza si preannuncia subito conflittuale.

Intanto, in spiaggia, Claire conosce Nick e instaura con lui una relazione sessuale che le serve per distogliersi dai suoi fallimenti. La vita di Claire cambia quando si trova coinvolta nell’attentato del 14 luglio. Da quel momento gli equilibri saranno rotti e tutti subiranno le conseguenze dell’attacco terroristico, nessuno escluso.

 

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