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È così che deve andare

Titolo: È così che deve andare

Autore: Stefania Calvellini

Editore: Bookabook

Pagine: 135

Prezzo: € 11,00

Uscita: 7 marzo 2019

Recensione

Il libro di cui vi parlo non può e non deve lasciare indifferente nessuno. Infatti arriva forte al cuore come una freccia che colpisce perfettamente il bersaglio. La lettura di “È così che deve andare” è assolutamente molto intensa, profonda e ricca di emozioni indimenticabili. Ha per protagoniste due giovani ragazze con una vita davanti: Alice e Vittoria, le cui esistenze saranno toccate da due fatti gravi , ma resteranno legate per sempre anche se non si conoscono.

Un libro pieno di vita, nonostante tutto. Una storia che se da una parte provocherà sofferenza a una famiglia, dall’altra regalerà una speranza.

L’autrice Stefania Calvellini con una scrittura molto semplice, ma intensa ed estremamente coinvolgente, ci conduce nella vita di due famiglie e delle loro figlie, con i loro sogni e le loro speranze per il futuro. Ho apprezzato il suo stile e il suo modo di affrontare un tema molto delicato, complesso e su cui bisogna informare sempre di più: la donazione di organi. Senza essere sdolcinata, ma semplicemente vera e genuina, ci racconta come le cose a volte cambiano nella vita delle persone, da un momento all’altro.

Ho trovato la storia molto vera e sincera. Gli argomenti affrontati sono stati diversi, seppure forse in alcuni casi in modo un po’ veloce, ma ciò che conta di questo libro è ricordare e segnalare alcuni punti fondamentali e le serie decisioni da prendere, velocemente, perché nel caso di Alice e Vittoria, ad un certo punto è una corsa contro il tempo perché il sacrificio di una non sia stato vano.

Durante la lettura capita di sentire i brividi sulla pelle, si percepiscono le sensazioni dei vari componenti delle due famiglie e le emozioni sono davvero molto forti. L’autrice ci segnala, secondo me, anche l’importanza ed  il valore dell’amicizia e della famiglia. Le parole chiave di questo romanzo sono molte: destino, emozioni, vita, sogni, futuro, decisioni, gioia e rassegnazione. Queste sono a mio avviso le principali.

“È così che deve andare” personalmente non saprei dare, al momento, un parere ad una affermazione di questo genere, ma vi voglio riportare un passaggio che apre questo delicato e commovente romanzo:

“Non commettiamo l’errore di lasciare nel letto i nostri sogni migliori. Appena alzati, dobbiamo indossarli ed esibirli al mondo”

Questa non è l’unica frase che arriva al lettore in modo forte, infatti all’interno del libro vi assicuro che ne troverete altre. Passaggi toccanti ed intensi, ma anche altri che vi faranno riflettere sulle situazioni che dovranno affrontare tutti i protagonisti.  Inoltre questo romanzo propone, sicuramente, un confronto ed un dialogo su un tema molto discusso. Infine vi segnalo la toccante lettera che una delle due ragazze scrive per la madre dell’altra e che vale la pena di leggere.

Trama

Sognare di morire e utilizzare il sogno per mettere ordine nella propria vita, in modo da non lasciare niente di incompiuto: questo vuole fare Alice, una volta scoperto di non avere molto tempo davanti a sé a causa di un grave scompenso cardiaco. Anche Veronica sogna: giovane e bella studentessa universitaria, immagina il suo futuro ricco di gioie e soddisfazioni. Un fatto grave, quanto imprevedibile, cambierà le sorti delle due giovani donne, avvicinandole e legandole per sempre. “È così che deve andare” è un romanzo che indaga quel confine indefinito e indefinibile che separa la vita dalla morte. Una vicenda interiore dalla quale emergono inaspettate rinascite.

 

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