Recensioni

Ferryman. Amore eterno

Titolo:  Ferryman. Amore eterno

Autore: Claire McFall

Editore: Fazi

Collana: Lain ya

Pagine: 297

Prezzo: € 16,00

Uscita: 11 luglio 2019

Traduzione: Donatella Rizzati

Recensione

“Ferryman. Amore eterno” è il primo volume di una nuova trilogia fantasy “young adult” edita da Fazi editore.

La trama indubbiamente mi incuriosiva, ma non ero certo che potesse comunque piacermi. Infatti non leggo spesso questo genere di libri. Ho deciso che volevo provare ad assaporare una storia di questo tipo. Subito dopo poche pagine mi sono reso conto di quanto la scrittura fosse molto scorrevole ed avvincente. Capitolo, dopo capitolo mi sono trovato coinvolto tanto da non riuscire a staccarmene, infatti, mi ha conquistato parecchio. La storia è assolutamente appassionante, ci sono tutti gli elementi caratteristici di questo genere ed i due protagonisti Dylan (la ragazza) e Tristan (il ragazzo) riescono a fare breccia nel lettore.

Lui ricopre un ruolo molto famoso a tutti noi, infatti è il traghettatore di anime, una figura molto conosciuta. Tra i due, però, ho notato che è Dylan che si fa conoscere maggiormente ai lettori e a crescere di più caratterialmente, infatti, da ragazzina insicura, timida e chiusa, riesce a diventare molto più coraggiosa e sicura di sé: ottimo messaggio che si invia, quindi, a chi legge la storia.

Per quanto riguarda Tristan è caratterialmente più chiuso (e scoprirete anche uno dei motivi di ciò) e secondo me deve ancora farsi conoscere molto, forse uscirà maggiormente allo scoperto nella seconda parte della trilogia. Qui, seppur ha ricoperto un ruolo importante e in alcuni passaggi si è confidato un po’, mi ha dato l’impressione che nasconda ancora qualcosa e che non abbia espresso al massimo il suo carattere, i suoi pregi e difetti, come invece ha fatto la ragazza.

Ovviamente essendo uno young adult ed un fantasy, va giudicato tenendo presente ciò e, così facendo, posso affermare che mi ha colpito assolutamente positivamente perché è terribilmente coinvolgente, appassionante, seppure magari ogni tanto non del tutto originale. Infatti qualche scena prevedibile la si incontra tra le pagine, ma credo che sia una cosa normalissima.

“Ferryman. Amore eterno” è un viaggio pieno di avventura, di colpi di scena, un pizzico di amore e ha un ritmo davvero trascinante e sorprendente, almeno per me è stato così.

Sicuramente sono invogliato a leggere anche il secondo volume di questa gradevole trilogia, la cui storia mi ha felicemente sorpreso.

Oltre ai due protagonisti, incontriamo, tra le pagine, altre figure minori che comunque servono per arricchire la storia sotto vari aspetti.

Inoltre ci sono anche momenti di mistero, di tenerezza e di timore. Dylan e Tristan si trovano ad affrontare insieme molte situazioni difficili facendoci provare diversi tipi di emozioni. Durante il loro viaggio impareranno a conoscersi meglio, sia l’uno dell’altra, sia individualmente, confidandosi anche vari loro segreti ed ho trovato tutto ciò molto interessante, un punto forte della storia. Un altro motivo che rende “Ferryman” interessante risulta essere l’ambientazione che sicuramente è terribilmente affascinante e particolare.

Una chicca finale, oltre alla conclusione pazzesca, è l’anticipazione di qualche pagina del secondo volume della trilogia che è intitolato “Trespassers”

Consiglio vivamente la lettura agli appassioni di fantasy, non solo a chi legge gli young adult, perché questa trilogia ha, secondo me, tutte le caratteristiche per appassionare anche gli altri lettori, conquistandoli con una storia davvero molto piacevole ed appassionante.

Qui sotto vi riporto il breve prologo:

“Si sedette sul pendio della collina e aspettò. Un altro giorno, un altro incarico. Davanti a lui un binario arrugginito spariva nelle buie profondità della galleria. Il fitto grigiore della giornata nuvolosa impediva la luce di penetrare oltre l’arco di pietra dell’ingresso. Il ragazzo non staccava gli occhi dall’apertura. Ma era un’ attesa priva di tensioni, la sua. Non provava alcun fremito d’eccitazione o di interesse. La curiosità si era esaurita da un pezzo. Ora l’unica cosa importante era portare a termine il lavoro. Aveva occhi gelidi e impassibili. Intorno a lui si alzò un vento ghiacciato, ma non sentì freddo. Era concentrato, attento. Poteva accadere da un momento all’altro.”

Trama

Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba.

L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta.

A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.

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