Recensioni

Il volto dell’inganno

Titolo:  Il volto dell’inganno

Autore: Vincenzo Capretto

Editore: Edizioni Dialoghi

Collana: Grida

Pagine: 163

Prezzo: € 14,00

Uscita: 10 luglio 2020

Recensione

Vincenzo Capretto ci propone il suo libro d’esordio, un thriller dal titolo affascinante: “Il volto dell’inganno”. La copertina è molto intrigante e stimolante.

Devo ammettere che, non appena ho iniziato a leggerlo, sono stato subito catturato dalla storia. Infatti parte col botto, grazie ad un prologo che lascia assolutamente senza fiato.

La scrittura di Capretto è semplice, scorre molto bene ed è avvincente al punto giusto. Inoltre, nel corso del libro, riesce a toccare diversi temi, seppure forse un po’ troppo velocemente, ma comunque quel che basta per farci intuire e capire.

Durante i vari capitoli si respira una bella dose di adrenalina, grazie anche alla presenza di diversi colpi di scena. Alcuni passaggi mi sono parsi molto affascinanti, anche per le descrizioni presenti. Solo di rado qualcosa mi è sembrato un po’ scontato, ma poi la storia si è ripresa subito grazie ad avvenimenti che hanno rimescolato le carte in tavola, stravolgendo tutto e sorprendendomi in modo magistrale.

Devo ammettere che questo thriller lo vedrei bene anche sotto forma film, seppure, come sapete, preferisco mille volte i libri perché mi permettono di volare con la fantasia e di creare le scene seguendo le descrizioni, ed in questo caso trovo che lo scrittore sia stato molto bravo nel farmi immedesimare ed immaginare tutto. Ho apprezzato la dose di mistero che si respira tra i vari capitoli, come pure l’atmosfera, a tratti cupa, che ci si riesce ad immaginare.

I protagonisti sono abbastanza bene descritti, avrei gradito, magari, sapere qualcosa di più di loro, ma sono comunque riuscito a conoscerli quel giusto per seguire bene la storia.

“Il volto dell’inganno” è sicuramente un thriller che incuriosisce e che si legge tutto d’un fiato, infatti si desidera sapere come prosegue la vicenda e come andrà a finire. Tutto ciò provoca in noi lettori la voglia di metterci ad indagare per capire che cosa si nasconda dietro alla vicenda che piano, piano si movimenta sempre di più. Infatti il ritmo diventa sempre più travolgente, rendendoci difficile staccare gli occhi dalle pagine.

Devo ammettere che avevo una gran voglia di leggere un bel thriller e scegliendo questo di Vincenzo Capretto ne sono rimasto assolutamente soddisfatto. Una storia appassionante che mi ha coinvolto molto e che consiglio veramente a tutti, anche a chi, di solito, non ama il genere, perché “Il volto dell’inganno” vi affascinerà proprio come quando vi trovate in poltrona davanti al vostro film preferito.

La conclusione vi lascerà sbalorditi e soddisfatti di aver dedicato qualche ora a questo thriller che, a mio avviso, merita! Complimenti, quindi, a Vincenzo Capretto per questa sua opera prima e devo ammettere, in tutta sincerità, ha esordito alla grande.

Inoltre vi consiglio di non saltare la nota dell’autore che trovate all’inizio (ma io ho preferito leggerla alla fine e suggerisco, anche a voi, di fare lo stesso) perché è molto esaustiva e ci permette di conoscere meglio la storia, oltre all’autore.

Concludo con un passaggio, che non è spoiler, infatti si trova nelle prime pagine, ma crea quella giusta dose di curiosità:

“Da allora era passato tanto tempo e quel castello si era rivelato di carta, come le sicurezze di Beatrice. Lei si era trovata catapultata nel pieno delle tempeste della vita e, quando aveva cercato di aggrapparsi al suo matrimonio, questo si era sradicato con fin troppa facilità”

Trama

L’apparente tranquillità della famiglia Mariani è sconvolta dall’arrivo della tata Greta Kuznetsova. Dietro un pallido sorriso si nasconde una donna cupa e misteriosa che inizia ad avere comportamenti sempre più strani. Nulla sarà come prima, anzitutto per Beatrice, la padrona di casa, una splendida donna viziata che proverà a essere mamma e moglie modello, ma le sue continue frustrazioni la porteranno a cedere al suo lato oscuro.

In quel vortice di pulsioni inarrestabili finisce anche il marito Alessandro, dirigente di una casa farmaceutica, che pur di raggiungere i suoi obiettivi di carriera appare disposto a tutto.

Un farmaco per la cura del cancro diventerà il simbolo della brama di ricchezza, in una lotta senza esclusione di colpi in cui nessuno sarà immune alla seduzione del potere.

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5 comments

  1. Daniela 20 agosto, 2020 at 14:05 Rispondi

    Una sola parola …
    S T R E P I T O S O!!! 🤩🤩🤩 finito nemmeno in una settimana divorato in un attimo !!!! L’abilità di tenere il lettore Fino alla fine con il fiato sospeso senza capire quale fosse realmente il finale della vicenda .
    Riguardo al libro …Purtroppo il potere gioca brutti scherzi, la fame di potere e vendetta è capace davvero a compiere qualsiasi gesto oscurando ogni lume della ragione !
    Grazie per avermi regalato (ai giorni d oggi) il piacere di aprire un libro e tenermi incollata fino alla fine ! 🥰

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