Recensioni

La forza di chi non è solo  

Titolo: La forza di chi non è solo

Autore: Alessandro Giaquinto

Editore: Edizioni Dialoghi

Collana: Intrecci

Pagine: 180

Prezzo: € 15,00

Uscita: 22 febbraio 2021

Recensione

Alessandro Giaquinto ci propone il suo primo romanzo dal titolo “La forza di chi non è solo“. Esso è pubblicato da “Edizioni Dialoghi”.

La trama è, a mio avviso, di quelle potenti perché in poche righe riesce a trasmetterci una forte intensità che si troverà all’interno del romanzo. Infatti, devo confermarvi che è proprio così. La storia, oltre ad essere ricca di personaggi che si alternano nel corso dei capitoli, riesce nell’intento di emozionarci in vari modi e a 360 gradi.

La scrittura di Alessandro Giaquinto è estremamente poetica e ciò vi verrà confermato nel corso della narrazione. Personalmente sono rimasto spesso incantato da vari passaggi che mi hanno fatto brillare gli occhi, oltre a farmi commuovere e provare una serie di sentimenti diversi. Infatti, ci si arrabbia, si gioisce, si spera e si prosegue la lettura curiosi di scoprire l’evolversi delle situazioni riguardanti tutti i personaggi.

Il ritmo è ben dosato, calibrato e alcuni colpi di scena rendono la lettura ancora più gradevole. Le descrizioni sono veramente ben narrate e ci regalano la possibilità di immaginare le scene. L’autore affronta vari argomenti, trattandoli con forte intensità, delicatezza e mettendoci il cuore. I protagonisti mi sono piaciuti più o meno tutti, infatti, a differenza del solito, non ne ho uno preferito. Tutti hanno le loro caratteristiche, le loro particolarità per le quali apprezzarli e anche affezionarsi.

“La forza di chi non è solo“, titolo a mio avviso splendido, ha una sua potenza narrativa che riesce a catturare l’attenzione del lettore e a coinvolgerlo nelle storie e nelle vite dei vari personaggi. Infatti, si impara a conoscere bene Stefano, Laura, Giorgio, Matteo, Carla e a seguirli con affetto, nonostante eventuali loro errori e scelte magari non consone.

Ho apprezzato molto la loro umanità, la loro semplicità e il loro modo di essere se stessi nel bene e nel male. Una volta arrivato alla fine del libro li ho sentiti come amici, sono riusciti ad entrare nella mia vita ed io nella loro, come se li conoscessi veramente. Ciò, indubbiamente, è merito della penna dell’autore che, con grande bravura e sensibilità, ha saputo descriverli e farli agire nel modo migliore.

Ovviamente, come immaginerete, ho sottolineato diversi passaggi che mi sono sembrati profondi e poetici, ve ne propongo uno:

“… Quello che cerco di dire è che siamo tutti da soli ma non per questo bisogna evitare la compagnia, o ritenerla una cosa orribile e inutile. È impossibile condividere la vita perché io non potrò mai essere te né sentire quello che provi, ma nel tentativo di condividerla, la vita si allarga, prende spazio e ci riempie più di prima, ci colma nel profondo…”

Durante la lettura si respira una sana e piacevole malinconia, che si alterna a momenti più spensierati, gioiosi e divertenti, ma anche ad attimi più riflessivi e a cui occorre dare una risposta e prendere una decisione come, a volte, accade ai nostri protagonisti.

In tutta sincerità, ho apprezzato molto “La forza di chi non è solo“ e vi consiglio di leggerlo lentamente per assaporare ogni suo passaggio, ogni sua parte perché, in tal modo, saprà stupirvi e conquistarvi maggiormente. Per quanto mi riguarda penso che un giorno lo rileggerò per gustarmi nuovamente i diversi momenti costruttivi ed intensi che ho trovato. Inoltre, per riprovare le stesse sane e forti emozioni ricche di sentimenti di ogni tipo.

“La forza di chi non è solo“ è un romanzo che ha molto da trasmettere, bisogna però essere in grado di lasciarsi andare e di farsi conquistare dalle sue parole, occorre una certa dose di sensibilità per apprezzarlo interamente ed affezionarsi ai personaggi. Al centro di tutto c’è l’amore in tutte le sue forme.

Trama

In questo peculiare romanzo sentimentale, caratterizzato da delicati sprazzi poetici, le vite di sei personaggi, tra loro amici, amanti, fratelli e conoscenti, s’intersecano tra momenti di assoluta felicità e attimi di estrema disperazione. Dalle loro più intime e profonde riflessioni emergono paure recondite, dubbi e incertezze. Qual è l’energia che permette ai rapporti di consolidarsi nel tempo o, al contrario, sgretolarsi irreparabilmente? Il trait d’union delle esistenze dei protagonisti de “La forza di chi non è solo” è un unico desiderio: scoprire l’amore e in esso riscoprirsi.

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