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La ragazza con la pistola

Titolo: La ragazza con la pistola

Autore: Amy Stewart

Editore: Baldini+Castoldi

Pagine: 396

Prezzo: € 18,00

Uscita: 18 ottobre 2018

Recensione

“La ragazza con la pistola” è il primo volume di una trilogia con protagonista Constance Kopp e le sue sorelle e diventerà una serie tv. Il genere non è facile da definire, ma forse anche per questo motivo, invoglia alla lettura per farsi scoprire e inquadrare meglio tra le sue pagine.

La storia è avvincente e molto piacevole: la protagonista è una donna molto in gamba che si distingue per il suo forte e deciso carattere,  per l’amore che nutre verso le sue sorelle e per la carica che utilizza quando si imbarca nelle sue decisioni.

Tutto ciò le permette di farsi notare e di lasciare un segno positivo grazie, appunto, al suo modo di agire. La sua vita è tutta un divenire e le riserverà una piacevole proposta che non vi anticipo.

Durante la vicenda si trova ad affrontare situazioni complicate, difficili, ma la sua tenacia e la sua intelligenza le permetteranno di far fronte ad esse con risultanti brillanti.

La scrittura di Amy Stewart è  scorrevole e particolare. Ci fa respirare una interessante atmosfera degli anni in cui è ambientata la vicenda e ci regala qualche emozioni. La terminologia usata è, ovviamente, adatta al periodo. La scrittrice riesce a trattare un fatto reale rendendolo romanzato e di piacevole lettura. Inoltre descrive molto bene le tre sorelle presentandocele come tre ragazze molto diverse tra di loro. Ognuna si distingue per il proprio particolare carattere e per il suo modo di agire all’interno della storia. Ovviamente tra le tre è Constance a risultare la più energica caratterialmente al punto da diventare una specie di eroina anche grazie all’uso di armi da fuoco con le quali dimostra la sua grande abilità ed il suo coraggio. Si differenzia anche dalla donne del tempo per la sua fisicità. Quindi si può affermare che è davvero un personaggio che lascia il segno che si fa notare oltre ad essere l’anima di tutta la vicenda.

Questo libro piacerà principalmente ad un pubblico femminile che potrà immedesimarsi in una delle tre sorelle e vivere le loro avventure durante la lettura delle pagine. Tra i personaggi maschili spicca Henry Kaufman, nella parte del “cattivo” e non fa una bella figura col suo modo di agire e di comportarsi.

Un romanzo che scorre bene, ma forse, a mio avviso e per i miei gusti, a tratti si dilunga troppo in alcuni passaggi e diventa leggermente ripetitivo, avrei tagliato in qualche punto, ma a livello di storia , di scrittura e di personaggi è sicuramente molto soddisfacente ed avvincente.

Concludo con il passaggio presente sulla quarta di copertina:

“Finché questa storia non sarà finita, girerete tutte e tre armate. E fu così che nel freddo tonificante di una sera di novembre ci ritrovammo in un prato all’imbrunire a mirare ai pali del nostro steccato, sparando una dopo l’altra mentre lo sceriffo prendeva le pistole dalle nostre mani intirizzite e le ricaricava per farci sparare ancora e ancora…”.

Trama

New Jersey. 1914. Constance Kopp non è esattamente la tipica donna del suo tempo. È più alta di quasi tutti gli uomini che incontra, non è attratta dal matrimonio né dalle faccende domestiche, e vive isolata dal mondo da quindici anni – da quando, cioè, un segreto inconfessabile aveva spinto lei e le sue sorelle a lasciare la città per rintanarsi in una fattoria in campagna. Un giorno, in un incidente stradale, Henry Kaufman, un uomo potente e senza scrupoli, proprietario di una fabbrica per la colorazione dei tessuti, distrugge il loro calesse, e la disputa sui danni presto si trasforma in una guerra dove volano mattoni, proiettili e minacce. Quando lo sceriffo la convince a dargli una mano per obbligare Kaufman ad ammettere le sue responsabilità, si scopre che Constance ha un vero talento sia nel maneggiare le armi sia nel dare la caccia ai criminali, tanto che questa sua dote potrebbe aprirle una nuova strada nella vita: diventare la prima donna vicesceriffo della storia. Amy Stewart, partendo da un episodio storico dimenticato, ci fa scoprire un’indimenticabile eroina: una donna in anticipo non solo sul suo tempo, ma a volte anche sul nostro.

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