Recensioni

La risata del barbaro

Titolo:  La risata del barbaro

Autrice: Sema Kaygusuz

Editore: Voland Edizioni

Collana: Amazzoni

Pagine: 173

Prezzo: € 16,00

Uscita: 10 settembre 2021

Traduzione: Giulia Ansaldo

Recensione

“La risata del barbaro” è un libro scritto da Sema Kaygusuz ed uscito per la casa editrice “Voland”.

Devo ammettere di essere partito a leggerlo in modo spedito perché molto invogliato dalla trama intrigante. Si tratta di una specie di giallo un po’particolare e, a tratti, coinvolgente. Durante la lettura, mi sono accorto che non era proprio come mi avevo immaginato. Nonostante ciò, ovviamente, ho continuato, con molta curiosità, a procedere nei vari capitoli fino ad arrivare alla fine.

La storia è sicuramente originale e, a volte, anche ironica e divertente, per i miei gusti, ma non mi ha convinto del tutto. Qualche passaggio l’ho trovato troppo ripetitivo ed in alcuni casi l’autrice, a mio avviso e ci tengo a precisarlo, si è dilungata troppo. Tutto ciò ha provocato, in me, un calo dell’attenzione, seppure senza smettere di leggere perché ero molto curioso di arrivare alla conclusione per scoprire, appunto, come sarebbe finito.

“La risata del barbaro” mi ha fatto trascorrere dei piacevoli momenti, ma non mi ha soddisfatto completamente. Alcuni personaggi sono molto ben caratterizzati, tanto da vederseli davanti nel loro modo di essere e di interagire, altri, invece, non mi hanno preso molto.

La scrittura è particolare in alcuni passaggi, anche nell’idea di proporre un pezzo della lettura in maniera teatrale che, forse, è la parte in cui ho faticato di più e che ho trovato abbia appesantito il libro. Tutto sommato è, indubbiamente, una vicenda narrata in modo schietto, con capacità narrativa e con una un’idea di fondo molto carina che sa conquistarsi la curiosità dei lettori. Questa storia la vedrei bene anche come film o, meglio ancora, come spettacolo teatrale.

Uno dei punti forti, per me, è l’ambientazione. In questo caso l’autrice è riuscita a conquistarmi grazie alle sue descrizioni, permettendomi di immaginare le varie scene.

Per quanto riguarda il ritmo, ho trovato alcuni sbalzi, tra i passaggi molto coinvolgenti e con un andamento serrato ed assai piacevoli, mentre altri leggermente sottotono, un pochino troppo lenti che rischiavano di far perdere la curiosità a chi legge.

Il lettore troverà, all’interno della storia, diversi temi affrontati e i vari personaggi che si alternano nel corso dei capitoli. Questa idea, per esempio, l’ho trovata molto stuzzicante e piacevole. L’atmosfera varia tra i momenti più allegri, ironici e giocosi, a quelli più seri, di discussione e che invitano, anche chi legge, a riflettere. Infatti, pensandoci poi a mente fredda, ci sono alcune idee importanti che portano, comunque, a una nostra libera interpretazione. Una storia che risulta anche colta in diversi passaggi e che impone, forse, di conoscere bene gli abitanti di quella zona, i loro usi e costumi.

“La risata del barbaro” di Sema Kaygusuz la consiglio a chi desiderio di una lettura originale, a tratti anche istruttiva e a chi ha il desiderio di qualcosa di particolare. Si tratta di un libro che non lascia indifferenti, infatti, ha la capacità di scuotere il lettore nel bene o nel male, di farsi apprezzare o di irritare o, semplicemente, di proporre una storia che può regalare diversi modi di interpretazione e uno spaccato nuovo e stravagante del vissuto. Se vi state chiedendo il motivo del titolo… leggete con attenzione il libro fino alla fine.

Concludo con l’incipit:

“Che in hotel tutti sospettassero subito di Turgay era abbastanza naturale. Quell’uomo, che fin dal suo arrivo se ne stava l’intera notte a camminare sul molo brontolando tra sé, facendo gesti rabbiosi come se avesse davanti un interlocutore, aveva l’aria di uno andato in vacanza al solo scopo di creare zizzania in ogni ambiente in cui metteva piede. Dentro di sé sfidava senza sosta qualcuno, ma non stabiliva mai un contatto visivo con nessuno. La riservatezza aggressiva di Turgay era così inquietante che già al secondo giorno della sua permanenza insieme alla moglie all’Hotel Colomba Blu le sdraio attorno a loro erano rimaste vuote e le madri tenevano i figli alla larga come per proteggerli da una malattia contagiosa.”

Trama

All’Hotel Colomba Blu, sulle rive del Mar Egeo, l’idillio di un gruppo di vacanzieri è turbato da un evento singolare e disgustoso: una notte, tutta la biancheria dell’hotel viene sporcata. Da cosa, da chi? Uno sconosciuto? Un membro dello staff? Uno degli ospiti? L’indignazione si diffonde. Tra sospetti, accuse, insulti e ritorsioni, la scandalosa sfrontatezza del gesto serve a rivelare e a far emergere le tensioni, i conti in sospeso e i dolori più intimi… Tragicommedia dei tempi moderni, “La risata del barbaro”, con la sua folla di giovani innamorati, famiglie numerose, coppie sposate, anziane solitarie e una moltitudine di bambini, tratteggia con umorismo spericolato un affresco in miniatura dell’odierna Turchia, con le sue divisioni, violenze e ipocrisie.

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