Recensioni

Monte Uccellino

Titolo:  Monte uccellino

Autore: Marco Bosio

Editore: La Torre dei Venti

Collana: Ostro

Pagine: 240

Prezzo: € 14,00

Uscita: 26 aprile 2021

Recensione

“Monte Uccellino” è l’esordio editoriale di Marco Bosio, pubblicato dalla casa editrice “La Torre dei Venti”.

Le mie aspettative, ed ammetto anche la mia curiosità circa questo romanzo, erano davvero molto alte. Infatti non vedevo l’ora arrivasse il suo turno per immergermi tra le sue pagine e scoprire, oltre alla storia, anche la scrittura dell’autore.

Volete sapere subito se è un libro che promuovo o che boccio? Ok… rulli di tamburo… “Monte Uccellino” è da promuovere assolutamente, perché non solo mi ha intrattenuto con grande piacere, tenendomi incollato alle pagine, ma è scritto con uno stile narrativo davvero interessante, scorrevole ed appassionante.

La storia è ambientata a Monte Uccellino ed è animata dai suoi abitanti che sanno come farsi notare, merito dei loro particolari caratteri e dei loro modi di agire. Indubbiamente sono ben caratterizzati e lasciano un segno assai marcato in tutti noi.

 

A mio avviso, Marco Bosio ha una capacità di scrivere che conquista, grazie alla scioltezza che dimostra con la penna, alla sua bravura di dar vita ad una storia ricca di personaggi assolutamente interessanti, ben descritti e che riescono a catturare immediatamente l’attenzione e la curiosità dei lettori, oltre ad una storia geniale.

Si sorride molto, si riflette e si indaga insieme ai vari protagonisti. Infatti c’è un oggetto particolare: un anello, che movimenta parecchio diverse scene. Gli elementi presenti in questo romanzo sono molti e l’autore è stato in grado, secondo me, di dosare tutto con grande capacità analitica, regalando a noi lettori un romanzo che riesce ad intrattenere con garbo, con simpatia ed in modo estremamente avvincente.

La storia è animata e vivacizzata dai pettegolezzi di alcuni personaggi, da una dose di mistero, da un segreto assai particolare, da un Borgo molto vivace ed avvolto in una atmosfera movimentata. Inoltre il ritmo è presente nella maniera più giusta, infatti tiene accesa la nostra attenzione.

Vi avviso che non è facile staccarsi dalle pagine, sia per la storia, che per i personaggi ben assortiti che riescono a stimolare la curiosità dei lettori. Leggere questo libro è una boccata di benessere !

“Monte uccellino” regala diversi sorrisi, tanto buonumore ed alcune ore di relax e di ottimo intrattenimento. Non saprei indicare il mio personaggio preferito come, invece, mi capita altre volte. Infatti, in questo caso, tutti possiedono qualcosa di unico ed importante da renderli particolari e significativi. Potrei comunque segnalarvi le tre sorelle Grisetti che sono davvero spettacolari. Come potete leggere qui sotto, Andrea Mantelli ci racconta qualcosa nella seconda di copertina e cita, giustamente, Piero Chiara ed Andrea Vitali (che come sapete è tra i mie autori preferiti) accostandoli a Marco Bosio. Devo ammettere che ha assolutamente ragione. Infatti “Monte Uccellino” li ricorda, ma sa anche distinguersi ampiamente e sa camminare, perfettamente, per conto proprio.

I miei complimenti vanno a Marco Bosio per questa sua prima prova come scrittore che è riuscito a superarla, secondo me ed i miei gusti, in modo egregio. Grazie “La Torre dei Venti” perché ha pubblicato “Monte Uccellino” dandogli la possibilità di volare nelle nostre librerie per farsi conoscere e farci assaporare una storia brillante e scritta bene.

Ovviamente consiglio caldamente la lettura e sono certo che vi piacerà !!! Mi raccomando non perdetevi la “Lettera dell’autore” che è presente alla fine del libro !!!

Quarta di copertina

«L’anziana signora era ben conscia che i miracoli accadono di rado e, tuttavia, attendeva fiduciosa che questo si verificasse. Perché sarebbe accaduto; sentiva il cuore ebbro di eccitazione, come quando, tanti anni addietro, giurò di avere visto disegnarsi il volto sorridente della Vergine Maria tra le pieghe delle lenzuola matrimoniali. Se solo, però, il Signore le avesse parlato entro il mezzodì… chi avrebbe preparato il pranzo a suo marito?»

Seconda di copertina

«Stupore: emozione in via d’estinzione, nella vita e nei romanzi. Monte Uccellino è un testo giovane, scritto da un giovane, che sa stupire. A volerlo etichettare, un po’ Bioy Casares e un po’ Piero Chiara, con una spruzzatina di Andrea Vitali. Marco Bosio è un fabbricante di prodigi e incanti, si può se mai paragonarlo a un arguto imbonitore da fiera, dalla parlantina e fantasia inesauribili: ed ecco pani che sorridono, guarigioni miracolose, una vecchia gallina che torna a fare le uova, anelli di ferro d’inestimabile valore, storie, caratteri e atmosfere cangianti come il trillante cinguettio degli uccellini che danno (forse) il nome al paese. Perché nulla è scontato, a Monte Uccellino.

Stupori, dunque, raccontati con una prosa classica e fluida, incredibilmente risolta in un esordiente. Senza forzature, effetti speciali, trucchi, il lettore è coinvolto e complice in un mondo sublimato dall’intensità di fede e sentimenti, giocoso, profondo e misterioso. Le pagine scorrono veloci e leggere verso una fine che si vorrebbe ritardare, appagati dalla dolce prigionia della lettura che ha catturato la nostra attenzione, il nostro cuore.» Andrea Mantelli

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