Recensioni

Nata da sola, cresciuta con te

Titolo: Nata da sola, cresciuta con te

Autore: Marianna Zinna

Editore: Pathos Edizioni

Pagine: 175

Prezzo: € 13,00

Uscita: 30 novembre 2017

Recensione

Questo libro, scritto da Marianna Zinna, è uno tra quelli che metto sul podio circa le mie letture del mese di gennaio. Mi è piaciuto moltissimo per vari motivi. Prima di tutto per la sua delicata ed emozionante storia. Inoltre per la scrittura intensa e mai sdolcinata. La vicenda arriva al cuore del lettore, gli entra nella pelle e non gli permette di staccarsi dal libro fino a quando non lo avrà terminato.

Una storia vera e personale, ma anche potente che fa commuovere. L’autrice, sicuramente, non l’ha scritta con l’intenzione di colpire il lettore con la compassione e rattristarlo, ma vuole raccontare la situazione della vita di quando arriva il un momento in cui i ruoli figlio-genitore si invertono e giunge il tempo in cui il primo si deve occupare del secondo dandogli le cure e le attenzioni più adeguate. Questo libro racconta una grande e profonda storia, ricca di sentimenti e di ricordi, di riflessioni sia per la protagonista, sia per il lettore, una lettura a cui ci si lascia andare e dalla quale ci si fa trasportare senza freni.

Le emozioni che arrivano dritte a colui che legge, come frecce di un arco, sono moltissime. Un libro importante perché essendo vero fa riflettere sulle fasi della vita, sulle sue avversità e sugli affetti familiari, ma che scalda anche il cuore. Ci trasmette tanto amore, coraggio e forza. Un romanzo che, indubbiamente, ci arricchisce e che nonostante la storia trattata, è pur sempre un inno alla vita e a ciò che di buono ci regala. Mi ha colpito molto una delle protagoniste, ossia la madre e il suo carattere forte, deciso, la sua determinazione ed il suo modo di affrontare la vita di petto. Il rapporto madre e figlia è anch’esso molto particolare ed interessante. Infatti, nonostante gli alti e i bassi che ci sono tra di loro, risultano sempre legate da un forte ed intenso amore.

Ci sono diversi passaggi e molte frasi che colpiscono il lettore, ma mai “melense” o scritte appositamente per far breccia nel suo cuore. Si percepisce, infatti, la genuinità e la schietta intenzione di Marianna Zinna di scrivere con onestà e semplicità la storia che aveva nel suo cuore, facendosi trasportare dalle emozioni presenti dentro di sé, riuscendo, a mio avviso, a trasmetterle brillantemente.

Ci regala, quindi, un gioiellino che vorrei leggessero in molti. Sono rimasto realmente e sinceramente colpito positivamente da “Nata da sola, cresciuta con te”, dalla sua potente ed emozionante storia.

Concludo con uno dei tantissimi passaggi:

“Mia madre di sicuro soffrì molto di quella partenza, lo fece in silenzio. Credo che per tutti gli anni che sono stata via questa sofferenza non si sia mai affievolita. Ha imparato a conviverci, ma non ha trovato modi per attutirla”.

Trama

Mettere al mondo ed educare un altro essere umano non è semplice e ognuno lo fa a modo suo, commettendo anche una marea di errori e lasciando, nella memoria dei figli, immagini e suggestioni che non andranno mai via e che saranno rielaborati nel tempo, ai vari gradi di maturità.

È il racconto dolcemaro di uno dei tanti modi in cui si costruisce il legame tra madre e figlia, spesso così profondo e pieno di contraddizioni.

 

 

 

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