Recensioni

Se i pesci guardassero le stelle

Titolo: Se i pesci guardassero le stelle

Autore: Luca Ammirati

Editore: DeA Planeta Libri

Pagine: 333

Prezzo: € 16,00

Uscita: 22 gennaio 2019

Recensione

“Sei pesci guardassero le stelle” è un romanzo molto delicato, intenso e gradevole. Una lettura assolutamente piacevole e costruttiva con dei messaggi profondi che ci vuole inviare.

Tra questi c’è quello di non perdere mai la speranza nel voler realizzare i propri sogni, credere sempre in ciò che desideriamo e farlo fortemente, anche andando contro tutto e contro tutti. A volte ci giudicheranno male, ci diranno che sbagliamo a volere assolutamente qualcosa o aspirare di realizzare un sogno o di raggiungere un obiettivo. Mai mollare, ma lottare sempre. Questo in linea di massima è ciò che trasmette questo potente e magico libro.

Il protagonista, Samuele, è un ragazzo normalissimo con i suoi sogni da realizzare e con una forza interiore che forse a volte non sa neppure di avere. E’ appassionato di stelle ed, infatti, alla sera fa la guida nell’osservatorio astronomico di Perinaldo, dove un giorno gli capita di conoscere Emma, una misteriosa ragazza che gli cambierà la vita. Infatti quando lei sparirà tutto nell’esistenza del ragazzo comincerà a movimentarsi. I temi trattati sono diversi, si va da quello sempre attuale del lavoro, a quello delle amicizie ed ovviamente quello dell’amore. Conosceremo anche i vari personaggi che ruotano intorno alla vita di Samuele, tra amici, colleghi e la gentilissima signora Verrando, che è l’inquilina ottantenne del pianterreno e che vi conquisterà sicuramente per il suo modo garbato e gradevole di ragionare e di far reagire e riflettere il protagonista.

Il romanzo di Luca Ammirati ci fa sognare e ci regala una storia che scalda il cuore oltre a trasmetterci un senso di speranza. Ottimo è, a mio avviso, il protagonista Samuele al quale penso chiunque si potrà affezionare e seguirà con interesse e passione le sue vicissitudini, a volte sfortunate, che gli capitano giorno dopo giorno. Un ragazzo che si vorrebbe come amico, come collega che trasmette tenerezza, gentilezza e soprattutto grande umanità e disponibilità, è una persona educata e sincera.

L’autore, con una scrittura davvero scorrevole, piacevolmente cristallina e fluida ci cattura immediatamente all’interno della storia e ci intrattiene con immenso piacere ed entusiasmo oltre ad indurci a riflettere molto.

I capitoli che riguardano i dialoghi di Samuele con Leo sono estremamente affascinati, intensi e profondi. Già per questi vale la pena di leggere il romanzo. Per non parlare poi di tutta la storia che ha quel gusto di genuinità e sa incantare il lettore. Devo ammettere che avevo alte aspettative su “Se i pesci guardassero le stelle” e quindi temevo di restare deluso, ma invece mi sono innamorato follemente di questo libro, mi ha dato tanto e spero che possiate provare anche voi, nel leggerlo, quel senso di delicatezza e di profondità che ho trovato io.

Questa volta non è facile riportarvi un passaggio perché sono tantissimi, sarebbero da proporre tutti i capitoli che ho menzionato sopra dei dialoghi con Leo, però dovendo sceglierne uno (ma voi mi raccomando leggete il libro non ve ne pentirete) vi regalo questo e spero di leggere presto un altro nuovo libro di Luca Ammirati :

“Non puoi spegnere il cielo, Samuele, I sogni non si comprano, si vincono con la determinazione e il coraggio di non lasciar perdere. Non smettere di crederci. Combatti per ciò che porti nel cuore. Perché tutto quello che resta, alla fine, è l’adorabile disordine della vita.”

Trama

Samuele ha trent’anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l’amico “molto speciale” con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri.

Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l’illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l’ennesimo sogno soltanto sfiorato?

In un tempo in cui persino l’amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un’ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l’impossibile, se vogliamo che l’impossibile accada.

 

Share:

2 comments

Scrivi un commento