Recensioni

Tu salvati

Titolo: Tu salvati

Autore: Paolo Valentino

Editore: SEM

Pagine: 390

Prezzo: € 16,00

Uscita: 28 febbraio 2019

Recensione

“Tu salvati” è caratterizzato dalla presenza di diversi personaggi, ognuno con le proprie problematiche e i loro rapporti difficili con alcune persone che hanno vicino, ma nonostante tutto cercano, seppur con grande difficoltà, di andare avanti. Tra le varie pagine veniamo a conoscenza di Arianna e del suo particolare legame con Massimo; di Davide e del suo difficile rapporto con la madre e col mondo esterno; di Bice che ha non ama più il suo lavoro e vive in un suo mondo; di Galdina che, con la sua morte, provoca maggiori pensieri nei protagonisti; di Carla, la nonna di Bice, che col suo carattere forte cerca di nascondere un segreto, nonostante il suo stato di salute la metta a dura prova.

Paolo Valentino ci accompagna, quindi, tra le vite di questi personaggi e ci racconta come agiscono, trasmettendoci i loro pensieri, i loro timori e le loro speranze.

Un libro in cui, magari, qualcuno può riconoscersi e prendere spunto dagli errori commessi dai protagonisti per evitare di compierli nella propria vita, o scoprire come riuscire a procedere giorno dopo giorno.

Tra tutti loro, un ruolo di primo piano è sicuramente quello di Bice che, nonostante il suo carattere ombroso, riesce, secondo me, a conquistare il lettore e a fare breccia nel suo cuore.

Una donna dalle mille sfumature, psicologicamente interessante e molto umana, schietta e sincera. Durante il corso della storia, la sua corazza piano, piano si sgretola seppure voglia in ogni modo non farlo notare.
Ogni personaggio ha qualcosa da comunicare, da trasmettere e ciò mi ha sorpreso piacevolmente, perché non capita spesso di leggere libri in cui tutti i protagonisti riescano ad arrivare al lettore.

Sarà che forse sono tutti un po’ fragili e ciò lo si percepisce e ci si appassiona alle loro vicende, ai loro problemi, ci fanno sentire umani e vicini. Tutti, infatti, abbiamo i nostri lati più deboli e scricchiolanti. Arianna, Davide, Carla e la stessa Bice pagina, dopo pagina, ci regalano momenti sui quali riflettere provocandoci varie emozioni che vanno dalla rabbia, alla tristezza, dalla tensione alla curiosità.

Ci sono poi i segreti taciuti e altri rilevati solo a pochi, che invogliano il lettore a scoprire di che cosa si tratta e che danno maggior ritmo alla narrazione che, comunque, risulta già scorrevole ed interessante.

La penna dell’autore è molto appassionante, scorrevole ed incisiva, infatti arriva dritta a chi legge “Tu salvati” e lascia il suo segno profondo. Ci si commuove, si soffre con i personaggi, ci si arrabbia. Questo libro ha, infatti, la capacità di provocare molte reazioni in tutti noi e quindi trovo che sia veramente valido e costruttivo, la cui lettura la consiglio caldamente.

Un plauso va, da parte mia, a Bice, un personaggio a volte burbero, ma che mi ha trasmesso tanta tenerezza e che porterò nel mio cuore.

Concludo con un passaggio:

“Per un istante ha il desiderio di voltarsi e a passo svelto tornare dentro il baretto… e dirle – Galdina vieni con me, andiamo a scuola. Si sistema tutto, lo sai -. Non lo fa, e da lì a poche ore la notizia del ritrovamento del cadavere di Galdina Castaldi sarebbe già stata sulla bocca di tutti mentre Bice Righetti – quarantaquattro anni, la professoressa di italiano che era stata fra le ultime a vederla ancora in vita – non sarebbe riuscita a smettere di domandarsi se quella mattina, dentro un bar sudicio a pochi passi dalla scuola superiore che odiava con tutta se stessa, lei avrebbe potuto fare qualcosa per salvarla”

Trama

Arianna, una ragazza con un dente scheggiato e piena di rabbia, che vorrebbe non farsi più vedere da nessuno, sparire dal mondo. Bice, una professoressa senza più voglia di insegnare e che da anni ha rinunciato all’amore. Davide, un ragazzo che da tempo cova un male di cui si vergogna di parlare persino con sua madre. Carla, una donna che inerme guarda il suo corpo invecchiare, ma che disperatamente lotta contro l’invecchiare della sua memoria, terrorizzata com’è di lasciarsi sfuggire un indicibile segreto di famiglia.

Poi ecco che Galdina Castaldi, una diciassettenne che tutti conoscevano come Miss Cesso del Liceo, si toglie la vita, e le esistenze di questi quattro personaggi vengono messe faccia a faccia con i propri fantasmi, in particolare quella di Arianna, che ha assistito suo malgrado al suicidio di Galdina, e quella di Bice, che nel baretto di fronte al liceo l’ha incontrata poco prima che si togliesse la vita.

Cos’avrebbe potuto fare per salvarla, si chiede, mentre proprio in quei giorni Carla, sua nonna, pronuncia per la prima volta in sua presenza il nome di sua madre, morta nel dare Bice alla luce, e Davide comincia a rivolgerle delle strane attenzioni. È anche lui parte di un passato che lei stessa non ha mai compreso fino in fondo? E davvero Galdina si è semplicemente tolta la vita perché troppo brutta e sfortunata?

“Tu salvati” è un romanzo sull’adolescenza e sui tormenti che l’attraversano: a volte solo per pochi anni, a volte per una vita intera.

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