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Una grande storia d’amore

Titolo:  Una grande storia d’amore

Autore: Susanna Tamaro

Editore: Solferino Libri

Pagine: 285

Prezzo: € 17,00

Uscita: 17 settembre 2020

Recensione

Torna in libreria Susanna Tamaro e questa volta con un vero e proprio romanzo dal titolo meraviglioso “Una grande storia d’amore”.

La storia vede come protagonista Andrea, la voce narrante ed Edith, inoltre incontriamo anche altri personaggi come la figlia Amy. Questo nuovo lavoro della famosa scrittrice incide nel profondo nel nostro cuore per la sua intensità e per il marcato amore, in tutte le sue forme, che si respira nei vari capitoli. Ma non è soltanto ciò. Infatti si percepisce anche tristezza, sofferenza e si nota come il destino sia sempre in agguato nel bene e nel male, dando delle scosse alle loro vite, come capita, spesso anche alle nostre.

Un libro molto vero, affascinante, che mi ha conquistato e si fa leggere con frenesia e passione. La stessa passione che c’è tra i due protagonisti, ma con la presenza anche della paura, da parte della donna, di legarsi a qualcuno.

“Una grande storia d’amore” è un’emozionante viaggio nella vita dei protagonisti, vissuta da loro come un corsa ad ostacoli. Nulla appare semplice tra loro due,  le situazioni a cui devono porre rimedio sono molte e tutto ciò ci tiene legati alle pagine.

Susanna Tamaro con la sua penna molto scorrevole, delicata ed affascinante, ci porta a riflettere sulla vita, sugli affetti più cari, sulle varie azioni quotidiani e di come esse possano avere ripercussione sulle nostre esistenze, seppure, a volte, il destino sia desideroso di intervenire in ogni sua forma.

Edith ed Andrea sono due anime struggenti e sfuggenti, come lo è la loro storia tra alti e bassi, tra chiarimenti e tanto amore. Nel corso dei capitoli si pongono alcune domande e perplessità di diverso tipo, le stesse che, a volte, frullano nella nostra testa e che, durante la lettura, ci tornano in mente.

La scrittrice ci propone un romanzo palpitante di emozioni di vario genere, infatti al suo interno si affronta non solo l’amore tra due persone che si rincorrono, ma anche l’amore per la famiglia, figli o genitori che essi siano, il senso della vita e della morte. Tutto ciò è arricchito dalle varie gradevolissime descrizioni dei luoghi in cui si muovono i personaggi, compresa la natura.

Susanna Tamaro con questo romanzo torna ad emozionarci come sa fare molto bene, nel modo più schietto e sincero. Inoltre non mancano alcuni colpi di scena che arricchiscono la storia regalando, ogni tanto, un certo movimento. Ho anche gradito la presenza, al suo interno, di alcune lettere che hanno il potere di incollarci alle pagine, incantandoci per la loro profondità. Andrea nel corso dei capitoli è spesso un fiume in piena nel raccontare gli eventi, ad illustrare tutta a storia e noi lettori ci appassioniamo sempre di più.

Sia lui che Edith sono, a mio avviso, due personaggi con due caratteri diversi e molto sfaccettati e tutto ciò rende molto interessante seguire le loro animate peripezie. Personalmente ho letto questo libro con grande trasporto, emozionandomi e con il mio cuore che palpitava.

Mi sento, in tutta sincerità, di consigliarne la lettura perché la scrittura di Susanna Tamaro incanta, appassiona e regala sempre qualcosa di costruttivo e di utile per tutti noi, oltre ad una lettura assolutamente piacevoli e ricca di sentimenti di vario genere.

Un passaggio del romanzo:

“Per tutto il resto dell’inverno e della primavera non avevo fatto altro che cercare di dimenticarti. In fondo, mi ripetevo nei momenti di fragilità, che cos’è successo? Assolutamente nulla La prima volta eri stata odiosa, la seconda ero stato semplicemente gentile perché la gentilezza era una parte irrinunciabile della mia natura. La terza eri stata distaccata. Tutto qui…Mi trovato ormai alla soglia dei trent’anni e trent’anni, per un uomo, è il tempo giusto per chiudere definitivamente con l’età della giovinezza.”

Trama

Edith e Andrea, una giovane un po’ trasgressiva e un capitano molto rigoroso, si incontrano per caso su un traghetto, tra Venezia e la Grecia. Un evento minimo dei tanti di cui è fatta la vita. Ma la loro cambia per sempre. Dapprima c’è il rifiuto: come possono, loro così diversi, sentirsi attratti una dall’altro? Poi le fasi alterne di un amore dapprima clandestino, le avventure di una lunga separazione, il pericolo di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova… E infine l’isola, piena di vento e di luce, dove i due vanno ad abitare ristrutturando una vecchia casa abbandonata.

L’isola dove ora Andrea si ritrova solo. I dialoghi veramente importanti, però, non si esauriscono mai: mentre la cura quotidiana del giardino e delle api dell’amata moglie lo aiuta a tornare alla vita, Andrea continua a parlare con lei. Le racconta, con tenerezza e passione, la loro grande storia d’amore. E le promette che ritroverà la figlia, Amy, che da troppo tempo ha interrotto i rapporti con i genitori.

Forse è possibile ricominciare, riscoprirsi famiglia, nonostante i dispiaceri e le scomode verità? Una storia che ci pone domande fondamentali: sui legami che forgiamo tra le anime, sulla nostra capacità di cambiare, sul destino che unisce e separa. Quando ci sembra di aver perso la capacità di stupirci, cercare la luce, prenderci cura, è il cuore che tace o solo noi che non lo sappiamo ascoltare?

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