Recensioni

Una vita in puzzle  

Titolo: Una vita in puzzle

Autrice: Alessia Castellini

Editore: Scatole Parlanti

Collana: Voci

Pagine: 241

Prezzo: € 15,00

Uscita: 26 giugno 2021

Recensione

Alessia Castellini ci propone il suo primo libro, pubblicato da “Scatole Parlanti” intitolato “Una vita in puzzle”.

Devo ammettere che il suo esordio parte subito alla grande, infatti, il romanzo è molto intenso, delicato e profondo. I passaggi, da prendere nota e che colpiscono il lettore, sono diversi. La storia narrata è molto appassionante ed anche avventurosa. Tutto è descritto con grande cura e in modo assolutamente avvincente, tanto da tenerci incollati alle pagine.

L’autrice ha uno stile di scrittura molto scorrevole e oserei dire poetica, inoltre riesce a incuriosirci grazie anche all’idea dei pezzi di puzzle che Emma, la protagonista, riceve nel corso del romanzo senza sapere da chi e la motivazione. Inoltre, proprio lei, è un personaggio a cui ci si affeziona e lascia un segno in noi lettori.

Alessia Castellini col suo libro riesce anche a far scaturire diverse domande in noi lettori durante il corso dei capitoli. Oltre a ciò, la sua penna è in grado di emozionarci facendoci percepire diverse sensazioni durante l’intera lettura. Ma “Una vita in puzzle” è anche la storia di un viaggio, quello compiuto da Emma, oltre al suo rapporto d’amore con Carlo che risente un po’ della situazione complicata che sta vivendo la ragazza.

Il romanzo è pure introspettivo e profondo, proprio come piace a me, fa riflettere non solo lei, ma anche noi. Si tratta come di una rinascita, una ripartenza, un modo per mettere un punto alla propria vita, per poi provare a riprenderla in mano, tornando a galla, o almeno ci si prova. Infatti la protagonista deve affrontare alcuni momenti di difficoltà, anche di dolore, ma non voglio anticiparvi nulla.

Posso dirvi che i colpi di scena, pure dolorosi, si fanno spazio nel corso dei vari capitoli ed essi ci mostrano il modo di Emma di reagire davanti a tutte le varie avversità.

I pezzi di puzzle che man, mano riceve, potrebbero pure essere paragonati ai pezzi della sua vita che deve mettere insieme dopo varie riflessioni e decisioni. Ciò capita anche a tutti noi che spesso, pur non ricevendo pezzi di un puzzle, abbiamo bisogno e necessità di ricomporre la nostra vita che si è sbriciolata o solo scomposta un po’.

“Una vita in puzzle” è una storia, secondo me, a tratti commovente in grado di lasciare il segno nei lettori, inoltre è ricca  di momenti di mistero che alimentano la nostra curiosità, dando vita in noi a un po’ di domande.

Se avete desiderio di leggere un romanzo scritto molto bene, originale, con una protagonista che arriva al cuore, allora non dovete perdervi “Una vita in puzzle”, perché saprà conquistare la vostra attenzione e regalarvi qualche ora piacevole in sua compagnia. Una penna delicata, profonda ed incisiva che vi conquisterà e vi farà riflettere. Vi segnalo, inoltre, all’inizio di ogni capitolo, la presenza di interessantissime citazioni che sono state scelte proprio in modo attento e scrupoloso.

Qui sotto vi propongo l’incipit:

“Avevo solo poche ore di vita il 19 luglio del 1992, quando ricevetti il mio primo regalo. Nulla di strano fin qui, dato che tutti i bambini ricevono almeno un dono il giorno in cui nascono, se non fosse che non so da chi provenga e che da quel giorno, ogni giorno, ricevo un pacchetto identico con un biglietto che dice “Per Emma”.

Sono nata durante un temporale e nel bel mezzo di un blackout, in una clinica privata di Palermo che, per uno strano scherzo del destino, fa di nome Clinica Candela. Mia madre giunse da sola in ospedale poco dopo la rottura delle acque e gli specializzandi aggravarono la situazione decidendo di non credere che fosse in travaglio.

«Troppo minuta per essere di nove mesi» dicevano. E così, tra un’ora notturna e l’altra, durante le quali temporeggiarono in preda al panico per i disagi dovuti al blackout, uno di loro decise finalmente di cedere alla richiesta di mia madre di chiamare il proprio ginecologo. Originario di Chania, una deliziosa città sull’isola di Creta, arrivò in clinica totalmente zuppo. E, per ironia della sorte, con l’aiuto di un fradicio dottor Pharos venni al mondo disidratata e al buio…”

Trama

Emma è una ragazza siciliana di ventisette anni. Ha un dottorato in fisica, delle importanti opportunità lavorative all’orizzonte e da sette anni porta avanti una relazione, spesso a distanza, con Carlo. La sua è una vita in apparenza ordinaria, se non fosse per il fatto che dal giorno della sua nascita riceve quotidianamente, da un mittente sconosciuto, un tassello di un puzzle misterioso. Quando un inaspettato e doloroso evento minaccia una delle persone a lei più care, sua madre, Emma inizia a mettere in dubbio tutto: la sua carriera, il rapporto con Carlo, il suo passato.

L’incontro con un anziano artista, l’intuito della piccola Valentina, quello di un giovane falegname e il ritrovamento di vecchia corrispondenza epistolare la spingeranno a intraprendere un lungo viaggio in giro per l’Europa. Guidata dai suoi pezzi di puzzle rivivrà persone, luoghi, sensazioni e segreti legati al passato dei suoi genitori. Il viaggio, anche metaforico oltre che fisico, permetterà a Emma non solo di far luce su una verità familiare a lungo taciuta, ma anche di imparare a conoscersi e a dar voce ai propri sogni.

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2 comments

  1. Alessia Castellini 10 gennaio, 2022 at 10:51 Rispondi

    Ciao Gabriele,
    grazie infinite per le parole che hai dedicato a “Una vita in puzzle” e a me. Sono davvero felice che tu l’abbia apprezzato, che tu abbia seguito il percorso introspettivo e intimo dei personaggi, affezionandoti a loro, al mistero che li lega e agli eventi. Grazie, è il primo romanzo che scrivo, quindi ricevere feedback per me è importantissimo. Sapere di essere riuscita a emozionarti mi riempie di gioia.
    Grazie per avere apprezzato anche le citazioni all’inizio di ogni capitolo, hai colto bene, le ho scelte con la massima cura, affinché anticipassero il senso dei capitoli fornendo una sorta di chiave di lettura.

    La tua recensione mi ha resa felicissima!

    Grazie ancora. Come sempre, continuerò a leggere le tue recensioni.

    Alessia

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