Titolo: Assurdo ma vero
Autrice: Valentina Raffa
Editore: bookabook
Collana: Narrativa
Pagine: 252
Prezzo: € 19,00
Uscita: 3 luglio 2025
Angel si voltò anche se sapeva benissimo che in casa non c’era nessun altro. Il cuore le batteva forte. Sentiva una fitta nel petto e respirava a fatica. Quella voce dentro la sua mente la turbava e la inquietava.
Non sapeva spiegarsi di cosa si trattasse.
Poi, d’un tratto, silenzio.
Trama
Vent’anni fa, Maria Teresa Maggio è scomparsa nel nulla. Oggi, la piccola Anna Petralia viene trovata morta in circostanze misteriose. Due storie lontane nel tempo e nello spazio, ma legate da un filo invisibile che solo Angel Messina, giornalista razionale e scettica, può seguire. Quando voci e visioni iniziano a tormentarla, Angel si ritrova a indagare oltre i confini della logica, tra segreti sepolti, omertà e paure. Con l’aiuto di pochi alleati e una determinazione incrollabile, dovrà affrontare il male, scavare nel passato e portare alla luce verità che nessuno vuole vedere. Un thriller che mescola mistero e soprannaturale, dove la giustizia si intreccia al coraggio e la verità, per quanto incredibile, trova sempre il modo di emergere.
Incipit
Prologo
Sabato 2 ottobre 2004 ore 6, Sica, Sicilia
Il sole iniziava a fare capolino accarezzando con i suoi flebili raggi le casette addossate l’una sull’altra come un antico presepe. Lui la sorreggeva da sotto un’ascella, con un braccio dietro la schiena perché lei non riusciva a stare in piedi da sola.
La giornalista li osservava appostata in un angolino del pianerottolo esterno di un’abitazione. Non riusciva a dimenticare la scena tragica a cui aveva assistito poco prima dentro quella casa: il dettaglio di un ghigno di rabbia e di sdegno e le mani di un uomo che prima stringono i lembi di un foulard e poi lo avvolgono al collo della donna. Le mancava l’aria, il battito era accelerato, ma non poteva intervenire per aiutare la vittima.
Sabato 2 ottobre 2004 ore 7, Cigala, Sicilia
Il cigolio di un grande cancello. Poi un’auto entra in un cortile. L’uomo tira fuori dalla macchina la donna e guarda in direzione di una botola a terra. Alza gli occhi verso un balcone e scruta con attenzione per vedere se c’è qualcuno. Apre la botola e scaraventa dentro la donna con rabbia.
«Se avesse saputo che era il suo Paradiso in terra avrebbe scelto sicuramente un altro posto.»
Giovedì 21 novembre 2024 ore 9:30, Sancace, Sicilia
«Purificati, purificati.» Le parole appena sussurrate dalla donna che aveva di fronte suonavano terribili. Pronunciate con tono amorevole, davano però l’impressione di celare qualcosa di orrendo. In quella stanza circondata da bambole si avvertiva il Male.
In una posa che ricordava la Pietà di Michelangelo, la donna teneva sollevata la testa di una bambina agonizzante, distesa in posizione supina sugli ultimi gradini di una scala in legno.
La giornalista osservava tutto, impietrita. Il sangue non scorreva a fiotti, ma era ben visibile un rivolo sulla tempia destra della bambina. Anche se la ferita non sembrava profonda, la piccola stava morendo. Le labbra tremule sibilavano qualcosa. Nel suo sguardo languido si percepiva dolore e, al tempo stesso, una nota di stupore.

Biografia
Valentina Raffa è nata a Ragusa nel 1977. Giornalista e scrittrice, vive a Modica. È laureata con lode in Lettere moderne presso l’Università di Catania. Suoi articoli sono apparsi su “il Giornale”, con cui collabora dal 2013, “Panorama” e “La Sicilia”. Appassionata di gialli, gotici, letteratura ottocentesca e classica, è tra le otto firme de “il Giornale” che hanno curato “Immigrazione SpA” e un suo racconto è presente ne “I gatti del Mistero” (Mursia).