Titolo: Come foglia
Autrice: Stefania Pistone
Editore: bookabook
Collana: Narrativa
Pagine: 94
Prezzo: € 14,00
Uscita: 20 marzo 2026
Recensione
Stefania Pistone, ci propone il suo libro d’esordio dal titolo “Come foglia”, pubblicato dalla casa editrice “bookabook”, dopo la classica campagna di crowdfunding e che segna l’inizio di un percorso letterario.
Il romanzo è molto breve, ma altrettanto intenso e si legge con grande trasporto. L’autrice è davvero brava anche ad emozionare il lettore con uno spirito spontaneo e per nulla impostato. Infatti, la sua scrittura è semplice, ma potente, incisiva, ma scorrevole. La storia è densa di avvenimenti, sia tristi e delicati, che più piacevoli.
I personaggi principali sono la protagonista, Maya Martin, che ha quasi vent’anni e la cui vita si interrompe momentaneamente per un incidente d’auto. Dopo tanta sofferenza esce finalmente dal coma e tutto è diverso. Da quel momento c’è la sua rinascita, la sua seconda vita, cerca di tornare a galla dopo aver toccato il fondo e tra alti e bassi prova a reagire. Ovviamente non sarò così facile.
Accanto a lei fanno la loro parte altri personaggi, tra cui i genitori e Peter il ragazzo che ritrova dopo essere uscita dal coma.
Nel corso del romanzo “Come foglia” il ritmo varia, ma rimane comunque sempre abbastanza costante, nulla di eccessivo, come è giusto che sia, data la vicenda narrata. Inoltre, sono presenti anche dei colpi di scena, ma solo un paio sono veramente forti da poter essere chiamati così.
Maya nel corso dei capitoli cambierà molto e di sicuro si accorgerà che non sarà più quella di un tempo, ma ciò è scontato per chi come lei e come me, ha subito un trauma, un incidente, una operazione seria che ha messo in dubbio la propria vita. Un evento del genere, infatti, cambia completamente la propria esistenza e come la si vede, oltre a ciò che si desidera per se stessi nel corso degli anni.
La forza del romanzo sta nella delicatezza con cui l’autrice, affronta i temi complessi come il dolore, la perdita di sé, il senso di colpa e la paura di crescere, le decisioni da prendere. Maya non è un’eroina perché è fragile, confusa, a volte spaventata e dubbiosa. Ma proprio questa vulnerabilità diventa il motore della sua trasformazione.
Stefania Pistone evita scorciatoie emotive e costruisce una storia che procede per piccoli passi, fatta di introspezione, proprio come piace a me, di ricordi e di domande che non sempre trovano delle risposte immediate. Non per nulla il titolo è “Come una foglia”, perché anche noi dobbiamo volare come una foglia e imparare a lasciar andare ciò che ci trattiene, per poterci muovere verso ciò che ci aspetta.
Questo romanzo è una lettura consigliata a chi cerca una storia breve, ma intensa, costruttiva e significativa, capace di lasciare una traccia emotiva e di dare voce al proprio “io” interiore, tagliando col passato per affrontare il presente e per un futuro in grado di regalarci maggiori gioie e soddisfazioni.
Qui sotto vi propongo l’incipit:
“A un certo punto sei costretto a torturare il tuo cervello affinché prenda una decisione. “Qual è la prossima mossa, amico?” gli ripeti costantemente.
Vorresti riuscire a immaginare la strada giusta da percorrere, sperando di non fare errori che ti portino indietro, di nuovo al punto di partenza.
Per questo provi a programmare la tua vita, plasmandola affinché il risultato sia esattamente quello che immaginavi.
Ma ovviamente non sai che, per quanto tu possa provare a organizzare ogni singola cosa in ogni minimo dettaglio, niente va come lo avevi pianificato.
E forse è giusto così.
Solo che a volte mi sembra di essere la protagonista di un videogioco e che i comandi non siano nelle mie mani: salto disperatamente da un fungo all’altro come in Super Mario e non so effettivamente perché lo sto facendo, ma per inerzia continuo a correre prima che il mostro Tempo mi raggiunga e mi superi, facendosi beffe di me e guardandomi mentre dietro di lui mi agito e sudo da ogni parte del corpo, quasi servisse a qualcosa.
Consigli? Be’, se c’è una cosa che ho capito è che crescere non è per niente facile e forse rientra in quella lista di cose di cui si ha paura – al secondo posto, proprio dopo i serpenti…”

Trama
Maya Martìn ha quasi vent’anni quando la sua vita si spezza in un istante, lasciandola sospesa tra ciò che è stata e ciò che potrebbe ancora diventare. Quando si risveglia dal coma, scopre che nulla è più come prima: il passato ha appena bussato con forza, portando con sé legami inattesi, verità taciute e scelte capaci di mettere in dubbio ogni certezza.
Tra amore, dolore e desiderio di rinascita, Maya dovrà capire chi è, cosa è disposta a perdonare e se è possibile ricominciare quando il destino sembra aver già deciso.