Titolo: Confessioni sospese
Autrice: Melissa Turchi
Editore: Morellini
Collana: Varianti
Pagine: 302
Prezzo: € 20,00
Uscita: 27 marzo 2026
Melissa Turchi ho letto il libro “La casa di Teresa” (qui potete leggere la mia recensione) uscito con la casa editrice “Scatole Parlanti” e inoltre “Parole in grammi” pubblicato con “Morellini Editore”, cliccando qui potete leggere la mia recensione, e di cui trovate anche l’intervista in diretta che ho salvato sul mio profilo Instagram e che vi invito a recuperare.
“Era arrabbiato. Con il fratello, per la vita che si era costruito intorno. Per i consigli che non aveva ascoltato. Per le persone care che aveva tradito. Ma era arrabbiato soprattutto con sé stesso. Forse ancor più che con lui”.
Trama
Quando Simonetta Betti viene trovata investita e in coma in una strada buia della Puglia, nessuno immagina che dietro quella tragedia si nasconda una rete di menzogne, tradimenti e silenzi familiari. Christian fugge da una provincia italiana soffocante, Katia lotta per non affondare nei ricordi dell’atelier di famiglia, una donna morta, un fratello pieno di ombre: le loro vite si intrecciano tra sospetti, confessioni sospese e il peso di ciò che non si dice.
Nel cuore di una comunità in apparenza ordinaria, ogni sguardo nasconde una storia. La posta in gioco è alta: la verità rischia di distruggere ciò che resta delle loro famiglie, ma tacere significa rinunciare alla speranza di rinascita. In un mosaico di personaggi vivi e imperfetti, tra atelier di sartoria, drammi familiari e solidarietà femminile, si muovono i temi della crescita personale, della dipendenza e della redenzione. Un romanzo psicologico che scava nell’introspezione, affrontando il dolore, la colpa e la possibilità di perdonarsi. Christian e Katia dovranno scegliere: restare imprigionati nel passato o rischiare tutto per un futuro diverso? Le confessioni attendono solo di essere ascoltate. Ma a quale prezzo?
Incipit prologo
Per la terza volta i due completarono il giro dell’isolato e ripercorsero il viale in sella allo scooter. A breve il giorno avrebbe ceduto il passo alla sera e il sole sarebbe scomparso dietro i capannoni. Davanti alla casa di mattoni in fondo alla piazza notarono una differenza che non era presente al passaggio precedente.
“Prof!” urlò il ragazzo alla guida.
“Professore!” gli fece eco l’altro e si sporse di lato, liberando le mani dai fianchi dell’amico.
Ma l’uomo, che copriva parte del cortile con il proprio corpo disteso a terra e la chioma nera in cui spuntava una striscia netta bianca, restò immobile, sordo al loro richiamo.
“Prof!” ripeté il ragazzo e frenò lo scooter di fronte al cancello. I ricci gli ricaddero sulle scapole.
“È svenuto?” l’altro strusciò le suole sull’asfalto e staccò il sedere dalla sella. La pancia che gli premeva contro il bottone dei pantaloni ballò riempiendo le pieghe della maglietta…

Biografia
Melissa Turchi è nata nel 1972 a Siena, dove si è laureata in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università degli Studi di Siena. Lavora in banca. Da sempre affianca ai numeri e agli studi scientifici, l’amore per la letteratura e per la scrittura, che ha coltivato nel riserbo per anni.