Titolo: Daddy
Autore: Nicola Gardini
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Pagine: 221
Prezzo: € 19,00
Uscita: 12 febbraio 2026
Libro presentato da Renata Colorni nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026.
Daddy racconta una storia d’amore, o ancor meglio, la storia di un’ossessione, che attraverso gli ambigui appagamenti del corpo cerca la via della felicità. Introspettiva, lucida e al tempo stesso divertita, la scrittura di Gardini indaga il fondo misterioso dove l’amore si nasconde e dove, comunque, chiede di esprimersi più libero, in un’implacabile preghiera.
«Il sesso, a parte essere una fonte di piacere immediato è nella sua forma assoluta lo sforzo di diventare l’altro.»
Trama
Rimasto vedovo dopo trent’anni di matrimonio, il protagonista apre le porte di Grindr e scopre di incarnare uno dei “modelli” più richiesti del mondo gay: il daddy, cioè l’uomo d’esperienza, protettivo e capace d’ascolto, che provoca nel giovane, il cucciolo, dolci fantasie di remissività. In un esaltante incontro conosce a Oxford Adrians e, dopo esser rientrato a Milano, riceve da lui continue dimostrazioni di interesse. Niente di che: messaggini senza succo, selfie dalla palestra, osservazioni sul clima. Eppure. Convinto che tra loro sia nata una relazione, il nostro daddy torna a Oxford. Peccato che a questo punto il cucciolo si riveli un gelido narcisista. Non resta che imbarcarsi in nuove avventure. Ma adesso gli incontri sanno irrimediabilmente di delusione, trascinando tutto l’irrisolto del passato: i complessi dell’infanzia, i conflitti di famiglia, le pene dell’adolescenza.
Ritorna il fantasma dello stesso padre, quello genetico, costringendo il daddy, fuori della cornice di Grindr, ad armonizzare dentro di sé i vari conflitti di un’infinita educazione sentimentale. E Adrians? C’è ancora. Daddy racconta una storia d’amore, o ancor meglio, la storia di un’ossessione, che attraverso gli ambigui appagamenti del corpo cerca la via della felicità. Introspettiva, lucida e al tempo stesso divertita, la scrittura di Gardini indaga il fondo misterioso dove l’amore si nasconde e dove, comunque, chiede di esprimersi più libero, in un’implacabile preghiera.
Incipit
Mi era tornata la voglia di sesso. E allora? Meglio non pensarci. Ero diventato vecchio e malinconico. Mi facevo schifo. Se facevo schifo a me stesso, figuriamoci agli altri. Ma ci pensavo. Eccome, se ci pensavo! Mi diedi una sistemata con lo yoga e con il nuoto, e questo mi infuse il minimo coraggio necessario. Per cui all’inizio dell’estate, dopo aver dibattuto lungamente la faccenda con Monica, scaricai l’app di Grindr. A mettermi a chattare, però, non mi decidevo. E il tempo volava… Arrivò un altro inverno e io continuavo a non combinare niente. Portarmi a letto uno sconosciuto a quest’età, all’antivigilia dei sessanta? Ributtarmi nella mischia? Dopo oltre trent’anni di perfetta, dolcissima monogamia? Volevo tirar- mi addosso una tristezza ancora più insopportabile? Volevo soccombere all’umiliazione?
“Ora comincia la vita solitaria” scherzavo con Monica, provando a convincermi per davvero che il sublime raccoglimento psicofisico che poeti e filosofi avevano teorizzato in tanti secoli di brava civiltà non fosse il destino più deprecabile, e che fosse giunto anche per me il momento di esse- re un po’ poeta e un po’ filosofo. “Ora cominciano la riflessione e i ricordi” …

Biografia
Nicola Gardini, milanese, è autore di romanzi, memoir, saggi, traduzioni e raccolte di poesia. Tra le sue opere narrative: Lo sconosciuto (2007, dal 2026 negli Oscar Mondadori), Le parole perdute di Amelia Lynd (2012, premio Viareggio e premio Zerilli Marimò City of Rome), La vita non vissuta (2015) e Nicolas (2022). I suoi saggi più recenti: Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini (2025) ed Eco in una casa nuova. Dire e ascoltare il dolore (2025). Insegna letteratura italiana e comparata all’Università di Oxford ed è presidente di Salani Editore.