Titolo: Fuoco al fuoco
Autrice: Candice Fox
Editore: Marcos Y Marcos
Collana: Gli alianti
Pagine: 454
Prezzo: € 20,00
Uscita: 3 luglio 2024
Traduzione: Beatrice Sterza
“‘Perché Tilly l’ho uccisa io!’ Di colpo i suoi occhi si erano fatti duri e feroci. ‘Verrebbero fuori di lì, se lo sapessero. Metterebbero fine a tutto questo. Diteglielo e basta. Diteglielo e basta! L’ho uccisa io! Perché non volete dirgli che l’ho uccisa io!’”.
Trama
Lynette Lamb sta per arruolarsi in polizia, e nella baldoria dei festeggiamenti finisce a letto con un hacker. Licenziata il primo giorno di lavoro. Il detective Charlie Hoskins era infiltrato da cinque anni in una banda di motociclisti criminali. Rischiava la vita ogni giorno per raccogliere prove contro di loro, finché un hacker intraprendete non gli fa saltare la copertura. Sopravvissuto per miracolo. Surge è tutto cuore, muscoli e istinto; doti non trascurabili per un poliziotto, se ti ricordi di rispettare le regole. Quando salva la vita di un ragazzo facendo di testa sua, è il primo a stupirsi che gli strappino il distintivo.
Su questo terzetto di coraggiosi irregolari ricade una missione segreta: ritrovare una bambina scomparsa due anni prima sulla spiaggia di Santa Monica. I genitori sono convinti che sia ancora viva. Per costringere la polizia a riaprire le indagini, bruciano una dopo l’altra le prove custodite nel Laboratorio biologico forense di Los Angeles, tenendo tre ostaggi sotto tiro. Polizia e FBI non possono cedere apertamente al ricatto. Ma Lynette Lamb non vede l’ora di dimostrare quanto vale, Charlie non tollera che vadano in fumo le prove raccolte con il sangue contro i Death Machines e Surge adora le missioni impossibili.
Hanno ventiquattro ore di tempo per ritrovare la piccola Tilly, riccioli neri, sorriso da bimba di cinque anni allegra e canterina. Annegata, come hanno concluso le indagini? Viva, viva e prigioniera chissà dove, chissà con chi?
Incipit
“Qualcosa nell’acqua le afferrò il polpaccio. Il cervello gridò una parola.
Squalo.
Il corpo di Mina, allungato nella bracciata, si chiuse su se stesso. Scalciava e si dimenava, la scogliera sopra di lei e l’orizzonte polveroso e dorato al largo di Abalone Bay si mescolarono nel vortice del suo incubo a occhi aperti. Lo strillo che le sfuggì di gola le fece risucchiare schiuma salmastra. Era un uomo che la afferrava. Non il temuto squalo bianco, incubo dei suoi tuffi all’alba tra le onde scure. Tossendo si strappò di dosso quelle mani e gli sferrò un calcio nello stomaco, il terrore che non mollava ancora la presa mentre un angolo della mente si lasciava andare al sollievo.
“Oddio! Oddio!” rantolava. “Ma che…”
Lui allungava un braccio tatuato ed esangue, sputando acqua di mare e la parola ‘aiuto’.
Poi affondò di nuovo. Mina cambiò marcia: dalla modalità sopravvivenza al salvataggio. Frugando alla cieca sott’acqua, afferrò una lunga ciocca di capelli. Un’onda li sollevò entrambi, le divinità marine li spinsero l’uno verso l’altra, e lei lo afferrò per le ascelle, cercò di portarsi alle sue spalle…”

Biografia
Candice Fox è nata a Sidney in una famiglia pronta ad accogliere non solo figli propri e altrui, ma anche un’ampia gamma di animali selvatici feriti. In questa comunità vivacissima ha coltivato la sua passione per il crimine, espressa felicemente in thriller che negli Stati Uniti hanno scalato le classifiche del New York Times. I romanzi di Candice Fox sono tradotti in tutto il mondo; in Australia è l’autrice di gialli più amata, l’unica ad aver vinto tre volte gli ambìti Ned Kelly Awards.