Titolo: I guerrieri d’inverno
Autore: Olivier Norek
Editore: Rizzoli
Collana: Le narrative
Pagine: 395
Prezzo: € 19,00
Uscita: 5 febbraio 2026
Traduzione: Maurizio Ferrara
Libro vincitore del Premio Jean Jono 2024
“Un romanzo che ci parla, ancora oggi, di quei luoghi in cui la Storia irrompe come una tempesta, e dove la lotta per la propria libertà si accende, senza filtri.”
“Mentre il vento gelava i soldati dalle caviglie fino allo stomaco e il cielo si preparava alla prima bufera della stagione, gli uomini della sesta compagnia si avviarono a est, nella direzione opposta all’ordine ricevuto, nelle fauci stesse dell’orso rosso”
Trama
Finlandia, 1939. L’apparente silenzio della foresta è in realtà un coro di suoni e di voci. Il giovane Simo ha imparato dal padre a non trascurare alcun dettaglio. È un cacciatore esperto e conosce il respiro della volpe, sa adattare il proprio a quello dell’animale, prima di colpire. Sa valutare le distanze e quanta differenza può fare un errore di calcolo. Ciò che ancora non sa è che presto la sua precisione infallibile si misurerà in vite umane, tolte e salvate. Nell’autunno di quell’anno l’Unione Sovietica si appresta ad aggredire la Carelia, un’area apparentemente innocua, ma strategica per la sua posizione di ponte tra il fronte tedesco e quello russo.
L’attacco non è immediato, passano mesi di incertezza, e in questo tempo di attesa, mentre l’inverno inizia a stringere la sua morsa, un milione di finlandesi viene reclutato. Sono giovani inesperti della guerra, un popolo pacifico che viene condotto lungo le linee di confine, senza attrezzature adatte, spesso senza preparazione. E così, nel freddo più spietato, nel cuore del conflitto più violento della sua storia, il popolo intero di un piccolo Stato si solleverà contro il nemico e, tra i suoi soldati, nascerà una leggenda: Simo Häyhä, che grazie alle insuperate doti di tiratore diventa la Morte Bianca, il fantasma inespugnabile per la schiacciante Armata rossa, il simbolo di un’incredibile resistenza, fonte d’ispirazione per i compagni in trincea.
Con sguardo lucido Norek ci avvicina a Simo, ma anche a Toivo, Viktor, Leena e tanti altri, protagonisti di un destino che non hanno scelto ma di cui sono inevitabilmente gli eroi. I guerrieri d’inverno è un romanzo sulla durezza e sull’umanità che si confrontano durante le guerre, uno studio attentissimo a quanto è successo ed è stato dimenticato. Un romanzo che ci parla, ancora oggi, di quei luoghi in cui la Storia irrompe come una tempesta, e dove la lotta per la propria libertà si accende, senza filtri.
Incipit
“La luce piove sui suoi occhi chiusi, sul suo corpo steso con il cuore fermo.
Intorno a lui, l’ultimo giorno di guerra ha cosparso il suolo di migliaia di morti che giacciono sulla superficie della neve rossa.
Lui è nessuno in mezzo agli altri. Né più prezioso, né più importante. Ma altrove potrebbe essere un padre, un fratello, un amico o un marito. Altrove è tutto.
Nella morte, soltanto le uniformi li distinguono. Erano nemici, ormai sono stesi fianco a fianco. Qui le loro mani si toccano, là i loro visi spenti si fronteggiano.
È tutto un inverno che si uccidono.
I cadaveri delle settimane precedenti sono mezzo sepolti nella terra. Come vestigia si vede ancora l’elmetto, a volte un po’ di schiena, si vedono ancora le braccia simili a radici aeree, spuntate dalla terra stessa, pronte a rialzarsi e a perseguitare chi ha deciso questa guerra.
Impregnano il suolo di sangue, nutrono gli alberi con la loro carne e si mescolano alla linfa. Saranno in ogni nuova foglia, in ogni nuovo germoglio.
Erano più di un milione, e quando domani e in seguito il vento soffierà attraverso le foreste della Finlandia, porterà anche la loro voce.
Eppure c’erano stati giorni felici, una pace amata. C’era stato un prima, un po’ prima dell’inferno…”

Biografia
Olivier Norek ha partecipato ai soccorsi umanitari durante la guerra nella ex Jugoslavia prima di entrare nella polizia giudiziaria, dove è rimasto per diciotto anni. È autore di quattro romanzi polizieschi con il commissario Coste, tutti tra i primi posti delle classifiche francesi. Tra due mondi (Rizzoli 2018) è il suo primo libro pubblicato in Italia. Tradotti in 14 lingue, i libri di Norek hanno venduto due milioni di copie nel mondo, ottenendo numerosi premi letterari, tra cui il Prix “Le Point” du Polar Européen nel 2016, il Grand Prix des Lectrices de “Elle” nel 2017, il Prix Maison de la Presse, il Prix Relay e il Prix Babelio per Superficie.