Titolo: Il libro di Miss Buncle
Autrice: Dorothy Emily Stevenson
Traduttrice: Ester Borgese
Editore: Astoria Edizioni
Pagine: 288
Prezzo: € 17
Data di pubblicazione: 20 settembre 2024
Recensione Un libro in soffitta su A Tutto Volume Libri
Silvestream, Inghilterra, Anni Trenta
Nel villaggio inglese di Silvestream la vita scorre placida scandita da prime colazioni, una passeggiata mattutina, pettegolezzi e tè pomeridiani.
La colazione, rigorosamente fatta con i panini del forno di Mrs Goldsmith, è scandita da orari tassativi scelti dalle varie famiglie e dal garzone che, velocemente, corre da un cottage all’ altro per la consegna quotidiana.
A Tanglewood cottage la domestica Dorcas sta sorseggiando con pacatezza il primo tè della giornata in attesa che Miss Barbara Buncle si desti e le chieda la preparazione della colazione.
Barbara non lo sa ma oggi è un giorno speciale…tra la posta scorge una missiva indirizzata a John Smith con la convocazione a recarsi il giorno successivo nell’ ufficio londinese dell’ editore Abbott e Spicer.
Un incontro destinato a cambiare il corso della sua esistenza…
Poco tempo dopo, infatti, una pubblicazione, da bestseller, inonda le librerie di Silvestream e sottili, quanto subdole, chiacchiere e illazioni si diffondono tra la popolazione.
A Copperfield, “alter ego” di Silvestream, è stato ambientato un romanzo dove sono riconoscibili numerosi abitanti del villaggio.
Chi è John Smith? Il marito di Barbara, il fratello o un lontano parente?
E come può conoscere così bene Silvestream?
Tra le subdole manovre di Mrs Greensleaves per conquistare il cuore (o il denaro?) del mite parroco Mr Hathaway, la perfidia di Mrs Featherstone Hogg, la spensieratezza di Sally e la villania di Mr Bulmer, si sviluppa un romanzo ironico e spassionato in grado di cogliere vizi e virtù del genere umano.
L’amabile caratterizzazione dei personaggi unita ad una trama decisamente accattivante e bizzarra rende questo testo brillante e gradevole, garbato e indimenticabile con scene assolutamente da rileggere.
“L’ autore del romanzo – dichiarò Mr Abbott – dev’essere un uomo molto intelligente che scriveva con intento ironico oppure uno sprovveduto che scriveva in perfetta buona fede”.
Un ottimo romanzo che ben si presterebbe ad una sceneggiatura cinematografica.
Eccellente!

Trama
Miss Barbara Buncle non è molto bella, non è molto elegante, ma è molto, molto annoiata. In più, siamo nei primi anni ’30 del Novecento e la crisi economica si fa sentire: rendendosi conto che la sua rendita si sta assottigliando, Miss Buncle decide che, per tirare avanti, deve inventarsi qualcosa. Per esempio scrivere un libro. Non ha una fervida immaginazione, ma intorno a lei c’è una folla di personaggi bell’e pronta. E così si mette a osservare la gente di Silverstream, il villaggio in cui vive, trasferendone sulla carta vizi e virtù con implacabile schiettezza.
Però, quando il libro viene pubblicato – sotto pseudonimo – e diventa un bestseller, scatena un putiferio: lì, in quelle pagine, c’è infatti la vita di ogni abitante di Silverstream, anche in quegli aspetti che tutti hanno cercato di tenere ben nascosti. Parte allora la caccia al misterioso autore e la vita di Miss Buncle diventa molto difficile… Un romanzo che rivela tutta la forza dirompente delle storie all’apparenza comuni, le molte verità che talvolta osano raccontare e le intriganti bugie che spesso fanno emergere. E lo fa con sorridente, irresistibile ironia.