Titolo: Il tempo delle mosche
Autrice: Claudia Piñeiro
Editore: Feltrinelli
Collana: I Narratori
Pagine: 347
Prezzo: € 19,00
Uscita: 21 Maggio 2024
Traduzione: Michela Finassi Parolo
“Dalla giallista latinoamericana più venduta nel mondo, l’atteso seguito del suo famoso romanzo Tua.”
Trama
Inés Pereira, protagonista di Tua, esce dal carcere dopo avere scontato la pena per avere ucciso l’amante del marito Ernesto. Sono trascorsi quindici anni, Inés è cambiata, e anche la società si è modificata notevolmente, tanto che il suo delitto, con gli occhi di oggi, appare carico di attenuanti che al tempo non erano state prese in considerazione. Per rifarsi una vita, Inés apre un’azienda di disinfestazione domestica e investigazioni private, la mmm, insieme a un’amica del carcere, soprannominata Monca. Loro malgrado si ritrovano invischiate in un’altra storia piena di suspence: la posta in gioco per Inés è più alta di quanto si aspetti e le cambierà la vita.
Thriller, romanzo sociologico, riflessione sulla condizione femminile, l’amicizia, la sorellanza, la maternità, il sesso, il femminismo, Il tempo delle mosche è soprattutto una storia di coraggio e di solidarietà, ricca di colpi di scena e personaggi indimenticabili.
Incipit
Passa da un corridoio all’altro. Ogni tanto Inés sente che qualcuno la saluta, ma lei non guarda, non si volta indietro, solleva soltanto la mano sopra la testa e poi la riabbassa. Accenna quel gesto ogni volta che sente il suo nome, per gentilezza. Ha il sospetto che se guardasse potrebbe crollare, e non vuole che l’ultima immagine che lascia lì dentro sia quella di una donna che piange. Preferisce essere ricordata come una donna gentile. La mattina di buon’ora ha detto addio alla Monca. E all’ora di pranzo hanno mangiato ancora insieme, ma in silenzio, perché tutto quello che avevano da dirsi se l’erano già detto in privato, o non se lo sarebbero detto, almeno per il momento: Inés, perché per poter dire qualcosa bisogna avere il coraggio di pensarlo; la Monca, perché sa che ci sono argomenti di cui la sua amica ha paura, e l’ultima cosa che vorrebbe è spaventarla.
Inés viene scortata da un’agente di custodia che conosce a malapena. Le sarebbe piaciuto che oggi l’avesse accompagnata qualcun’altra, qualcuna con cui avesse condiviso tutti gli anni lì dentro. Quindici. La sacca in spalla non pesa niente.

Biografia
Claudia Piñeiro è nata a Buenos Aires nel 1960. Scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice, con Feltrinelli ha pubblicato: Tua (2011), Betibú (2012), La crepa (2013, premio Sor Juana Inés de la Cruz 2010), Un comunista in mutande (2014), Le vedove del giovedì (2015, premio Clarín 2005), Piccoli colpi di fortuna (2016), Le maledizioni (2019) ed Elena lo sa (2023), con cui ha vinto il LiBeraturpreis nel 2010 ed è arrivata finalista all’International Booker Prize 2022.
Inoltre, nel 2019 si è aggiudicata il premio Pepe Carvalho e nel 2021 il premio Dashiell Hammett della Semana Negra de Gijón.
Foto dal sito Feltrinelli