Intervista all’autore: Franco Bruno

Buongiorno lettori e lettrici,

qui sotto trovate una nuova intervista. Il protagonista è Franco Bruno, autore del libro “Confini” pubblicato dalla casa editrice “Distruttori di terre”.

Inoltre se volete recuperare la mia intervista (mi farebbe piacere) potete farlo cliccando qui.

Intervista

1 – Chi è Franco Bruno e che tipo di scrittore sei?

Sono un cinquantacinquenne che per anni ha lavorato come contabile in una casa editrice torinese e, poco prima della pandemia, dopo aver letto molto di grandi autori, ho deciso di scrivere qualcosa di mio, partendo da un’idea, un soggetto che mi frullava in testa da quasi vent’anni. Avevo imbastito la trama di quello che poi è diventato il mio romanzo di esordio, “K-112”.

Di solito uso l’onniscienza, ossia conosco ciò che fanno, dicono e pensano tutti i protagonisti e controllo ciascun retroscena. Con “Confini” mi è stato chiesto di sviluppare invece un punto di vista diverso per ogni personaggio, in ciascun capitolo o paragrafo. È stata un’esperienza formativa e stimolante che ha arricchito molto il mio bagaglio creativo. A livello tecnico, preferisco preparare una scaletta con la fabula (sequenza cronologica) dettagliata che coincide spesso con l’intreccio (ordine di presentazione narrativo). Per quanto riguarda i generi, propendo per tutto ciò che è crime, mistery, fantasy urbano e fantascienza.

2 – Come, o da dove, è nata l’idea di scrivere il tuo libro “Confini”?

L’idea è nata per puro caso, nel 2022, quando fui colpito da un episodio di una delle tante serie di un programma real crime che guardo (“Coppie che uccidono” mi pare che fosse). Si parlava di una coppia con precedenti di alcolismo e droga che uccidevano, commettevano rapine e altri gravi crimini, spinti solo dalla sete di narcisismo e rabbia verso il mondo e tiravano dritto per la loro strada fino al tragico epilogo. Mi ha colpito molto lo stile alla Bonnie & Clide e, partendo da questa base, ho creato, sviluppato e approfondito i miei personaggi e la mia storia che ora è a disposizione di tutti.

Ho interrotto la stesura per un lungo periodo per dedicare il mio tempo a “FN-20”, sequel del romanzo d’esordio, che ho pubblicato nel 2024. Ecco perché ci sono voluti tre anni prima che vedesse la luce nel 2025, grazie a Distruttori di Terre.

3 – Mi descriveresti il tuo romanzo con tre parole?

Psicologico, doloroso, liberatorio.

4 – Un pregio e un difetto della coppia protagonista?

Pregio: per la prima volta, sono loro stessi, sinceri, umani, nonostante i modi sbagliati.

Difetto: i loro stati psicologici che, purtroppo, li portano a cercare la meritata libertà attraverso un percorso di sangue e orrore.

5 – Ci racconti qualcosa in più di loro?

Ho raccontato quasi tutto nell’arco del romanzo e penso che, giunti all’epilogo, il lettore abbia un’idea precisa sui due. Sono due anime cresciute tra dolori, delusioni, abbandoni, tradimenti che certamente meritano un presente e un futuro migliore. Nella tavola calda trovano qualcuno di cui fidarsi a vicenda e colgono al volo l’occasione per programmare la fuga e varcare i confini verso una vita, non dico felice, quantomeno normale. Purtroppo, e parlo soprattutto di Ronnie, c’è una sorta di irreversibilità nei danni creati nella loro psiche. Will è più “sano” e guaribile, ma è trascinato nel gorgo creato dalla compagna. Gli eventi che si susseguono dopo l’incontro peggiorano la situazione a ogni miglio percorso, fino all’ennesima dolorosa rivelazione finale.

6 – Quali sono le tematiche trattate?

Abbandono, abuso, tradimento, pregiudizio, alienazione, introspezione, ansia sociale, sociopatia, psicopatia, vendetta, espiazione, rivalsa, incapacità reciproca di interazione tra soggetti a rischio e società. Tutto amalgamato tra azione, crime e indagini.

7 – Qual è, secondo te, il punto di forza del tuo romanzo?

La chimica tra i due protagonisti, cementificata dal vissuto simile. I loro passati burrascosi e dolorosi uniscono profondamente in poche ore due persone all’apparenza agli antipodi. È raro che due sconosciuti diventino anime gemelle e si completino a vicenda in poco più di mezza giornata.

8 – “Quando il dolore diventa un motore e la follia prende il volante, non resta che correre fino alla fine”: c’è più dolore o più follia e cosa hai provato mentre scrivevi il romanzo?

Il dolore insopportabile, inascoltato e sottovalutato può portare alla follia. La follia si alimenta di dolore, personale o altrui. Diciamo che nel romanzo la follia sussurra mentre il dolore urla. La follia è introspettiva, parla dentro, spinge ai crimini, ma è il dolore che corrode nella ricerca vana di sollievo e pace e aumenta coi tentativi di curare le ferite attraverso la vendetta.

Mi sono immedesimato molto nei personaggi durante la stesura. Ero il primo a tifare per loro, anche se conoscevo già l’esito finale che, più di una volta, sono stato tentato di cambiare. È stata una profonda esperienza. La mia vita è decisamente migliore, ma creare e sviluppare due personalità così diverse dalla mia si è dimostrato formativo e interessante. Ho maturato un profondo legame sia col romanzo, sia con la coppia.

9 – Come ti descriveresti con tre aggettivi e quali passioni/hobby hai nel tempo libero?

Di solito lascio agli altri l’onore e l’onere di descrivermi, ma se proprio dovessi scegliere tre aggettivi, direi introverso, realista, creativo.

Mi piace il cinema, mangiare fuori, viaggiare, le attività all’aria aperta, seguire serie TV e ovviamente scrivere. Prima del 2019 la lettura era uno dei miei hobby preferiti poi è diventata la scrittura.

10 – Infine una curiosità: qual è stato l‘ultimo libro che hai comprato e/o letto?

Da quando ho iniziato a scrivere nel 2019, non ho più avuto tempo e modo di leggere romanzi. Il tempo libero che non passo fuori o a guardare film o serie TV lo dedico in esclusiva alla scrittura. Come ho detto prima, leggevo tanto, anche fumetti, ma ora ho cambiato prospettiva. A memoria, direi che l’ultima opera è “Elevation” di Stephen King, il mio autore preferito da sempre e di cui dovrei recuperare la lettura delle ultime opere.

Biografia

Franco Bruno nasce ad Asti, il 14 maggio 1970 e vive la sua infanzia e la sua gioventù a Govone, in provincia di Cuneo, a cavallo tra Langhe e Monferrato.

Nel 1989 si diploma in Ragioneria presso l’Istituto Tecnico Commerciale “L. Einaudi” di Alba (CN).

Dopo alcuni lavori di varia natura, nel luglio 1993 inizia a lavorare presso la Casa Editrice Edizioni Il Capitello di Torino, specializzata in testi scolastici per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, in qualità di impiegato amministrativo. A ottobre 2022 ha concluso il rapporto professionale e attualmente è alla ricerca di un nuovo lavoro.

Nel 1995, seguendo l’impegno lavorativo, si sposta definitivamente a Torino, dove ha vissuto fino al 2008.

Lasciato il capoluogo sabaudo, si trasferisce non molto distante, a Caselle Torinese.

È sposato con Marianna e ha due figli, Arianna e Stefano.

Ama da sempre la lettura e il cinema e, vicino al traguardo dei 50 anni, ha voluto provare l’ebbrezza di scrivere e di provare ad essere un autore, sperando di poter condividere, con il maggior numero possibile di persone, quello che ha da dire e la sua passione per i racconti e i romanzi, soprattutto gialli, fantascienza, horror e thriller.

Ama anche disegnare ma non ha mai trovato la pazienza per realizzare tavole fumettistiche.

Ha cominciato nel 2020 a partecipare a concorsi letterari (alcuni, con buoni risultati) mentre il suo romanzo d’esordio, “K-112”, un urban fantasy arricchito di azione, thriller e fantascienza, è stato pubblicato nel febbraio 2021 dalla Casa Editrice bresciana, Edikit.

Nell’agosto 2024 pubblica il sequel “FN-20” tramite Amazon KDP.

Nel 2025, per la collana Ombre, pubblica il thriller a tinte noir “Confini” con la Casa Editrice Distruttori di Terre,

Grazie di aver risposto alle mie domande!!!

Alla prossima

Gabrio

0 comments
0 likes
Prev post: A Sanremo. Dietro le quinte del FestivalNext post: Darkness

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli
Su di me

Book Blogger, fondatore del canale A Tutto Volume - Libri con Gabrio: l'inebriante mondo dei Libri in tutti i suoi punti di vista. Un luogo di incontro in cui conversare, divertirsi grazie ad un cocktail letterario, da bere o sorseggiare, che vi servirò giornalmente e che vi allieterà!
Scopri di più

Archivio Storico
A Tutto Volume Libri con Gabrio
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web.

Consulta la nostra Privacy Policy e Cookie Policy