Buongiorno lettrici e lettori,
oggi ho il piacere di proporvi l’intervista a Antares De Nunzio, autore del libro “Nictofilia” pubblicato col marchio editoriale “From Hell”
Inoltre se volete potete anche recuperare la mia recensione cliccando qui.
Intervista
1 – Chi è Antares De Nunzio e che tipo di scrittore sei?
Potrei definirmi un visionario: uno di quelli che sognano di giorno e la notte rimuginano, rielaborano, attraverso voli pindarici. Sono un esule che si rifugia in mondi sospesi tra il sogno e l’incubo. Più che definirmi scrittore, preferisco considerarmi un “entronauta” che utilizza varie forme d’arte (tra cui la scrittura) come strumenti di esplorazione dello “spazio interiore”.
2 – Come, o da dove, è nata l’idea di scrivere il tuo libro “Nictofilia” e come mai questo titolo così particolare?
L’idea del libro nacque da una vecchia illustrazione che realizzai molti anni fa. Inizialmente pensai di contestualizzarla creando un fumetto, ma durante lo sviluppo della sceneggiatura mi resi conto che la mia scrittura aveva bisogno di più spazio; fu così che pensai ad un romanzo illustrato.
Il titolo evidenzia il tema principale della storia, ossia l’oscurità che assume un significato fortemente metaforico, rappresentando l’ignoto che esercita fascino e terrore allo stesso tempo. Nictofilia significa appunto provare attrazione per la notte, venerando un’oscurità che paradossalmente può essere percepita come più sincera rispetto alla luce perché ascolta in silenzio, senza preconcetti, i drammi del mondo, creando una connessione con le nostre ombre, insegnandoci ad osservare con gli occhi dell’anima.
3 – Mi descriveresti il tuo romanzo con tre parole?
Introspettivo, cupo e surreale.
4 – Un pregio e un difetto dei tre personaggi protagonisti?
La sensibilità come pregio, la fragilità emotiva come “difetto”, forse …
5 – Circa la storia puoi raccontarci qualcosa in particolare?
È una sorta di viaggio tra le tenebre che i protagonisti affronteranno per raggiungere un livello di coscienza superiore. In definitiva, essi rappresentano delle identità in costruzione che attraverso un processo di disfacimento del loro falso sé, spezzeranno le gabbie invisibili delle loro esistenze.
6 – Qual è, secondo te, il punto di forza del tuo romanzo?
Credo sia l’atmosfera.
7 – Il tuo libro è un gioiellino arricchito da tue illustrazioni, quanto tempo ci hai messo a finirlo tra quest’ultime e la scrittura della storia? Come ti sei organizzato?
Grazie di cuore per averlo apprezzato. È stata una gestazione molto lunga e sfiancante … quattro anni di lavoro. Fare e disfare affinché potesse essere il più fedele possibile a quello che avevo in mente. Ci lavoravo soprattutto di notte in uno stato di agitazione perenne, di giorno invece ritrovavo la calma e rivedevo tutto in maniera critica e metodica.
8 – Per quanto riguarda i font diversi, l’impaginazione, è tutto molto curato e ben organizzato, è un romanzo davvero particolare ed affascinante, si rimane conquistati anche sfogliandolo. Ci racconti un po’ di tutto ciò?
La veste grafica è stata curata magistralmente da Massimo Mayde, con il quale si è creata fin da subito una certa sintonia. Con sapienza e passione ha saputo valorizzare il mio lavoro e gliene sono veramente grato.
9 – Come mai hai scelto di pubblicare col marchio editoriale “From Hell”, come è avvenuta la decisione?
Pensai immediatamente che “From Hell” fosse sulla mia stessa lunghezza d’onda, una realtà che aspettavo da tempo nel panorama dell’editoria italiana: tantissima professionalità e passione nel curare gli autori, ma soprattutto l’apertura a generi letterari considerati (erroneamente) minori e non in linea col mercato.
10 – Come ti descriveresti con tre aggettivi e quali passioni/hobby hai nel tempo libero?
Sensibile, timido e un po’ ribelle … mi piace guardare film, ascoltare e comporre musica, giocare ai videogiochi retrò, collezionare libri, fumetti, oggetti d’antiquariato e creare sculture con diversi materiali.
11 – Infine una curiosità: qual è stato l‘ultimo libro che hai comprato e/o letto?
L’ultimo libro che ho letto è stato “ You Like it Darker”, un’antologia di racconti di Stephen King.

Biografia
Antares De Nunzio è nato a Lecce nel 1983, dove vive e lavora come illustratore, pittore, grafico e musicista. Dapprima autodidatta, ha affinato le proprie capacità artistiche grazie ad un’assidua attività pittorica e agli studi svolti presso il Liceo Artistico “Vincenzo Ciardo”di Lecce. Negli anni successivi si è dedicato allo studio delle tecniche del fumetto e dell’illustrazione, frequentando corsi di specializzazione con professionisti del settore. Presso l’Istituto professionale “Antonietta De Pace” di Lecce, ha conseguito il diploma e la qualifica di operatore grafico pubblicitario. Ha altresì proseguito il proprio percorso formativo conseguendo il diploma accademico presso “L’ Istitut National des Beux Art” di Tétouan in Marocco. Attualmente realizza dipinti esposti in mostre personali e collettive.