Titolo: L’ alba dei Leoni
Autrice: Stefania Auci
Editore: Editrice Nord
Pagine: 464
Prezzo: € 22
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2026
Recensione Un libro in soffitta su A Tutto Volume Libri
Viscerale, potente, graffiante…la scrittura di Stefania Auci penetra nelle ossa fino a catturarti l’ anima.
È una scrittura che non lascia spazio all’ immaginazione, che coglie ogni dettaglio, che descrive la scena tanto da farti diventare “spettatore attivo”.
E ti senti parte di questa indimenticabile famiglia, i Florio, il cui patriarca Vincenzo, uomo avvezzo al duro lavoro della forgia, ordina e dispone, padre-padrone in una famiglia in cui tutti, a partire dalla moglie Rosa, devono saper stare al proprio posto. Non v’è spazio per la ribellione, solo Vincenzo può alzare la voce, usare la forza per imporre la propria volontà.
Chi osa “alzare la testa” viene puntualmente punito ferocemente con schiaffi che il lettore sente bruciare anche sul suo volto.
Perché qualcuno pronto a lottare, deciso a non sottomettersi al volere paterno c’è: il secondogenito Francesco, anima fragile eppur consapevole che un destino diverso lo attende.
La fuga, il rapimento da parte dei briganti e quella vita raminga proprio Francesco non l’ aveva immaginata.
Ciò nonostante, lotta strenuamente, piange e sopravvive perché lì nelle terre dei briganti vige la legge del più forte.
Sarà un incontro fortuito a cambiare il percorso della sua esistenza e lì emergerà tutto il suo talento.
Intanto a casa Florio la mamma Rosa continua a procreare perché questo è il ruolo della donna: assicurare la progenie ed essere servizievole nei confronti del marito. Ma la forza delle donne erompe impetuosamente. Non sarà il terremoto in quella terra, la Calabria, così passionalmente descritta, a piegare la tenacia femminile, non saranno le violenze né le umiliazioni dei coniugi ad impedire di “gridare” la propria ostinazione.
Sei figli, sei percorsi di vita ove non sempre il fato è stato benevolo, un affetto fraterno che commuove e spiazza.
Possente, brillante, straordinario, indimenticabile!

Trama
- Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere…
Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l’intera storia dei Florio, dall’inizio alla fine.
E questo è l’inizio.
Questa è l’alba dei Leoni di Sicilia.