Titolo: Lascia stare i morti
Sottotitolo: Un’indagine di Ciparisso Briganti
Autore: Claudio Panzavolta
Editore: Ponte alle Grazie
Collana: Scrittori
Pagine: 358
Prezzo: € 19,00
Uscita: 18 aprile 2025
Trama
Un detective hard-boiled, un segreto sepolto, un’indagine che brucia fino all’ultima pagina
Faenza, 1980. Ciparisso Briganti, partigiano da giovanissimo, ex poliziotto, oggi è un investigatore privato che si divide tra pedinamenti e raccolte di prove, la passione per il gioco delle bocce, il jazz e una famiglia sgangherata.
Una mattina di settembre, una donna gli recapita un biglietto, e con un pugno di parole il passato torna a bussare alla sua porta: il fornaio Federico Ronconi, reo confesso condannato all’ergastolo per il brutale omicidio di quattro bambini, è morto, ma prima di andarsene ci ha tenuto a fargli sapere che in realtà con quelle uccisioni lui non c’entrava nulla.
L’inaspettata dichiarazione d’innocenza lo spinge a riprendere in mano quell’indagine scomoda e bollente che quattro anni prima gli è costata la carriera, ma nel dare la caccia al vero assassino, scavando nel torbido di una città in cui colpe taciute e insabbiamenti si mescolano a recrudescenze fasciste, dovrà guardarsi le spalle per non mettere in pericolo le persone che ama.
In una provincia stretta alla gola dalla coda degli anni di piombo, mentre gli anni Ottanta effondono false promesse di spensieratezza, investigando sulla morte dei bambini – e sulla misteriosa scomparsa della sorella dell’ultimo – Briganti si troverà a fare i conti con i peccati originali della prima repubblica, tra epurazioni mancate e strambe sedute spiritiche volte a evocare il fantasma di Mussolini, per scoprire che il male, spesso, si annida proprio in quella che dovrebbe essere la tana del suo avversario.
Incipit
“A volte, quando mi guardo allo specchio per sistemare la cravatta in vista della giornata che mi si para davanti, mi piace atteggiarmi in una posa che ricorda il Marlowe interpretato da Elliott Gould. Sabrina dice che gli somiglio, e a essere sinceri un po’ di ragione ce l’ha. Poi però finisco sempre per dare una pacca sul vetro mandandomi a cagare da solo, e dopo aver tracannato un bicchiere di latte e amarena prendo la porta e divoro le scale due gradini per due.
Anche stamattina mi sono buttato nel mondo mettendo in scena la mia commediola, e intanto che accendevo il motore della Dyane non potevo proprio immaginare qua- le bella sorpresa mi aspettasse alla bocciofila di piazzale Pancrazi…
Siamo a Faenza, Romagna profonda…”

Biografia
Claudio Panzavolta è nato a Faenza nel 1982. Dopo essersi laureato in Storia all’Università di Bologna e aver vissuto tra Roma e Milano, si è stabilito a Venezia, dove lavora come editor della narrativa italiana per la casa editrice Marsilio. Tiene corsi per la Scuola Holden e ha pubblicato i romanzi L’ultima estate al Bagno Delfino (Isbn, 2014) e Al passato si torna da lontano (Rizzoli, 2020).