Titolo: L’ultimo ricordo
Autore: Antonio Lidonnici
Editore: Edizioni Effetto
Pagine: 292
Prezzo: € 20,00
Uscita: 18 ottobre 2025
Di questo autore ho letto altri due libri:
“Ossessione” di cui trovate qui la mia recensione
“L’ ombra del glicine”, che è stupendo e l’ho letto in pochissimo tempo, di cui trovate qui la mia recensione
Inoltre cliccando qui potete leggere l’intervista all’autore che ho pubblicato dopo la lettura del libro qui sopra.
Trama
Quando il cadavere di un uomo emerge dalle acque fredde e silenziose di Boccadasse, Giacomo Minuti si ritrova improvvisamente prigioniero del suo passato. Da qualche tempo aveva lasciato Genova e il suo lavoro da ispettore di polizia per rifugiarsi nella quiete delle colline toscane, cercando di dimenticare ombre e rimpianti. Ma ora il destino ha deciso diversamente: la vittima è Paride Bruzzone, un vecchio amico che sembrava aver trovato la pace, ma che nascondeva più segreti di quanti Giacomo potesse immaginare.
Costretto a tornare nella sua città, Minuti dovrà scavare in un passato ingannevole e affrontare una verità scomoda che potrebbe distruggere ogni certezza. Fra strade intrise di misteri e vecchie amicizie incrinate, Giacomo scoprirà che il confine tra innocenza e colpa, tra amicizia e tradimento, è molto più sottile di quanto credesse. Una storia intensa, intrisa di pathos e suspense, dove ogni passo verso la verità rivela nuovi inganni, in un viaggio emotivo che metterà alla prova il coraggio di un uomo disposto a rischiare tutto pur di dare voce ai propri fantasmi.
Incipit
“Di nuovo.
L’avevano fatto, ancora una volta.
Bastardi.
Valerio scuote il capo, sfila la pipa dall’angolo sinistro della bocca e sputa sui ciottoli della spiaggia deserta.
“Va’, Bruno”sussurra al lagotto che ha già mollato il bastone con cui sta giocando per precipitarsi senza alcuna grazia sul bagnasciuga.
Il vecchio sorride alla routine che lo accompagna ormai da una decina d’anni, mentre torna con lo sguardo allo scoglio; lì, una solitaria asta di pvc bianco anco gli ricorda che, fino alla sera prima, garriva al vento la bandiera del grifone, il vessillo del Genoa.
La sua fede.
Se l’era fatto tatuare sull’avambraccio destro il giorno prima di andare in pensione, dopo quarant’anni di onorato servizio nei cantieri navali di Sestri Ponente. In quel posto le simpatie calcistiche era meglio non esporle troppo, ché era un attimo ritrovarsi come capocantiere un tifoso dell’altra squadra di Genova o, come amava appellarli lui, un ciclista…”

Biografia
Antonio Lidonnici (Cariati, 1984) di giorno lavora come Formatore e Credit Specialist in una multinazionale dell’edilizia, mentre di notte diventa un cacciatore di storie da raccontare, sempre con il suo inseparabile taccuino nero in mano.
Irrequieto per indole e affamato di vita, come ama definirsi, si laurea in Economia mentre consegue un Master universitario in Gestione delle Risorse Umane, successivamente si trasferisce ad Asti per lavoro e per amore e oggi vive a Genova. Nel 2015 diventa papà e inizia a lavorare a “L’ombra del glicine“, suo romanzo d’esordio, ispirato dalla storia di Claudia, una ragazza dal passato burrascoso conosciuta per caso.
Dal sito di Edizioni Effetto