Titolo: Solo il buio
Autrice: Maria Elisa Gualandris
Editore: Morellini
Collana: Giallonero
Pagine: 316
Prezzo: € 20,00
Uscita: 20 giugno 2025
“L’odio covava in qualche soffitta o cantina, nei casermoni delle banlieue, in moschee più o meno ufficiali, in uno squallido bar di Molenbeek. Ha inghiottito quei ragazzi, li ha uccisi prima ancora che si facessero esplodere. E poi è uscito strisciando, e come un magma nero ha inghiottito la città, la libertà e la fraternità. L’uguaglianza. Quella credo che non ci sia mai stata, da nessuna parte.”
Trama
Jasmine Faizal, diciassettenne di origini marocchine, viene trovata morta nella vasca di un vecchio lavatoio a Verbania. A indagare è Rosa Spini, giovane magistrata determinata a scoprire la verità. Ma il caso riapre una ferita profonda: la morte della sua migliore amica, Chiara, negli attentati di Parigi del 13 novembre 2015.
Mentre l’indagine prende piede, il clamore mediatico travolge Rosa, mettendo a nudo il suo passato e facendola finire sotto accusa. Affiancata dalla medica legale Barbara e dal giornalista Berna, Rosa non si lascia intimidire. Mentre cerca di svelare la verità, si addentra sempre più in una rete di menzogne e segreti, dove nulla è come sembra. Rosa dovrà confrontarsi non solo con i propri demoni interiori, ma anche con le complesse dinamiche di una comunità lacerata dalla paura e dal pregiudizio.
Incipit prologo
“Spingo la gente che si accalca, con i gomiti alti e le labbra serrate mi faccio largo per uscire dal locale. Inciampo su qualcosa. Qualcuno mi fa una domanda, ma non capisco le parole. Finalmente la vedo. È sdraiata con la schiena sul marciapiedi. Le luci che provengono dal locale le illuminano il viso. Ha gli occhi aperti. Sei qui, meno male che ti ho trovata. Ce la fai ad alzarti? Andiamocene via. La abbraccio goffamente e mi avvicino alle sue labbra, ma non sento quello che dice. Nella testa ho una strana eco, come quando da piccole ci schiacciavamo le conchiglie sulle orecchie, convinte di sentire il mare. Ti ricordi? Eppure, quegli scoppi di prima sono cessati. Se solo la smettessero tutti di urlare. Dammi la mano, ti aiuto ad alzarti. Non voglio restare qui, tra questa gente con gli occhi spiritati. Volevamo solo bere qualcosa. Dov’è Giovanni? Perché non viene ad aiutarci? Dai, se ti appoggi a me ce la facciamo…”

Biografia
Maria Elisa Gualandris, laureata in Filosofia all’Università Cattolica di Milano, è nata a Stresa e vive a Verbania. Giornalista professionista, collabora con il quotidiano “La Prealpina”, Vco Azzurra Tv e altre testate locali. Ogni mattina conduce su Rvl La Radio il programma “Giornale e caffè”. Nel 2016 è nato il suo blog, “I libri di Meg”, per condividere la passione per la lettura. E’ stata finalista al concorso Giallo Stresa nel 2013 con il racconto “Pesah”, pubblicato nell’antologia “Giallolago” (Eclissi). A marzo 2021 è usicto il suo primo romanzo, “Nelle sue ossa”, pubblicato dalla casa editrice bookabook.