Titolo: Vince chi molla
Autore: Fabrizio Fergola
Editore: Santelli
Collana: Narrativa Santelli
Pagine: 157
Prezzo: € 15,99
Uscita: 3 ottobre 2025
“Anche per questo corro. Per superare in volo la superficie della gravità che mi inchioda al suolo. Per librarmi nell’aria. Per percepire la mia anima, la mia parte che fluttua. Libera. Innocente. O perfettamente cosciente.”
Trama
Mia ha vent’anni, studia Filosofia all’università e ha un solo, grande sogno: correre la maratona di New York sotto le tre ore. Un sogno che nasce dalla voglia di riscatto che ha nei confronti di una vita che le ha tolto molto. Per raggiungere il suo obiettivo si affida a un ex podista che ha dovuto abbandonare anzitempo la sua grande passione del running, Ginevra: una ragazza madre che, da quando è rimasta incinta di sua figlia, si è vista costretta a rinunciare all’attività agonistica a tempo pieno. Ora, grazie al suo nuovo ruolo di allenatrice, è tornata a respirare.
L’allenamento quotidiano delle due giovani è un viaggio nel mondo dei sensi: la corsa viene raccontata attraverso l’udito, il gusto, l’olfatto, il tatto… Un percorso in cui i sentimenti e le vite delle due si intrecciano in maniera confusa, ma tremendamente coinvolgente.
I sensi di Mia vengono declinati attraverso Ginevra e in questa declinazione spesso trova spazio un silenzio che porta a dei fraintendimenti. Ma anche quando la paura e lo sconforto sembreranno prendere il sopravvento, le due giovani non sia allontaneranno mai: resteranno insieme e arriveranno al traguardo fianco a fianco, guidando il lettore verso un colpo di scena finale che getterà una luce nuova su quanto letto nelle pagine precedenti
Incipit
“Spingo sui polpacci e il primo chilometro è come arrampicarsi su una corda a mani nude, a piedi nudi.
Il primo chilometro è sempre in salita, anche su un rettilineo perfettamente in piano. Ho un fisico snello, asciutto. Sono leggera. Eppure ho la piena consapevolezza del mio corpo. Della mia gravità terrestre. Del mio peso. Muscoli, ossa, nervi, tendini. Siamo peso. Stazza. Zavorra.
Spingo sui piedi, aumento la falcata. Le cosce pompa- no e mi librano nell’aria.
Il vento mi schiaffeggia la fronte, fresco.
Il primo chilometro è una messa a punto. Un accordarsi al cuore, al ritmo del mondo. Al respiro dell’universo. Un tentativo di allineamento. Corro e cerco di lasciare indietro gli affanni, i pensieri storti, le preoccupazioni.
In realtà il primo chilometro è solo un affastellamento.
Mi piove addosso tutto lo sforzo della settimana. Progetti, studi, esami, rapporti, sconforti…”

Biografia
Fabrizio Fergola (1980) vive a Milano. Due lauree – una in scienze politiche e una in sociologia – l’hanno portato a intraprendere una brillante carriera manageriale nell’HR. Amante della fotografia, del teatro e di tutto ciò che è bello, allena la mente correndo. Ha trasformato la scrittura da semplice hobby a passione, dopo il successo del suo primo romanzo Per Fortuna ci sei tu. Le sue storie, autentici spaccati di vita reale, si distinguono per la semplicità con cui decodifica il quotidiano, toccando il cuore con messaggi profondi e finali sorprendenti.