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Donne legate

Titolo: Donne legate

Autore: Marta Colombo

Editore: Europa Edizioni

Collana: Edificare universi

Pagine: 165

Prezzo: € 13,90

Uscita: 8 ottobre 2019

Recensione

“Donne legate” è il nuovo libro scritto da Marta Colombo col quale ci racconta una storia molto particolare, pepata ed intrigante.

L’argomento che tratta non è adatto a tutti, occorre essere di ampie vedute e non scandalizzarsi.

La storia è assolutamente molto coinvolgente ed appassionante. La scrittura è parecchio incisiva, scorrevole e diretta. L’autrice, senza tanti giri di parole, ci narra le avventure delle due protagoniste, Katia ed Irene. In diversi capitoli veniamo a conoscenza dei loro pensieri e delle loro confidenze, grazie alle chiacchierate fatte di consigli e di suggerimenti reciproci.

Il loro rapporto è molto forte, infatti sono due grandissime amiche, come due sorelle. Si sorreggono a vicenda, si incitano e si consolano. A volte, bruscamente, si irritano l’una con l’altra per determinati comportamenti di entrambe.

Le due donne sono i due grandi pilastri di tutto il romanzo. Durante la lettura scopriamo i loro aspetti più intimi ed i propri desideri. Entrambe sono, a mio avviso, caratterialmente molto particolari. Infatti, se da una parte appaiono forti e tenaci, testarde e sicure, dall’altra, si intuisce la loro debolezza in alcuni momenti e l’incapacità di essere totalmente se stesse.

I punti di “Donne legate”, che ho trovato molto interessanti, sono principalmente due. Il primo è la presenza di una forte, interessante ed affascinante componente psicologica in tutto il romanzo. Ciò ci spinge anche a riflettere sui comportamenti di Katia ed Irene, sulle loro scelte. Risulta impossibile non provare a cercare di capire interiormente, il loro mondo, il motivo per il quale agiscono in un certo modo, piuttosto che in un altro. Indubbiamente si percepisce anche un velo di tristezza, di solitudine e di perenne insoddisfazione personale.

Il secondo punto è il titolo. Infatti, a mio avviso è assolutamente molto interessante e psicologicamente si presta a più interpretazioni. Mentre leggevo “Donne legate” continuavo ad analizzarlo man, mano che mi capitavano i vari elementi, capitolo, dopo capitolo, per capire a cosa, in particolare, l’autrice si riferisse intitolando così il suo romanzo. Non voglio raccontarvi le mie riflessioni perché correrei il rischio di anticiparvi, eccessivamente, gli avvenimenti della storia, ma provate anche voi, durante la lettura, a tenere presente il titolo.

“Donne legate” è, secondo me, un romanzo a volte forte per quanto riguarda l’argomento trattato, ma mai volgare, a parte due passaggi. Trovo quindi apprezzabile il fatto che Marta Colombo sia stata in grado di raccontare una storia del genere, senza cadere nel linguaggio eccessivo. Il risultato finale è una storia molto accattivante che riesce a conquistare il lettore, appassionandolo ed incuriosendolo parecchio. Infatti è un libro che si legge velocemente e ci spinge ad analizzarlo psicologicamente, grazie alla presenza delle due donne che sono caratterialmente molto interessanti e piene di sfumature e sfaccettature. Per quanto riguarda, invece, i personaggi maschili, forse potevano essere analizzati e descritti un po’ di più.

“Donne legate”, pur essendo un genere parecchio diverso dai libri che leggo di solito, mi ha comunque intrattenuto piacevolmente, incuriosendomi sull’andamento della storia e sulla sua conclusione.

Concludo con passaggio del romanzo:

“Il loro rapporto procedeva senza indugi. Cesare era sempre presente, generoso e, sesso a parte, molto tenero con Katia. Dopo sei mesi circa si era praticamente trasferito da lei, teneva il piccolo appartamento solo perché era logisticamente comodo per il suo lavoro, ma ormai dormiva quasi tutte le sere da Katia. Lei era raggiante. Quando gli diede il mazzo di chiavi provò un’emozione immensa. Per lei la vita a due era qualcosa di assolutamente nuovo che, dopo anni di solitudine, la avvolgeva come una calda coperta.”

Trama

Katia e Irene sono due donne, due amiche, socialmente ed economicamente realizzate ma che nascondono segreti e insoddisfazioni: Katia convive con un uomo sessualmente malato dal quale non riesce a prendere le distanze e Irene è intrappolata in un matrimonio freddo e senza amore dal quale cerca di scappare attraverso il sesso a pagamento. Due donne diverse ma legate dallo stesso bisogno: l’amore.

Il secondo romanzo di Marta Colombo, “Donne legate”, ci costringe ad affrontare perversioni e deviazioni mai confessate o vissute facendoci inevitabilmente chiedere quale sia il confine. È un viaggio attraverso il lato oscuro del sesso e i suoi potenziali effetti devastanti.

 

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