Gioco per corrispondenza

Titolo: Gioco per corrispondenza

Autore: Gabriele Battaglia

Editore: Scatole Parlanti

Collana: Soffi

Pagine: 91

Prezzo: € 12,00

Uscita: 5 ottobre 2022

Recensione

“Gioco per corrispondenza”, pubblicato da “Scatole Parlanti”, è il primo romanzo di Gabriele Battaglia (classe 1985).

L’autore, attraverso i due protagonisti, Michele B. e Franz D. che si scambiano diverse lettere giocando a scacchi, affronta parecchi argomenti, anche attuali ed importanti.

C’è subito da segnalare che Gabriele Battaglia è tesserato presso l’Associazione Scacchistica Italiana, quindi, conosce bene l’argomento scacchi di cui racconta nel suo libro.

Tra i vari temi, spiccano per importanza, la pandemia e l’attuale guerra in Ucraina. Quest’ultima viene affrontata anche tramite ad un altro personaggio, Nickolaj, che vive lì e di cui non sia hanno più notizie, con le lettere, dato che pure lui partecipa alla competizione di scacchi.

Lo stile dello scrittore è molto scorrevole, preciso e chiaro. In ogni capitolo c’è la lettera di uno dei due protagonisti che, mentre giocano a scacchi scambiandosi le varie mosse, affrontano anche temi di attualità e personali.

Ho apprezzato molto tutto ciò, sia per l’originalità di come è stato scritto il romanzo, sia per le tematiche e la genuinità dei passaggi. Ho trovato anche assai bella l’amicizia che si instaura tra i due uomini, oltre alla loro sincerità e spontaneità nell’aprirsi mentre rispondono nelle varie lettere. Da parte di entrambi si percepisce gentilezza, sensibilità, timori e preoccupazioni (in particolare per l’amico ucraino Nikolaj), oltre alla bravura per quanto riguarda il gioco degli scacchi, quindi, anche grande concentrazione ed intelligenza.

Il romanzo, è uno scambio di mosse che avviene tramite la corrispondenza epistolare, ma come ho scritto sopra si raccontano anche aneddoti ed aggiornamenti della propria vita personale, tra cui, per esempio, il matrimonio imminente di Michele B.!

Entrambi esprimono, inoltre, il proprio parere su determinati argomenti e devo ammettere che sono presenti pure alcuni passaggi molto significativi sui quali possiamo e dobbiamo riflettere anche noi lettori. Infatti, troviamo l’importanza dello scrivere, la sfiducia nel futuro, la battaglia contro il Covid, la guerra, l’ignoranza, gli errori e molti altri ancora. Inoltre, all’interno, ci sono due illustrazioni, riguardanti gli scacchi, che arricchiscono il libro.

Ho gradito molto “Gioco per corrispondenza” e l’ho letto, in pochissimo tempo, con grande trasporto ed attenzione. Infatti, una volta che lo si inizia è difficile staccarsi dalle sue pagine ed essendo breve, ma intenso e ricco di argomenti, è facile arrivare alla fine in poche ore.

Ve lo consiglio, sia che siate appassionati di scacchi o no, perché anche chi non conosce il gioco può assolutamente e tranquillamente immergersi tra le pagine come ho fatto io. Inoltre, se amate l’attualità, i libri in forma di lettere, se avete voglia di temi sui quali riflettere, allora questo è il romanzo adatto a voi e penso proprio che apprezzerete la scrittura di Gabriele Battaglia che vi conquisterà con la storia di questo suo primo romanzo: “Gioco per corrispondenza”

Concludo proponendo un passaggio che mi è piaciuto parecchio:

“…Vi ritenete sconfitti dalla vita? Ahimè, forse lo siete, così come lo siamo tutti, in fondo. Ma sappiate che negli scacchi non vi è sconfitta, perché uno scacchista non perde mai: o vince, o impara. Provate a evadere dalla prigione costruita con le vostre stesse scelte; la mossa giusta è proprio là, pronta per essere giocata. Non riuscite ancora a vederla? Imparerete a farlo. Siate scacchisti nella vita!…”

Trama

Due uomini si sfidano nell’ambito di un torneo di scacchi giocato per corrispondenza. Lettera dopo lettera, mossa dopo mossa, scoprono non solo di condividere la passione per il nobil gioco, ma di essere molto vicini per idee, carattere e inclinazioni: in altri termini, diventano degli ottimi amici. Discorrendo del proprio vissuto quotidiano si sostengono, riuscendo a superare anche i momenti più difficili dovuti alla pandemia.

Il lento e rassicurante ritmo che scandisce la loro sfida per corrispondenza verrà però brutalmente stravolto da un altro evento drammatico: il giovane scacchista Nikolaj, di Lviv, Ucraina, anch’egli partecipante alla medesima competizione, non risponde più ad alcuna delle loro lettere. La guerra, che tiene tutto il mondo col fiato sospeso, fa prepotentemente irruzione nelle vite dei giocatori. Che fine avrà fatto Nikolaj?

0 comments
0 likes
Prev post: Le mie letture di MAGGIO 2023Next post: La sedia rossa

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli
Su di me

Book Blogger, fondatore del canale A Tutto Volume - Libri con Gabrio: l'inebriante mondo dei Libri in tutti i suoi punti di vista. Un luogo di incontro in cui conversare, divertirsi grazie ad un cocktail letterario, da bere o sorseggiare, che vi servirò giornalmente e che vi allieterà!
Scopri di più

Archivio Storico