Intervista all’autrice: Laura Rizzoglio

Buongiorno lettrici, buongiorno lettori.

Qui sotto l’intervista a Laura Rizzoglio, autrice del libro “La masca” edito da NPS Edizioni

Per recuperare la mia recensione puoi cliccare qui.

Intervista

1 – Come è nata l’idea di scrivere il tuo libro “La masca”?

L’idea è nata da un concorso, si tratta di “Misteri d’Italia”, un concorso che indice annualmente l’associazione culturale Nati per Scrivere. Dovevo scrivere un romanzo breve basato sul folclore popolare e sui misteri che avvolgono alcune leggende locali. Mi sono ricordata di un fatto di cronaca avvenuto tanti anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale, nel borgo dove vivevo e della figura della masca, la strega piemontese, di cui mia nonna mi narrava da bambina: estratti di una vita passata e di aneddoti accaduti a lei quando ancora era una ragazza. Il romanzo si è classificato secondo ed è stato poi pubblicato da NPS edizioni.

2 – Mi descriveresti il tuo romanzo con tre aggettivi?

Avvincente. Emotivo. Misterioso.

3 – Un pregio e un difetto di Lorenzo, di Laura e di Margherita?

Lorenzo e Laura hanno lo stesso pregio e lo stesso difetto, d’altronde sono gemelli. Entrambi sono intrepidi, ma avventati. Si lasciano guidare da sentimenti nobili, ma senza ragionare sulle conseguenze in cui potrebbero incappare.

Margherita è una donna forte in un tempo in cui però solo la forza non basta. Se proprio devo trovarle un difetto è questo: non cercare di superare le barriere sociali che le impongono il proprio ruolo.

4 – Mi racconti qualcosa del luogo “Tre Pini”?

I “Tre Pini” in realtà è la collina che campeggia proprio di fronte al Bricco Bosetti. Su questa altura si vedono ancora oggi svettare tre pini, molto simili a quelli che un tempo si ergevano accanto alla scuola elementare della borgata dove sono nata. Tra quelle strade a tratti impervie e sterrate, ho trascorso la mia infanzia e ho giocato con i miei amici, gli stessi che i lettori ritrovano insieme a Laura e Lorenzo. Nel tempo l’edificio scolastico si è trasformato in una villa e tutto si è trasformato. É stato bello rivivere quei tempi un’altra volta.

5 – Dove e come trovi ispirazione per scrivere?

L’ispirazione per scrivere deriva da un’esigenza interiore. É un messaggio che vuoi dare, un’esperienza che vuoi condividere, una storia che vuoi raccontare, ma lo stimolo è sempre molto personale e pressante. Solitamente necessito di silenzio e di concentrazione per scrivere, quindi quando tutti dormono, io posso scivolare in questo mondo parallelo che è la mia fantasia trasformata in parole.

6 – Ci racconti qualcosa della splendida copertina?

Inizialmente avevo pensato a un’altra immagine (un gatto bianco con una macchia nera sotto il naso), ma il mio editore è famoso per le sue splendide copertine e da contratto ho lasciato fare a lui, in completa fiducia. La copertina è stata concepita e prodotta da Mala Spina e devo dire che non mi ha assolutamente deluso, anzi. Ho solo insistito che il muso del gatto fosse più bianco possibile. D’impatto, davvero.

7 – Ci puoi svelare, se c’è, un aneddoto sul tuo libro?

La certezza dei nomi dei protagonisti: Lorenzo e Laura. Ho dedicato il mio primo libro, Edenya, un fantasy per ragazzi, a mia figlia Anna Bruna e ai suoi fantastici quattordici anni. Ma Edenya non è soltanto dedicato a lei, Anna è una delle protagoniste del romanzo ed è in tutto e per tutto mia figlia: fangirl, appassionata di fantasy, divoratrice seriale di libri, aspirante ballerina, sbadata e sognatrice. Mio figlio ha minacciato di non parlarmi più se non avessi trasformato anche lui in un personaggio principale di un altro mio libro. Per questo motivo ho deciso di accompagnarlo, come sua gemella, in questa avventura spaventosa.

8 – Come ti descriveresti con tre aggettivi?

Apparentemente forte. Instabile. Indomabile.

9 – Quali sono le tue passioni e hobby?

Le mie passioni sono quelle dei miei figli: vederli realizzare i loro sogni. I miei hobby sono leggere e scrivere, naturalmente.

10 – Infine una curiosità: qual è stato il tuo ultimo libro che hai comprato e/o letto?

Gli ultimi che ho comprato sono stati al Salone del Libro di Torino: la saga intera dell’Attraversaspecchi, Percussor (un mistery storico) e Il lupo e la chimera, un fantascientifico, genere con cui non mi diletto spesso. Diciamo un tentativo. Per quanto riguarda la lettura, purtroppo, sto vivendo un brutto blocco e per ora sto osservando Zafon sul mio comodino. Spero che il suo richiamo possa guarirmi. Vedremo!

Biografia

Laura Rizzoglio

Nasce ad Asti nel 1973. Cresciuta in un piccolo borgo delle Langhe, si è laureata in lingua tedesca; oggi è impiegata in una ditta enologica. Ritrova la passione per la lettura e la scrittura a seguito di una grande crisi spirituale dalla quale scaturisce “Edenya”, primo capitolo della “trilogia dell’anima”, edito nel 2019. “Illirya”, il secondo capitolo, uscirà nel 2021. I luoghi natii ispirano il romanzo, “La Masca”, secondo classificato al concorso “Misteri d’Italia”.

Ti ringrazio di aver partecipato all’intervista.

Ciao

Gabrio

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