Recensioni

Prima che tu venga al mondo

Titolo: Prima che tu venga al mondo

Autore: Massimo Gramellini

Editore: Solferino

Collana: Tracce

Pagine: 168

Prezzo: € 16,00

Uscita: 31 ottobre 2019

Recensione

Il nuovo libro di Massimo Gramellini, che ho avuto il piacere sia di leggere in anteprima che di conoscere l’autore dal vivo alla presentazione del suo libro nella sede del “Corriere della Sera”, è incentrato sulla nascita di suo figlio Tommaso. Infatti i capitoli sono nove come i mesi di attesa prima del parto.

Lo stile dell’autore è molto scorrevole, assai interessante e ricco di passaggi profondi sui quali poter riflettere. Ho notato che, inoltre, la sua scrittura è diventata più ironica ed è stato un piacere leggere questo suo ultimo lavoro perché non è mai stato né pesante, né noioso. Infatti ha saputo dosare, sapientemente, i momenti più seri con quelli invece più scherzosi.

Nei vari capitoli vengono affrontati tanti temi, in molti dei quali ci si sente coinvolti.

Spesso capita a tutti noi di essere terrorizzati nel dover fare qualcosa di nuovo ed il passaggio da una situazione ad un’altra. Nel caso dell’autore è di diventare padre. Nel libro ci racconta tutto il percorso di attesa, da quando la sua compagna glielo ha annunciato, a quando è nato. Tra le pagine ci svela diversi aneddoti, curiosità, toccando anche temi seri ed importanti della vita.

Una delle figure interessanti, che sono presenti nel romanzo, è quella del suo amico Norberto, che ci ha svelato esistere davvero, ma si tratta dell’unione di due amici, inoltre le frasi riportate sono assolutamente vere e questo personaggio potrebbe anche ricoprire il ruolo della famosa voce dentro di noi.

Nel suo racconto si scopre come la nascita di un figlio possa cambiare in meglio la nostra esistenza, rimettendoci in contatto con la vita di tutti i giorni, magari, abbandonando quel torpore in cui ci si trova e quella zona di comfort dalla quale spesso temiamo di uscire.

Massimo Gramellini affronta i nove mesi dell’attesa di un figlio (tuffandosi anche nei vari manuali dedicati ai bambini) partendo dal fatto di doverlo comunicare ai parenti, agli amici ed all’altro figlio Diego. Inoltre si apre con noi lettore raccontandoci del suo rapporto con suo padre.

Altra tematica, su cui ci porta a riflettere, è il tempo che passa ed il fatto di invecchiare, come nel suo caso di diventare padre ad una età avanzata rispetto alla media.

Un passaggio veramente molto interessante e profondo è quello in cui parla delle sofferenze che possono o piegare la persona o renderla invincibile:

“Scoprirai presto che la vita è una corsa a inseguimento con il dolore prodotto dalla verità. Ma arriva sempre il momento in cui la verità ti raggiunge. Se la accetti, ti accorgi che puoi sublimare il dolore, sciogliendolo al sole della consapevolezza”

Continuando nella lettura, l’autore ci illustra come siano significativi i gesti di amore incondizionato tanto da risultare l’unico linguaggio universale. Infatti è importante che davanti ai bambini non avvengano liti, ma bisogna esibire solo l’amore vero.

Un altro argomento molto costruttivo, specialmente per noi lettori, è quando racconta dei libri e del fatto che la prima favola che leggerà a suo figlio sarà “Pinocchio” e successivamente il “Piccolo Principe” e da qui arriva ad affrontare il tema della lettura e della scuola, ma lascio a voi scoprire le sue parole, il suo discorso.

Tra le pagine di “Prima che tu venga al mondo” troverete anche passaggi molto profondi che non voglio anticiparvi per lasciarvi il gusto della scoperta.

La parte che più mi ha colpito è stata quella dedicata ad un baule, al quale l’autore ha deciso di affidare una missione, infatti lo riempirà e lo sigillerà, prima di riportarlo in garage, e potrà essere aperto solo per nel 2033 quando suo figlio avrà 14 anni. Nelle varie pagine ci illustra il contenuto. Vi assicuro che è un momento del libro da non perdere, assolutamente toccante ed appassionante.

Pagina, dopo pagina, si arriva poi alla fine ed anche qui Massimo Gramellini non si risparmia e riesce ad arrivare a toccare le nostre corde più sensibili.

Questo romanzo è assolutamente da non perdere, sia per chi è genitore, in attesa o che non abbia figli, perché, comunque, ciò che si trova all’interno riguarda la vita, il modo di affrontarla, come si cambia e dei suggerimenti su come fronteggiare i vari momenti che accadano durante la nostra esistenza. Una riflessione molto costruttiva ed intensa che può essere utile a tutti noi e che, sicuramente, toccherà il cuore di molti.

Concludo con un particolare interrogativo che troviamo all’interno del libro:

 “Quando è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta?”

 Trama

Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova?

Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso?

Il nuovo libro di Massimo Gramellini è il racconto di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più.

Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti.

Share:

Scrivi un commento