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Siate voi, non me

Titolo:  Siate voi, non me

Autore: Fabrizio Massimilla

Editore: Scatole Parlanti

Collana: Voci

Pagine: 180

Prezzo: € 14,00

Uscita: 12 febbraio 2021

Recensione

Fabrizio Massimilla è tornato in libreria col suo terzo romanzo dal titolo “Siate voi, non me” sempre pubblicato dalla casa editrice “Scatole Parlanti”.

Ho letto i suoi precedenti lavori e mi sono sempre piaciuti, notando un miglioramento nel secondo. Ero, quindi molto curioso di immergermi tra le pagine di questo nuovo libro per il quale nutrivo alte aspettative. Devo ammettere che ogni volta, questo scrittore, riesce a sorprendermi positivamente, a meravigliarmi. Infatti ho notato l’enorme salto avanti nella sua scrittura, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua sicurezza stilistica.

In “Siate voi, non me” ha superato se stesso perché, sia la storia, che i personaggi sono assolutamente ben scritti. La sua scrittura è cresciuta ulteriormente, facendosi ancora più matura e precisa. Si intuisce un grande studio dietro al romanzo, infatti tutto è molto ben narrato, preciso e dettagliato. Nulla sembra essere lasciato al caso e, inoltre, c’è pure una certa dose psicologica e umana che mi ha colpito parecchio e che, appunto, trasmette grande sicurezza in ciò che ha raccontato.

La storia è narrata su tre archi temporali (complimenti vivissimi perché non penso sia un’impresa molto facile) e affronta tematiche anche importanti e serie, oltre a proporci dei personaggi di grande spessore. Infatti, tra i punti forti, oltre al protagonista Alessandro Grande, troviamo anche diverse figure che si affacciano nei vari capitoli e danno vita, con la loro presenza e la loro esistenza non sempre facili, a momenti di grande importanza narrativa.

Ciò che ho trovato estremamente interessante è che ognuno di loro non è messo lì a caso, ma ha una sua storia personale da raccontare, una propria vita che lascia il segno e che colpisce parecchio noi lettori. E così facciamo la conoscenza, tra gli altri, di Essien, di Roul, di Veronica, di Nunzio, di Angela, di Paola.

“Siate voi, non me” è ricco di insegnamenti significativi, inoltre trasmette emozioni forti e, non nascondo che la lacrima può anche scendere. Ma non temete c’è anche una parte, per esempio, che ho trovato molto ironica e che mi ha fatto sorridere! Proprio per questo motivo, durante la lettura, si possono provare sensazioni diverse a seconda dell’argomento che viene affrontato.

Fabrizio Massimilla dà anche grande importanza ai libri, alla lettura e lo fa grazie al fatto di aver inserito, all’interno del suo romanzo, la presenza di una libreria, oltre a citare, ogni tanto, diversi titoli famosi che alcuni personaggi si impegnano a leggere.

Un ruolo viene assegnato pure alla sterlina che compare in copertina e che è spesso presente nei diversi capitoli: lascio a voi scoprire di più leggendo il libro! Inoltre c’è pure punto simpatico che la riguarda.

Ho sottolineato parecchi passaggi, perché sono diversi i momenti che ho voluto catturare per tenerli ben presenti. Proprio ciò fa notare la crescita di Fabrizio Massimilla per quanto riguarda la scrittura. Questo suo terzo romanzo merita assolutamente di essere letto, sia perché la sua penna incanta e intrattiene con grande piacere, tenendoci incollati alle pagine ed incuriosendoci, sia perché la storia è ricca di insegnamenti e di temi importanti, sia perché i personaggi hanno tutti una propria levatura e sono molto ben descritti.

Insomma “Siate voi, non me” mi ha conquistato parecchio, mi ha sinceramente sorpreso e mi è piaciuto davvero molto. Grazie a tutto ciò si è conquistato, di diritto, un suo posto tra i miei libri preferiti del 2021. A voi lettori e lettrici consiglio davvero di procurarvelo e sono certo ne resterete soddisfatti!!!

Qui sotto vi propongo l’incipit:

“Mi guardo allo specchio e non so più chi sono. Da fuori, arriva il brusio di centinaia di voci. Non so cosa si aspettino da me. Mi asciugo il viso, allento la cravatta ed esco dal bagno. Fuori, i miei assistenti sembrano nervosi e spazientiti. Ci avviamo verso l’aula magna. Decine di persone ingombrano i corridoi. La campagna elettorale è alle fasi finali. Aspettano le mie dichiarazioni. Riesco a sentire solo un gran caldo. Faccio segno ai miei di lasciarmi raggiungere il tavolo degli interventi, sarò uno degli ultimi.

Ascolto gli altri e, intanto, osservo le facce in platea: sembrano tutti entusiasti. Tutti, tranne me. A intermittenza, volgo lo sguardo prima sul relatore di turno e poi sul pubblico. Mi sento male. La nausea mi investe lo stomaco e le viscere. Sudo, poi il sangue inizia a raffreddarsi. Sto meditando sulle parole giuste per esprimere la mia posizione. Cazzo, ho sprecato anni dietro questo progetto: riunioni, manifestazioni, eventi, convegni. Tutto inutile. Le cose sono belle solo all’inizio. È così difficile, la politica. O vivi di espedienti e merda, o muori soffocato…”

Trama

Nel 2033, dopo dieci anni passati a partecipare a eventi, convegni e manifestazioni, Alessandro Grande, professore universitario di Diritto Costituzionale, decide improvvisamente di rivoluzionare la sua vita e di lasciarsi alle spalle un mondo che non sente più suo. Trasferitosi nella vecchia casa di famiglia, situata sulle colline tra i laghi e i caratteristici paesini dei Castelli Romani, Alessandro si riscopre. Un folgorante amore e una curiosa rete di nuove amicizie lo costringono a immergersi negli amari ricordi del passato e a riflettere sul futuro. Per Alessandro la storia si ripete: una nuova e ignota meta lo aspetta.

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