Titolo: Il mistero della signora Blencarrow
Autrice: Margaret Oliphant
Traduzione: Sara Garizzo
Editore: Elliot Edizioni
Pagine: 191
Prezzo: € 17
Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
Recensione Un libro in soffitta su A Tutto Volume Libri
Il volume consta di due racconti, “Il mistero della signora Blencarrow” e “La regina Eleanor e la bella Rosamond”.
Nella sontuosa residenza Blencarrow a reggere saldamente la gestione della famiglia è Joan Blencarrow che, rimasta vedova prematuramente, si fa carico dei suoi cinque figli, coadiuvata da un’ istitutrice e da un’anziana governante.
Joan rifugge il pettegolezzo come il peggiore dei mali, non ama gli scandali e tantomeno il chiacchiericcio che, inevitabilmente, si diffonde nei salotti borghesi. Conduce un’ esistenza pacata, intervallata da qualche ricevimento e da balli come richiede l’etichetta.
Nubi perigliose si addensano sulla sua vita irreprensibile quando occhiate furtive e sussurri mettono in discussione taluni suoi comportamenti.
Si sta avvicinando un uragano di dimensioni incontrollabili…
La famiglia di mercanti Lycett-Landon, protagonista del secondo racconto, conduce un’ esistenza improntata alla rigida educazione dei figli e alla conduzione degli affari tra Liverpool e Londra in attesa che il primogenito Horace prenda in mano le redini dell’ azienda. Il capofamiglia si reca spesso a Londra onde verificare lo stato delle incombenze. Gli oneri sono tali da rendere necessaria una permanenza del capofamiglia Robert nella capitale londinese. E se in un primo tempo la corrispondenza di missive con la consorte osservava intervalli regolari, successivamente tutto tace e Robert pare svanito nel nulla…
Il mistero contraddistingue il narrato di entrambi i racconti che s’insinua, periglioso, nelle vicende delle famiglie. Laddove tutto pare irreprensibile, modello di virtù e di morale, esempio da trasmettere alla prole, ecco che sopraggiungono eventi di tale portata da sbalordire il lettore. Talvolta è la lotta ingaggiata con il tempo l’unica speranza di trovare una soluzione “accomodante” che non vada a turbare la serenità familiare. Talaltra è lo spasmodico tentativo di salvare sé stessi e la propria reputazione.
Un romanzo di portata straordinaria che squarcia, con veemenza, il velo dell’ ipocrisia, ponendo in evidenza amari dissidi, vizi non emendabili, comportamenti riprovevoli e morali corrotte e ove la verità, crudele eppur così reale, funesta le esistenze della classe borghese.

Trama
Una donna, un segreto, una società che osserva e giudica, una verità che resta in parte nascosta. E, soprattutto, la reputazione come vincolo a cui sottostare, in special modo per le donne. Sono tratti comuni alle due novelle di Margaret Oliphant qui raccolte, “Il mistero della signora Blencarrow” e “La regina Eleanor e la bella Rosamond”. Nella prima, una vedova rispettabile si ritrova guardata con sospetto dalla comunità in cui vive, in un crescendo di tensione narrativa. Nella seconda, ispirata alla leggenda medievale di Rosamunda, una moglie devota scopre che suo marito ha una vita parallela con una donna più giovane. In questi due scritti ad alta tensione psicologica, l’autrice ha trattato il tema della complessità dei rapporti amorosi con una sensibilità che anticipa i romanzi di Henry James. Con il suo raffinato immaginario e la modernità dello sguardo, ci restituisce il ritratto di una società apparentemente immobile, mostrandone tutte le fratture con straordinario coraggio narrativo.