Titolo: Piccolo manuale di sopravvivenza per leccaculi
Sottotitoli: Un viaggio tragicomico nella fauna servile di uffici, famiglie e paradisi fiscali (e celesti)
Autore: Marcello Leone
Editore: Scatole Parlanti
Collana: Forme
Pagine: 146
Prezzo: € 15,00
Uscita: 30 ottobre 2025
Illustrazioni: Roberto Raffa
Recensione
Il libro che ho letto e che vi propongo oggi, potrebbe irritare qualcuno per il titolo, ma è da prendere in modo molto ironico, come è tutto al suo interno, inoltre, in diversi punti, si trovano dei passaggi che rientrano nella nostra vita perché, sicuramente, ci saranno capitate quelle situazioni, ossia di incontrare, specialmente, nel mondo lavorativo elementi “leccaculi”.
Questo manuale, in modo simpatico, divertente e di piacevole lettura, oltre ad intrattenerci, ci fa sorridere e ci regala dei momenti di svago e di ricordi. La vita va presa anche in modo leggero pure quando si entra in contatto con persone di questo genere. Ci sono libri che raccontano il mondo per come dovrebbe essere e libri che hanno il coraggio di mostrarlo per quello che è. “Piccolo manuale di sopravvivenza per leccaculi”, scritto da Marcello Leone e pubblicato dalla casa editrice “Scatole Parlanti”, appartiene sicuramente alla seconda categoria.
Fin dal titolo, come ho sottolineato, provocatorio e irresistibilmente ironico, il manuale promette una satira aggressiva, dei meccanismi di potere, delle dinamiche servili e quell’arte sottile dell’adulazione che si incontra negli uffici, nelle relazioni sociali e perfino situazioni più surreali. La promessa viene mantenuta con intelligenza e una buona dose di humor nero che non guasta mai.
L’autore ci propone una figura che non è soltanto caricaturale da deridere, ma diventa il simbolo di una società che troppo spesso premia il conformismo, l’opportunismo e la capacità di compiacere chi occupa una posizione dominante. Ecco il fatto di compiacere sempre, anche se ha torto, è sicuramente un modo, a mio avviso, sbagliato e che mette in cattiva luce con gli altri colleghi, rendendo la persona antipatica e facendola allontanare.
Il manuale è un viaggio tragicomico che diverte, ma che lascia anche un retrogusto amaro. La scrittura è scorrevole e leggera, ma non superficiale. L’autore riesce a mantenere un tono brillante che rende la lettura veloce, senza rinunciare a lanciare qualche frecciatina ben assestata contro una società che spesso premia l’apparenza più del merito. Molti lettori, infatti, si sorprenderanno a pensare di aver incontrato almeno uno dei personaggi descritti tra colleghi, conoscenti o parenti, inoltre si ride, ma si ride di qualcosa che ci riguarda.
Come ho precisato fin dall’inizio, uno degli aspetti più significativi ed importanti è la dose di ironia presente e mai offensiva. “Piccolo manuale di sopravvivenza per leccaculi” è una lettura agile, divertente e sorprendentemente attuale. Consiglio il manuale a chi ama la satira intelligente, a chi apprezza l’umorismo che graffia e a chi non teme di riconoscere qualche scomoda verità sul mondo che lo circonda, è un ritratto molto realistico di certi comportamenti umani che incontriamo un po’ ovunque.
Qui sotto vi propongo l’incipit:
“Se esistesse un WWF per le specie umane più adattabili, il leccaculo d’ufficio godrebbe di un programma di tutela speciale. Non perché sia in via d’estinzione – tutt’altro – ma perché, con la sua capacità camaleontica, riesce a sopravvivere anche nei contesti più ostili: cambi di management, fusioni aziendali, ristrutturazioni, e open space silenziosi dove perfino respirare può sembrare un atto di disturbo.
Attraverso i capitoli di questa prima sezione vi accompagnerò nella giungla aziendale, dove il leccaculo si muove con eleganza tra stampanti condivise e macchinette del caffè, con l’abilità di chi conosce a memoria l’organigramma, ma soprattutto le gerarchie non dichiarate.
Sorrisi smaglianti, frasi standard pronte all’uso “grande idea capo!”, “sei davvero ispirante!” – e
quella postura da eterno secondo della classe che vuole solo compiacere il professore…”

Trama
Piccolo manuale di sopravvivenza per leccaculi è la guida semiseria che nessuno aveva mai osato scrivere… finora. Un viaggio spietatamente ironico, e dolorosamente vero, nell’universo parallelo dei leccaculi. Quelle creature misteriose, insidiose e sorprendentemente resistenti che popolano uffici, salotti, pranzi di famiglia e persino… l’aldilà.
Con uno stile caustico e irresistibile, Marcello Leone, forte di oltre quarant’anni di esperienza come manager, tra multinazionali e dinamiche aziendali surreali, smaschera tic, posture, finti entusiasmi e inchini strategici. E lo fa con un’unica domanda in mente: perché certi esseri umani sono disposti a tutto pur di compiacere il potere, anche solo per un buffetto o una pacca sulla spalla? Un libro che fa ridere, riflettere e, magari, un po’ arrossire. Perché ammettiamolo: almeno una volta, lo hanno fatto tutti.