Da oggi voglio essere felice

Titolo: Da oggi voglio essere felice

Autore: Valeria Benatti

Editore: Giunti Editore

Collana: Narrativa non fiction

Pagine: 233

Prezzo: € 16,00

Uscita: 22 gennaio 2020

Recensione

“Da oggi voglio essere felice” è un romanzo parecchio intenso, profondo e toccante. I protagonisti sono Gianna e suo figlio Nino. Il loro rapporto è molto complicato e particolare. Durante la storia impareranno a trovare un equilibrio e ad aprire maggiormente il loro cuore.

La donna, che inizialmente ha un carattere molto aggressivo con tutti ed è anche poco materna, per causa dei diversi problemi nella sua vita, dovrà affrontare un ulteriore aggravarsi del suo rapporto col figlio quando egli verrà portato in una comunità con altri bambini.

Qui il legame madre/figlio si incrinerà ed assisteremo ad alti e bassi. Gianna andrà, ogni tanto, a visitare  il figlio, ma troverà un po’ di ostilità. Occorrerà del tempo e pure diversi cambiamenti e novità che non voglio anticiparvi.

Valeria Benatti ci propone una storia, quindi, molto vera che ci fa palpitare il cuore, provocando in noi diverse emozioni. Ci mostra un rapporto complicato del legame più profondo che esista al mondo: quello tra una madre ed un figlio.

Indubbiamente si percepisce la sofferenza da parte di entrambi e le varie difficoltà che attraversano. Ma si sente anche l’amore che, dentro al loro cuore, nutrono l’uno per l’altra. Hanno bisogno di tempo per rendersene conto, per trovare quel filo che li lega profondamente che possa permettere, a tutti e due, di scoprire il modo migliore per dare vita ad un rapporto alla luce del sole ed un equilibrio per amarsi.

Saranno diversi i problemi da superare e gli ostacoli lungo il loro cammino, ma l’autrice ci mostra, con delicatezza, un percorso verso il modo migliore per superare tutto ciò e trovare, tra di loro, un pizzico di serenità.

Occorre, alle volte, fermarsi e riflettere per capire che forse è il caso di togliere quella barriera che si è creata come un muro di cemento e che, con amore e pazienza, va sgretolato perché entrambi hanno bisogno del reciproco amore e della reciproca presenza, seppur in modo diverso.

Il tema dei bambini in affido è sicuramente assai delicato e particolarmente difficile, ma l’autrice, con grande tatto e dolcezza, riesce a raccontarci una storia profonda e ricca di amore, di porte che si chiudono, ma che poi si riaprono, di luce che illumina nuovamente i cuori dopo momenti di buio e di sconforto.

Un iter burocratico difficile che coinvolge molte persone e nel quale occorre cautela, forti capacità psicologiche per compiere le scelte migliori, prima di tutto per i bambini, tenendo comunque presente il grande amore delle persone che li circondano.

“Da oggi voglio essere felice” è un libro che consiglio assolutamente a tutti, in particolare ai genitori e ai figli, perché c’è molto da imparare. Un libro che commuove, fa riflettere e provoca dentro di noi molte emozioni. Una lettura che mette in primo piano il forte rapporto tra i genitori e i propri figli, dimostrando il bene immenso tra di loro, seppure alle volte è un po’ difficoltoso.

Questo romanzo mi ha scosso ed emozionato, specialmente in questo periodo difficile della mia vita. Mi ha anche fatto pensare molto a quanto io sia stato fortunato rispetto ad altri figli, che hanno una situazione complicata alle spalle, ed al bene immenso verso chi mi ha dato la vita.

Quarta di copertina:

“Chi vuole capire veramente cosa succede a genitori e figli nel caso in cui i giudici e gli assistenti sociali accertino che la convivenza espone i bambini a rischi di violenza e abusi deve leggere le pagine bellissime di Valeria Benatti”

 Gustavo Pietropolli Charmet

Trama

Quando Nino arriva in comunità ha lo sguardo smarrito di un bambino di cinque anni che non capisce perché quella mattina, all’asilo, sia stato prelevato da un gruppo di sconosciuti invece che dalla sua mamma. Quella mamma che arriva sempre tardi, è spesso nervosa e lo fa vivere in un’enorme casa occupata piena di gente strana come lei. Però è l’unica mamma che Nino abbia mai conosciuto e non può certo lasciarla sola: Gianna ha bisogno di lui.

Ma a poco a poco, la vita serena in comunità insieme agli altri bambini, la dolcezza degli educatori e dei volontari, la sicurezza della routine gli fanno temere il momento in cui dovrà rivederla.

Lo riconoscerà, adesso che è così pulito, ben vestito e pettinato? Sarà arrabbiata con lui per essere stata abbandonata? Comincerà a urlargli contro come al solito? Il senso di colpa e l’ansia crescono ancora quando Nino scopre che c’è una famiglia che vorrebbe accogliere proprio lui: una mamma, un papà, una sorellina e perfino un cane, che vivono in una bella casa e fanno le vacanze in camper.

Davvero può fare questo a Gianna, lasciandola sola al suo destino? Un romanzo sul tema dei bambini in affido: un mondo così vicino a noi, di cui sappiamo così poco.

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Comments

  • anna paola maga

    Febbraio 8, 2020 at 14:37
    Reply

    uhhhh !!! già commossa dalla tua recensione, senza neppure averlo ancora letto questo libro !!!!!

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