Di che cosa parla veramente una canzone

Titolo: Di che cosa parla veramente una canzone

Autore: Raffaele Calvanese

Editore: Scatole Parlanti

Collana: Forme

Pagine: 95

Prezzo: € 13,00

Uscita: 7 dicembre 2018)

Recensione

Il libro di cui vi parlo lo definirei musicale, infatti in ogni capitolo si fa riferimento a una o più canzoni e, pagina, dopo pagina, si scopre (per chi già non lo sapesse) l’importanza che ricoprono le canzoni stesse nella nostra vita.

In uno dei passaggi si legge:

“Le canzoni hanno dentro di loro delle storie, delle vite intere che a parole servirebbero ore per raccontarle e invece spesso si riesce a racchiudere tutto in pochi secondi.”

Raffaele Calvanese, speaker radiofonico e giornalista musicale, ci propone un libro di racconti molto particolare ed originale. Infatti la musica è una delle protagoniste di ognuno di essi, oltre ai vari personaggi che si muovono all’interno e di cui facciamo la conoscenza.

L’autore ci descrive e ci narra le varie situazioni prendendo spunto anche dalle diverse canzoni, quelle che maggiorente hanno segnato un momento importante per il protagonista del racconto, o per la quale nutre un ricordo importante e significativo.

Dei dieci racconti presenti, alcuni mi sono, ovviamente, piaciuti di più rispetto ad altri. Mi hanno colpito parecchio il sesto e il settimo, rispettivamente: “Kappler” in cui c’è una frase emotivamente molto intensa:

“Gli agrumi bruciano sulle cicatrici come i ricordi che toccano ferite ancora aperte nella memoria”

 e “Occhi da orientale” in cui una casa dell’infanzia occupa un ruolo molto importante nei ricordi.

Anche qui ho sottolineato un passaggio che mi ha colpito parecchio:

“Ognuno di noi ha una canzone bellissima che sa di non poter ascoltare. È come il canto delle sirene, meraviglioso e letale. La mia canzone è “Occhi da orientale”. Perché quella canzone mi riporta a quella pensilina, mi riporta in quella casa, mi riporta a quei giorni finiti, così, apparentemente senza far rumore, eppure mai andati via davvero…”

Ma anche gli altri racconti, ognuno con un proprio argomento, sono interessanti, uno, in particolare, è anche molto attuale.

Una lettura che si muove nei ricordi, presenti e passati, e che danno vita, quindi, a storie di diverso genere e contenuto.

“A volte capita di avere dei ricordi così forti che sembra di poterli afferrare, quella è la vita che merita di essere trattenuta dentro di noi anche quando è passata.”

Due capitoli in particolare sono dedicati a due famosi cantanti italiani, molto amati, che purtroppo non ci sono più: Pino Daniele e Lucio Battisti le cui canzone hanno segnato molti nostri momenti importanti oltre ad essere state anche un modo per comunicare. Infatti, giustamente, l’autore scrive:

“Le strofe di quelle canzoni sono l’unico modo che in molti, come me, hanno trovato per parlare con i propri genitori…” ed io aggiungo che ciò è avvenuto spesso anche per comunicare con gli amici.

All’interno del libro ci sono vari passaggi e momenti molto incisivi ed interessanti, alcuni profondi e particolari, molti portano ad una nostra riflessione personale.

Tra i vari mi ha colpito, per esempio, il seguente:

“In effetti anche io mi sento un po’ così. Sono come questa casa, vuota e silenziosa, una come tante, anche buia e umida, inospitale”

 “Di che cosa parla veramente una canzone” è un libro molto carino che consiglio, prima di tutto agli appassionati di musica (quindi a moltissimi di noi) che non devono assolutamente farselo mancare, ma anche a tutti coloro che vogliono una lettura scorrevole, piacevoli e che magari faccia risvegliare dei ricordi o che comunque faccia pensare.

La canzoni hanno segnato, sicuramente, in tutti noi alcuni momenti della nostra vita, sia quelli più belli che quelli meno piacevoli, ma in entrambi i casi fanno parte di noi e meritano un loro spazio, sono infatti importanti perché ci fanno sentire vivi.

“Tutti abbiamo diritto a legarci alle canzoni che ci rappresentano meglio, parole e musiche che sappiano raccontare a noi stessi la nostra mediocrità, i pochi successi e i tanti fallimenti che ognuno di noi incontra sulla propria strada, tutti abbiamo diritto a canzoni che ci portino altrove…”

Le canzoni, molte volte, sono state come un’ancora di salvezza in diversi momenti della nostra esistenza e spesso le nostre scelte musicali riescono a descrivere perfettamente come siamo e cosa proviamo, perché una canzone, a volte, parla di noi e per noi.

Trama

Di che cosa parla veramente una canzone? Uno speaker radiofonico ha l’occasione di chiederselo ogni giorno, mentre dalla sua postazione elabora e manda in onda il palinsesto. Un lavoro che permette di volare con la fantasia e invita a immedesimarsi nelle vite degli ospiti e degli ascoltatori, scandite dalle parole e dalle melodie degli artisti.

In questo libro sono presenti storie di varia natura, tutte riconducibili al rapporto che lega le nostre esistenze alla musica. Le canzoni permettono di costruire un codice personale da condividere o da tenere per sé, capace di riaccendere ricordi felici, tristi o malinconici.

Come spiega il cantautore Francesco Di Bella nella prefazione, “è una questione di rivelazioni, di risposte che improvvisamente appaiono chiare. Versi che ristagnano nella nostra memoria e che aggrovigliati a solide melodie creano architetture emotive che pulsano di sensazioni familiari”. Prefazione di Francesco di Bella.

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