Gelosia

Titolo: Gelosia

Autore: Jo Nesbø

Editore: Einaudi

Collana: Einaudi. Stile libero big

Pagine: 256

Prezzo: € 17,50

Uscita: 7 settembre 2021

Traduzione: Eva Kampmann

Ossessione, desiderio, smania di vendetta. Jo Nesbø racconta il preciso istante in cui la passione prende il sopravvento. Storie di uomini feroci, di amanti privi di scrupoli, di destini implacabili. Nell’atmosfera ossessiva e perturbante del maestro del crime scandinavo.

Trama

Ossessione, desiderio, smania di vendetta. Jo Nesbø racconta il preciso istante in cui la passione prende il sopravvento. Due fratelli gemelli coinvolti in un triangolo amoroso e un detective, specializzato in casi criminali che hanno la gelosia come movente, chiamato a sbrogliare la questione. Il profondo e improvviso legame tra due passeggeri su un volo per Londra che potrebbe essere l’inizio di una relazione o di qualcosa di molto piú sinistro. Uno scrittore di successo che si ritrova vittima dell’ossessione altrui e riesce a cavarsela grazie al suo talento nel raccontare. Una donna che approfitta della pandemia per vendicarsi di un crimine subito e, insieme, della vita. Storie di uomini feroci, di amanti privi di scrupoli, di destini implacabili. Nell’atmosfera ossessiva e perturbante del maestro del crime scandinavo.

Biografia

Jo Nesbø  è uno dei più grandi autori di crime al mondo. I suoi libri hanno venduto oltre 40 milioni di copie. È nato a Oslo nel 1960. Ha giocato a calcio nella serie A del suo Paese, ha lavorato come giornalista free lance e come broker in borsa. Della serie con protagonista l’ispettore Harry Hole, ha pubblicato con Einaudi: Il pipistrello, Scarafaggi, Il pettirosso, Nemesi, La stella del diavolo, L’uomo di neve, Il leopardo, Lo spettro, Polizia, Sete e Il coltello. Presso Einaudi sono usciti anche i thriller II cacciatore di teste, Il confessore, Sangue e neve, Sole di mezzanotte e Il fratello. Tre storie di questa raccolta, Gelosia, Londra e Spazzatura, sono già in fase di lavorazione cinematografica.

Incipit

“Non ho paura di viaggiare in aereo. In media, un passeggero ha una probabilità su undici milioni di morire in un incidente di un volo di linea. Detto in altro modo: le probabilità di morire seduto al proprio posto in cabina a causa di un infarto sono otto volte di più.

Aspettai che l’aereo decollasse e raggiungesse l’assetto orizzontale prima di sporgermi di lato e con voce sommessa tentare di ottenere un effetto tranquillizzante scodellando la statistica alla donna scossa dai tremiti e dai singhiozzi seduta accanto al finestrino.

– Ma ovviamente, le statistiche contano meno di zero quando si ha paura, – aggiunsi. – Parlo con cognizione di causa perché so benissimo come si sente.

Tu che fino a quel momento avevi tenuto lo sguardo incollato fuori dal finestrino – ti voltasti adagio e mi guardasti, quasi ti accorgessi solo allora che un’altra persona occupava il sedile vicino al tuo. La particolarità della business è che i centimetri in più tra i posti ti permettono, con un po’ di concentrazione, di illuderti di essere solo…”

0 comments
0 likes
Prev post: AngeliNext post: Quando decisi di non provare più sentimenti

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli
Su di me

Book Blogger, fondatore del canale A Tutto Volume - Libri con Gabrio: l'inebriante mondo dei Libri in tutti i suoi punti di vista. Un luogo di incontro in cui conversare, divertirsi grazie ad un cocktail letterario, da bere o sorseggiare, che vi servirò giornalmente e che vi allieterà!
Scopri di più

Archivio Storico