Titolo: La mia Lady Ludlow
Autrice: Elisabeth Gaskell
Casa Editrice: Elliot
Traduttrice: Marcella Puca
Pagine: 264
Prezzo: € 17.50
Data di pubblicazione: 28 agosto 2026
Recensione Un libro in soffitta su A Tutto Volume Libri
Su questo romanzo le mie aspettative erano molto alte, dato il fascino che aveva esercitato su di me la trama e l’ambientazione. A lettura ultimata posso asserirne l’assoluta bellezza narrativa.
Chi regge le redini dell’intero racconto è Margaret Dawson, che giunta ormai ad una veneranda età, riavvolge la pellicola dei ricordi per tornare ai “fasti” di Hanbury Court, trascinando per mano il lettore nella reminiscenza del periodo giovanile che ella ha trascorso nella tenuta di Connington, sotto le cure di Lady Ludlow.
Rimasta vedova, la madre di Margaret si premura di domandare aiuto al parentado, vista la presenza di ben nove figli ai quali teme di non poter provvedere. Alla missiva risponde Lady Ludlow, vedova anch’essa, tenutaria di una vasta proprietà e nota per la sua magnanimità. Costei accoglie nella sua dimora Margaret, la più adulta dei figli Dawson. Ad Hanbury Court la nobildonna ha, infatti, offerto riparo emotivo ad un gruppo eterogeneo di ragazze.
È, però, Margaret a fare breccia nel cuore di Lady Ludlow, donna di forte personalità, autorevole e, spesso, autoritaria, rigida quanto alle regole di etichetta, temuta dai suoi fedeli servitori, inflessibile innanzi a chiunque osi contrariarla, restia a qualunque accenno di “modernità”.
Ma sotto questa scorza, apparentemente invulnerabile, si cela una tendenza a grandi atti di liberalità, una capacità, non usuale, di comprendere le ragioni ultime di ogni umana azione, una premura e un affetto oltremodo ammirevoli.
Un ritratto incantevole di un’epoca e di un personaggio, poliedrico e affascinante qual è Lady Ludlow, che permea l’ intero romanzo, una vivida pennellata di intense emozioni, una fotografia in bianco e nero della vita in una grande tenuta di campagna, gestita nel rispetto dell’ autorità di una gentildonna indimenticabile.

Trama
Tra i romanzi brevi di Elizabeth Gaskell, questo è sicuramente uno dei più amati. Ne è protagonista la giovane Margaret Dawson, figlia di un povero pastore, che si trasferisce presso una nobile e ricca parente, Lady Ludlow.
Figura di spicco nella comunità di Hanbury, Lady Ludlow è una donna del suo tempo, profondamente legata ai dogmi religiosi e a rigide convenzioni, prima fra tutte la separazione netta tra le classi sociali. D’altro canto, è anche una persona intelligente e di buon cuore, capace di compromessi e di adattarsi di fronte ai continui cambiamenti della società. Lo sguardo di Margaret ci restituisce la complessità del proprio rapporto di dipendenza ma anche di rispetto con Lady Ludlow, la vita quotidiana fatta di relazioni con i vicini e con la servitù, e insieme uno sguardo altrove, verso la Francia rivoluzionaria, nel cui Terrore hanno perso la vita alcuni cari amici dell’anziana signora.
Un racconto di amicizie, amori e cocenti ingiustizie nello stile sicuro di Elizabeth Gaskell, capace di comporre con delicatezza e acume un grande affresco dell’epoca vittoriana.