Maregrigio

Titolo:  Maregrigio

Autore: Vincenzo Restivo

Editore: Milena Edizoni

Collana: Scrittori Milena

Pagine: 152

Prezzo: € 13,00

Uscita: 8 aprile 2020

Recensione

“Maregrigio” di Vincenzo Restivo è stata la lettura del mese di luglio del progetto “Ragazzi tra le pagine” ideato da me e da altri book blogger su Instagram.

Questo libro è assolutamente molto scorrevole ed appassionante. I personaggi sono  ben caratterizzati e delineati. L’autore riesce a farci percepire tutto il loro dolore e le loro emozioni di vario genere.

Non è un libro da leggere con leggerezza, ma anzi porta a riflettere parecchio sugli avvenimenti trattati e narrati, con grande bravura e schiettezza, dall’autore. Inoltre non è assolutamente un libro per tutti, ma per un pubblico che non si scandalizza, adulto e che non vive per criticare.

I lettori di questo romanzo sono sensibili, profondi e durante la lettura soffrono insieme ai protagonisti. Indubbiamente è un romanzo che fa male e molto, ma che riesce a trasmetterci la sua immensa profondità. Personalmente ho fatto fatica a leggerlo perché è veramente un libro tosto, forte, di grande intensità, che mi ha ferito nel cuore, commosso e fatto soffrire.

“Maregrigio” occorre leggerlo quando si è pronti di farlo, quando si sa che si possono affrontare storie forti e scene ben descritte. Inoltre la terminologia utilizzata è spesso molto limpida e vera, infatti Vincenzo Restivo non usa mezzi termini, ma va diritto al succo della vicenda, raccontando le vicende nel molto più veritiero possibile e quindi con parole, a volte, anche forti e particolari.

I personaggi, che incontriamo nel libro e che impariamo a conoscere, pagina dopo pagina, sono diversi, ognuno con i propri problemi, le proprie ansie e preoccupazioni. Ognuno di loro ha una vita complicata e problematica. Si respira, a volte, un’atmosfera pesante, difficile e cupa.

“Maregrigio” ci propone capitolo, dopo capitolo, un intrecciarsi di storie e di vicende. Infatti troviamo l’alternarsi dei vari personaggi, come se si passassero la palla. Ciò crea suspense ed una certa dose di ritmo che ci incolla alle pagine, creando, inoltre, forte curiosità e pathos circa il susseguirsi degli avvenimenti.

L’autore, tramite la storia di questo libro, affronta diversi argomenti e temi assolutamente importanti tuttora, con grande capacità. Tutto ciò solleva molte domande nei lettori, apre ad un confronto tra di loro. Infatti è un libro che si presta molto ad un dibattito. Oltre a ciò, durante la lettura, si riesce ad immaginare bene le varie scene descritte e questo è merito sicuramente della penna di Vincenzo Restivo.

“Maregrigio” è un romanzo potente, che arriva all’anima del lettore graffiandola per la sua umanità e profondità, per la sua ricchezza di sentimenti ed emozioni di vario genere.

Mi sento però di ripetere che non è un libro per tutti, ma solo per chi pensa di riuscire a tenere testa alla storia senza stare troppo male.

Concludo con l’incipit:

“Ha gli occhi lucidi come fa il sole con l’acqua. Ezio guarda un po’ lei è un po’ la finestra che incornicia il mare. Sono le quattro, e alle quattro il sole ti accoglie bene, e riempie le stanze di una luce che sembra oro e che colora tutto quello che tocca. L’acqua, però, diventa di diamante, alle quattro. Ezio fisso il mare, che è fatto proprio di diamanti, e pensa solo al mare mentre le scava dentro, su e giù, con la fretta di fare e andar via. Teresa non parla, anche lei guarda verso la finestra. Ha gli occhi che sembrano due lucciole. Ha pure la bocca chiusa, stretta. Si morde le labbra per non parlare. ..”

Trama

Un sedicenne vittima di vessazioni omobofe, una ragazza in lotta con le imposizioni di genere e costretta dal padre a prostituirsi; due ragazzini che cercano riparo da una realtà marcia e brutale nei loro giochi da adulti; una madre che, per sfuggire alla monotonia della sua vita, inizia una relazione segreta con un coetaneo dei suoi figli adolescenti e deve fare i conti con il senso di colpa.

Tutti, a Dragona, sono in attesa del miracolo della Madonna sull’Acqua che possa dare loro una nuova speranza di sopravvivenza. Un mare grigio, infermo e infetto fa da cornice a questo intreccio di vite sfiduciate, disilluse e alla deriva, che annaspano, in un crescendo di disperazione, alla ricerca di uno spiraglio di luce.

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