Titolo: Wonderful Pasticcino
Autore: Walter Farnetti
Editore: Arkadia
Collana: Lover
Pagine: 151
Prezzo: € 15,00
Uscita: 24 aprile 2026
A cura di: Giovanni Lucchese
Recensione
“Wonderful Pasticcino” è il libro d’esordio di Walter Farnetti, pubblicato da “Arkadia Editore” nella collana curata da Giovanni Lucchese dal titolo “Lover”. Ebbene sì è un romance che ho richiesto di leggere in collaborazione perché incuriosito dal titolo, dalla trama e da questa nuova collana curata da uno scrittore di cui ho letto, recensito libri e che apprezzo molto.
Ma veniamo a Walter Farnetti la cui scrittura vivace l’ho potuta scoprire da questo suo primo lavoro dal titolo molto carino e simpatico che attira subito il lettore. Sia la copertina, che l’interno sono ben curati e tutto ciò l’ho apprezzato.
La storia è sorprendente già dalle prime pagine, è un alternarsi, in ogni capitolo, di voci e parti dedicate a ognuno dei vari personaggi, oserei quasi affermare che è simile ad un’opera teatrale. Questo particolare modo di raccontare la storia del romanzo, che vede come protagonista Luca, rende tutto parecchio scorrevole, inoltre il ritmo è marcato ed incisivo tanto da attaccarsi alle pagine e appassionarsi alla vicenda anche per la curiosità di scoprire come procederà e come terminerà.
Tutto è indubbiamente molto originale e frizzante, dinamico e coinvolgente. I vari personaggi sono ben descritti e davvero carismatici, si arriva alla fine del romanzo conoscendoli di più, specialmente caratterialmente. I passaggi in cui è protagonista la Miliardaria, che a mio avviso appare un po’ eccentrica, sono ricchi di parole e di frasi in inglese, per darle, forse un tono chic e superiore agli altri personaggi.
Tutti sono caratterialmente imperfetti, molto umani, a volte in modo tenero e con i loro pregi/difetti. Per quanto riguarda un’altra figura, ossia Elena, risulta avere un carattere davvero singolare.
“Wonderful Pasticcino” è diviso in tre parti e l’ultima è quella che forse vi sorprenderà, maggiormente perché si distacca un pochino dal resto del romanzo per delle particolarità.
Di Luca devo ammettere che è un protagonista a modo, ricco di potenziale e di cui ci sarebbe ancora molto di cui raccontare, spero quindi che Walter Farnetti prosegua con la scrittura e magari con un altro romanzo con lui come protagonista o almeno come personaggio che anima il libro.
Mi è piaciuto davvero leggere “Wonderful Pasticcino” perché l’ho trovato scorrevole, ironico, simpatico e particolare, per nulla banale. Un romance che è più di un romance… ci sono vari ingredienti ed elementi che vi faranno apprezzare, sia la storia, che la scrittura schietta, limpida e spesso appassionante e divertente. La figura della Miliardaria è come una macchietta, a mio parere, ma sicuramente simpatica e colpisce il lettore, regalando una dose di brio a tutta la storia che già è di per sé simpatica, in cui ogni personaggio ha una sua sfumatura di gusto.
Se desiderate un libro che vi faccia staccare per un po’ dai vostri pensieri in modo gradevole e dalla quotidianità, allora procuratevi subito “Wonderful Pasticcino”, anche perché come si fa a non incuriosirsi con un titolo così brillante? Inoltre, lo si legge col sorriso e con una dolcezza emotiva particolare.
Qui sotto vi propongo l’incipit
“La miliardaria
E tu chi sei, mio bellissimo bocconcino? My wonderful handsome boy?
Sono sdraiata sul lettino della mia piscina, tolgo gli occhiali da sole per vederlo meglio. Di solito l’agenzia manda quell’uomo indiano con la pancia, oggi… good-looking italian man. I want him.
Lo guardo mentre sposta la scala, sale sulla scala, si arrampica; poi scende. È così flessuoso, bello, so italian…
Non ho mai fissato tanto a lungo le grondaie della mia villa. La mia stupenda villa. La farei bruciare, la brucerei io, per vedere italian boy che spegne il fuoco.
Sverrei lentamente, poi mi farei salvare. Save me, mio love, mia salvation.
Da mezz’ora sta spostando cose, togliendo erbacce; io metto altra crema solare, la spalmo come la spalmerebbe su di me un amante, e cerco il suo sguardo; che non mi guarda.
Why don’t you want me?
Chiamo Clelia, la governante, le dico di prepararmi un Gin Tonic…”

Trama
Può un singolo scambio di sguardi influenzare la vita, le ambizioni, i propositi di un intero gruppo di persone? Elena è frizzante, paranoica, pronta alle cotte fulminanti. Luca è placido, bellissimo, enigmatico. Si incontrano sul bordo della piscina della Miliardaria, folle tiranna per cui entrambi lavorano. La miliardaria grida ordini e muove le loro trame in una lingua inventata (mista di inglese, italiano e perfidia). I due cominciano una tempestosa ricerca per ritrovarsi. Questa sorta di caccia al tesoro si snoda tra disavventure, scambi, eccessi e ripensamenti, che coinvolgono amici, parenti, colleghi e chiunque accidentalmente capiti sulla loro strada. Il tutto inondato, come è giusto nelle più selvagge notti d’estate, di pasticcini, cocktail, spiagge, passi indietro, desideri di libertà. Un romanzo folle in cui tutti, persone e oggetti, dicono la loro e contribuiscono alla realizzazione di una magnifica e tormentata storia d’amore.