Titolo: Chiamami adulto
Sottotitolo: Come stare in relazione con gli adolescenti
Autore: Matteo Lancini
Editore: Raffaello Cortina Editore
Collana: Temi
Pagine: 216
Prezzo: € 16,00
Uscita: 25 marzo 2025
Descrizione
In Chiamami adulto, libro che conclude la trilogia iniziata nel 2021 con L’età tradita, Matteo Lancini esplora i molteplici contesti e le modalità in cui gli adolescenti costruiscono relazioni: dalla famiglia alla scuola, dagli ambienti digitali alle stanze di psicoterapia, dal gruppo dei pari al rapporto di coppia. Partendo da alcuni spunti già introdotti in Sii te stesso a modo mio, come l’assenza di prospettive future e la fragilità adulta che spesso ostacola un dialogo autentico, l’autore scava in profondità, rivelando che cosa serve davvero per avvicinarsi ai giovani: l’ascolto e una presenza empatica. Attraverso esempi concreti, storie personali e riflessioni incisive, il libro offre a genitori, insegnanti e psicologi gli strumenti per superare l’urgenza del fare e per imparare finalmente a stare nella relazione, aiutando i ragazzi a non sentirsi più soli in mezzo agli altri, ma compresi e sostenuti.
Indice
1 Sentirsi soli in mezzo agli altri
2 Vivere la relazione
3 Costruire la relazione
Conclusioni
Dall’adulto del fare all’adulto dello stare
Ringraziamenti
Bibliografia
Incipit introduzione
“Da quarantacinque anni frequento, in estate ma anche in altri periodi dell’anno, una zona della Sardegna chiamata Ogliastra. Si tratta di una provincia composta da ventitré comuni, distribuiti in un territorio ampio caratterizzato da una bassissima densità di popolazione: i suoi abitanti sono meno di sessantamila. Oltre a essere uno dei luoghi più belli del mondo, l’Ogliastra è anche una delle cinque zone blu del nostro pianeta. Le Blue Zones sono località contraddistinte da una presenza significativa di centenari; insomma stiamo parlando di luoghi dove la prospettiva di vita è superiore a quella di chi nasce e abita altrove…”
Incipit primo capitolo
Emozioni senza voce
“Ormai è indubbio. Lo abbiamo ipotizzato, lo abbiamo appurato, lo abbiamo documentato e ribadito: il disagio giovanile e la sofferenza delle nuove generazioni sono in aumento, e con loro anche le azioni violente rivolte a sé o agli altri. Come testimoniano le richieste di accesso sia ai servizi pubblici di neuropsichiatria sia ai centri clinici privati, si tratta di un fenomeno che cresce a ritmi esponenziali, originatosi ben prima di quello spartiacque che è stata la pandemia.
È sufficiente aggiungere un articolo, la, perché un nome comune di cosa, femminile, singolare assuma di colpo il volto di un evento ben preciso nell’immaginario e nel linguaggio collettivo…”
Per leggere la mia recensione del libro di Matteo Lancini “L’età tradita” clicca qui.
Per leggere l’articolo del libro di Matteo Lancini “L’adolescente” clicca qui.
Biografia
Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, è presidente della fondazione Minotauro di Milano. Insegna presso il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Giovane adulto (con F. Madeddu, 2014), L’adolescente (con L. Cirillo, T. Scodeggio, T. Zanella, 2020), L’età tradita (2021), Sii te stesso a modo mio (2023) e Chiamami adulto (2025), e ha curato Il ritiro sociale negli adolescenti (2019).

Da “IBS”